Comunicazione e interazione

Marco Alessandro Villamira, Fabrizio Bracco, Andrea Burlando, Luciana Di Serio, Giuseppe Fichera, Paola Pogliani, Lucia Daniela Roggeroni

Comunicazione e interazione

Aspetti del comportamento interpersonale e sociale

Printed Edition

33.00

Pages: 304

ISBN: 9788820492632

Edition: 5a edizione 2002

Publisher code: 1222.89

Availability: Discreta

Questo volume si rivolge a tutti coloro che sono interessati alla psicologia della comunicazione: l'obiettivo è quello di offrire, nella straordinaria complessità e difficoltà della materia, definizioni, teorie, esempi ed interpretazioni che possono essere di aiuto nel riconoscere nessi e cagioni e nel contribuire a gestirne lo sviluppo.

Un primo problema è consistito nel definire, all'interno del nostro contesto, che cosa si intenda per "comunicazione": a tale proposito - infatti - non esiste concordanza, né chiarezza. Ciò ha comportato uno sforzo e comporterà una certa fatica anche per il lettore; fatiche necessarie per Autori e Lettori di un'opera che nasce come testo didattico e di consultazione, nella speranza di chiarire - sin dall'inizio - il significato dei termini utilizzati, in un campo già per sua natura ricco di indeterminatezze ed ambiguità.

Per giungere a descrivere la comunicazione tra persone e ad inferenze circa cause, conseguenze ed ipotesi di gestione della stessa, si percorre una strada che passa attraverso le teorie dell'informazione, la linguistica, la semiotica, la teoria dei sistemi e gli altri più noti approcci alla comunicazione (psicosocioanalitico, transazionale, programmazione neurolinguistica, scienza cognitiva).

Al fine di rendere più vivi e chiari i discorsi teorici, è stato riservato un notevole spazio ad esempi tratti da esperienze vissute in prima persona e succintamente interpretate secondo le ottiche prevalenti, nel contesto scientifico e culturale più avanzato.

Da ultimo si è fatto cenno ai temi dell'argomentare e del persuadere, con un ovvio riferimento ai mezzi di comunicazione di massa ed alla pubblicità.

Marco Alessandro Villamira medico e psicologo, ha insegnato Psicologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, Psicologia della Comunicazione e Psicologia Sociale presso la Scuola di Relazioni Pubbliche dello I.U.L.M. di Milano, Psicologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova e Psicologia dei Gruppi, della Coppia e della Famiglia, presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Genova. Dal 1994 è stato chiamato alla Cattedra di Psicologia generale presso il Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche dello I.U.L.M. di Milano

