Controllo organizzativo e controllo di gestione negli enti locali

David Gay, Matteo Sammartino

Controllo organizzativo e controllo di gestione negli enti locali

Un percorso metodologico ed operativo

Una guida operativa dedicata in particolare ad amministratori ed operatori di comuni e province.

Printed Edition

23.50

Pages: 144

ISBN: 9788846431684

Edition: 2a edizione, aggiornata e ampliata 2001

Publisher code: 100.390

Availability: Discreta

"Cambiare" la pubblica amministrazione significa intervenire decisamente sia sugli strumenti operativi a disposizione del management pubblico sia sui fattori culturali che ostacolano il percorso verso il miglioramento. Per ottenere risultati realmente significativi gli enti pubblici devono abituarsi ad un approccio strategico ai problemi e, in particolare, a concentrare tutte le energie organizzative in direzione dei risultati attesi.

Pressati tra le istanze dei cittadini ed i sempre più stringenti vincoli di bilancio, gli enti locali sono in prima linea in questo percorso di cambiamento e devono senza indugio acquisire una vera e propria cultura manageriale ed adeguati strumenti di intervento.

Dedicato in particolare ad amministratori ed operatori di comuni e province, questo lavoro propone una metodologia in base alla quale tutti gli strumenti a disposizione del management locale (bilanci, piano esecutivo di gestione, controllo di gestione e contabilità dei costi, struttura organizzativa, sistema degli incentivi, controlli esterni, ecc.) vengono prima progettati in modo da accrescerne l'efficacia operativa e poi utilizzati e coordinati strategicamente in funzione del raggiungimento degli obiettivi dell'ente.

La nozione di controllo organizzativo, importata dagli studi aziendalistici, fornisce una risposta sistemica alle esigenze degli enti locali ed alle istanze di razionalizzazione dei controlli interni affermate a partire dal decreto legislativo n. 286/1999; rappresenta, inoltre, un valido percorso metodologico ed operativo per affrontare e superare la sfida del cambiamento, a prescindere dal contingente contesto normativo ed istituzionale.

David Gay è dirigente del Comune di San Miniato (PI), responsabile del settore affari finanziari. Specializzato in Amministrazione pubblica, è autore di diverse pubblicazioni in materia di programmazione e controllo negli enti locali; ha svolto anche attività di consulenza e formazione presso diverse amministrazioni.

Matteo Sammartino è dirigente dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte, responsabile dell'amministrazione del personale. Specializzato in Amministrazione pubblica, è autore di diverse pubblicazioni sull'organizzazione delle aziende sanitarie e sui controlli interni negli enti locali; ha svolto anche attività di consulenza e formazione presso diverse amministrazioni.


Il controllo organizzativo e gli enti locali: un'ipotesi metodologica
(Il controllo organizzativo: la nozione; Verso un sistema unificato di controllo; L'impostazione di un sistema di controllo organizzativo negli enti locali)
La programmazione e il controllo negli enti locali: un primo sotto-sistema del controllo organizzativo
(Dall'amministrazione per atti all'amministrazione per risultati; Le spinte verso il cambiamento; Il principio delle tre "E" nella pubblica amministrazione; Il sotto-sistema programmazione / gestione / risultati / controllo negli enti locali; La circolarità della logica programmatoria; Il quadro istituzionale di riferimento; Le fasi della programmazione; La pianificazione strategica; La programmazione operativa; La programmazione esecutiva)
Requisiti di un sistema di controllo organizzativo: la convergenza tra il sotto-sistema della programmazione ed il sotto-sistema della struttura organizzativa (secondo sotto-sistema)
(La struttura organizzativa come secondo sotto-sistema; Il ruolo centrale dell'organizzazione; La ricerca della convergenza tra programmazione ed organizzazione; I centri di responsabilità nella struttura organizzativa; Centri di responsabilità e pianificazione strategica; Centri di responsabilità e programmazione finanziaria; I centri di responsabilità e le "dimensioni" del bilancio; Il bilancio e la struttura organizzativa; Un'ipotesi "estremista"; Le dimensioni culturali della struttura organizzativa; L'organizzazione per obiettivi; Il confronto col quadro normativo; Effetti dell'organizzazione per obiettivi)
Il terzo sotto-sistema: la gestione e la valutazione del personale
(La gestione del personale nel nuovo ordinamento degli enti locali; La dirigenza negli enti locali: il sistema delle nomine; Il rapporto tra sindaco e dirigenza come rapporto di agenzia; Il sistema degli incarichi dirigenziali; La retribuzione di posizione e il sistema dei centri di responsabilità, la retribuzione di risultato e il sistema di programmazione; Valutazione e ricompensa in un sistema di controllo organizzativo; Valutazione e misurazione: due concetti distinti; La progressione di carriera; La selezione del personale)
Il Peg come atto fondamentale di organizzazione, di programmazione e di controllo
(Il Peg come strumento di convergenza tra i diversi sotto-sistemi; I centri di responsabilità, i centri di spesa ed i centri di costo; La contrattazione degli obiettivi; La contrattazione delle risorse; Le risorse umane e l'agenzia del personale; Il controllo di gestione negli enti locali; Lo stato di attuazione dei programmi; L'andamento della spesa per centro di spesa e dei costi per centro di costo; I risultati e gli incentivi)
La progettazione di un sistema di controllo organizzativo in un ente locale
(La regia unica del sistema; La definizione delle "regole del gioco"'; I compiti della regia unica; L'organizzazione del controllo di gestione in un sistema di controllo organizzativo; La condivisione del sistema; Un ulteriore elemento: il controllo esterno; Il controllo esterno istituzionale; Il controllo dei cittadini-utenti; Controlli interni ed efficacia dell'azione pubblica)
L'apprendimento organizzativo ed il controllo organizzativo
(L'ente locale e l'apprendimento organizzativo; L'apprendimento dell'organizzazione ed il problema della formazione del personale; Una forma evoluta di apprendimento organizzativo; La comunicazione interna)
Appendice. Il PEG per attività e il suo utilizzo .

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