Introduzione
Premessa
1. Informazione e comunicazione (M.A. Villamira, L. Di Serio, G. Fichera, L. Roggeroni)
1.1. La teoria dell'informazione
1.2. L'entropia
Finestra 1: I tre principi della termodinamica
1.3. Ordine, disordine, probabilità, informazione Finestra 2: L'evoluzione della termodinamica
1.4. La codificazione nella teoria dell'informazione
1.5. "Rumore" e "ridondanza"
1.6. Uso e abuso del termine "informazione": il problema del significato
2. Comunicazione e linguistica (M.A. Villamira, A. Burlando, L. Di Serio, L. Roggeroni)
2.1. Il campo della linguistica
2.2. Lo strutturalismo
2.3. Modelli strutturalisti della comunicazione Finestra I: Dalla teoria dell'informazione un "prestito" alla linguistica: la codificazione binaria
2.4. Il modello funzionalista di Jakobson
Finestra 2: Speaking
2.5. Un esempio di analisi funzionale del messaggio: il punto di vista del mittente e la distinzione tema/rema
2.5.1. Il livello sintagmatico
2.5.2. Il livello logico-funzionale
2.5.3. Il livello tematico
2.6. Il punto di vista del destinatario e la distinzione dato/nuovo
2.7. Grammatica e facoltà del linguaggio
3. La comunicazione in semiotica (M.A. Villamira, F. Bracco, A. Burlando, L. Di Serio)
3.1. De Saussure: la biplanarità del segno
Finestra 1: Espressione e contenuto; forma e sostanza
3.2. Peirce: interpreti ed interpretanti
3.3. Morris: sintassi, semantica, pragmatica
3.4. La classificazione dei segni
3.4.1. Indice
3.4.2. Simbolo
3.4.3. Icona
3.5. Ai confini della semiotica: stimoli e segnali
3.6. Comunicazione e significazione
4. Codici ed interpretazioni (M.A. Villamira, A. Burlando, L. Di Serio, P. Pogliani)
4.1. Il codice: aspetti sintattici, semantici e comportamentali
4.1.1. Il codice come sistema sintattico
4.1.2. Il codice come sistema semantico
4.1.3. Il codice come sistema comportamentale
4.2. Il codice come regola
4.3. Il processo stimolo-risposta
4.4. L'interpretazione del codice in genetica
4.5. Interpretazione e contesto: l'azione situata
4.5.1. Competenze e motivazioni nella costruzione della situazione
4.5.2. Azioni ed obiettivi
4.5.3. Il rapporto tra i piani e le azioni
5. L'ipotesi cibernetica (M.A. Villamira, L. Di Serio, G. Fichera, L. Roggeroni)
5.1. Stabilità, omeostasi e adattamento
5.2. Feed-back negativo e feed-back positivo
5.3. Comportamenti teleologici
5.4. Feed-back e sistema nervoso
5.5. John von Neumann e le macchine complesse
5.6. Comunicazione e controllo
5.7. Tessuti intelligenti, automi intelligenti
6. La comunicazione tra sistemi (M.A. Villamira, L. Di Serio, G. Fichera, L. Roggeroni)
6.1. Un nuovo concetto di informazione
6.2. Informazione e comunicazione
6.3. Ludwig von Bertalanffy e la teoria generale dei sistemi
6.4. La prospettiva organismica
6.4.1. Stato stazionario
6.4.2. Equifinalità
6.4.3. Ordine gerarchico
6.4.4. Organizzazione
6.4.5. Autoregolazione e meccanicizzazione
6.5. La teoria generale dei sistemi e le scienze sociali
6.6. Commenti e critiche alla T.G.S.
Finestra 1: Riduzionismo e antiriduzionismo
6.7. L'epistemologia dei sistemi
6.8. Sui modi di estendere i concetti e le regole di comportamento e tendenza a qualsiasi cosa definibile come "sistema": il problema dell'osservatore
6.9. Sul livello critico di complessità
6.9.1. Complessità per un osservatore
6.9.2. Complessità intrinseca al sistema
Finestra 2: La sinergetica
6.10. Ripresa di comunicazione della definizione
7. Altri approcci alla comunicazione (M.A. Villamira, F. Bracco, L. Di Serio, P. Pogliani,)
7.1. Approccio sistemico
7.2. Approccio psicosocioanalitico
7.2.1. L'aspetto informale dell'organizzazione
7.2.2. Persona, ruolo, organizzazione
7.3. Analisi Transazionale (At)
7.4. La Programmazione Neurolinguistica (Pnl)
7.5. La Scienza Cognitiva
7.5.1. Processi mentali e comportamento. Il cognitivismo
Finestra 1: Il test di Turing
7.5.2. La Scienza Cognitiva
7.5.3. La pragmatica
8. Cinque approcci e tante storie (M.A. Villamira, F. Bracco, L. Di Serio, G. Fichera)
8.1. Esercitazione A: il pianeta Alpha
8.2. Breve commento all'esercitazione A
8.2.1. La prospettiva sistemica
8.2.2. La prospettiva psicosocioanalitica
8.2.3. La prospettiva analitico-transazionale
8.2.4. La prospettiva della Programmazione Neurolinguistica
8.2.5. La prospettiva della Scienza Cognitiva
8.3. Esercitazione B: la relazione di aiuto
8.4. Breve Commento all'esercitazione B
8.4.1. La prospettiva sistemica
8.4.2. La prospettiva psicosocioanalitica
8.4.3. La prospettiva analitico-transazionale
8.4.4. La prospettiva della Programmazione Neurolinguistica
8.4.5. La prospettiva della Scienza Cognitiva
8.5. Esercitazione C: il congresso
8.6. Breve commento all'esercitazione C
8.6.1. La prospettiva sistemica
8.6.2. La prospettiva psicosocioanalitica
8.6.3. La prospettiva analitico-transazionale
8.6.4. La prospettiva della Programmazione Neurolinguistica
8.6.5. La prospettiva della Scienza Cognitiva
8.7. Esercitazione D: la disconferma
8.8. Breve commento all'esercitazione D
8.8.1. La prospettiva sistemica
8.8.2. La prospettiva psicosocioanalitica
8.8.3. La prospettiva analitico-transazionale
8.8.4. La prospettiva della Programmazione Neurolinguistica
8.8.5. La prospettiva della Scienza Cognitiva
9. Cenni di retorica (M.A. Villamira, A. Burlando, L. Di Serio, P. Pogliani)
9.1. Le origini della retorica antica
9.2. La retorica aristotelica
Finestra 1: Sofisti, Platone, Aristotele, Teofrasto
9.3. L'età romana
Finestra 2: Cicerone
9.4. L'età medioevale
Finestra 3: Tertulliano, Agostino, Donato e Castelvetro
9.5. L'argomentazione
10. Appunti sui rapporti tra psicologia e pubblicità (M.A. Villamira, F. Bracco, L. Di Serio, P. Pogliani)
10.1. Persuasione e mass media
10.1.1. The agenda setting
10.1.2. The cultivation theory
10.1.3. The knowledge gap
10.1.4. The spiral of silence
10.2. Persuasione e pubblicità
10.3. Psicologia e pubblicità
10.3.1. Il comportamentismo (o behaviourismo)
Finestra 2: La ridondanza e l'entropia del messaggio pubblicitario
10.3.2. La psicoanalisi
10.4. Semiotica e pubblicità
10.5. Retorica e pubblicità
Bibliografia


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