L'impresa empatica.

Serena Baldassarre, Gian Paolo Bonani

L'impresa empatica.

Persone che sanno comunicare

L’impresa può essere luogo di buone intenzioni, di valide azioni e di soddisfazioni personali e collettive. Il volume suggerisce i principi di un comportamento insieme razionale e gentile per condurre le unità produttive verso il successo economico.

Printed Edition

19.00

Pages: 160

ISBN: 9788891711564

Edition: 1a edizione 2015

Publisher code: 244.1.71

Availability: Nulla

Questo libro mostra che l'impresa può essere luogo di buone intenzioni, di valide azioni e di soddisfazioni personali e collettive. Suggerisce i principi di un comportamento insieme razionale e gentile per condurre le unità produttive verso il successo economico. Il volume si divide in due parti.
La prima spiega quali sono gli atteggiamenti e le competenze da coltivare per essere un partecipante attivo e creativo nell'organizzazione. La seconda offre una serie di suggerimenti pratici per migliorare le proprie prestazioni di tipo comunicativo nell'attività dei team e dell'impresa nel suo insieme.
Al centro del ragionamento è il concetto di empatia, un atteggiamento una virtù laica che consente di arrivare al cuore dei propri collaboratori, dei capi, dei fornitori e dei clienti, dei partner e perfino dei concorrenti, all'occasione. Conoscere e sentire gli altri, amici e avversari dell'impresa, entrare in risonanza con loro, interpretarli permette di conseguire il risultato più esigente per le imprese post-internet: il cambiamento innovativo.
Essendo il lavoro il luogo di maggior frequentazione dell'uomo civilizzato, lì si deve trovare un modus vivendi costruttivo, proprio sul posto di lavoro, mobile o fisso che sia. L'esigenza di adottare strumenti funzionali non deve mai far perdere di vista la risonanza e la gentilezza, in sintonia con tutte le risorse che economia e tecnologia offrono per attività produttive di successo e dense di responsabilità sociale.

Serena Baldassarre è consulente di formazione manageriale, esperta di action e workplace learning. È counsellor in Gestalt psicosociale© per lo sviluppo personale e di gruppo. Collabora ai progetti formativi del Credito Cooperativo (Federcasse). Ha lavorato per grandi aziende e ha insegnato all'Università di Roma Tre. È docente nel Master per Consulenti e Rieducatori della scrittura dell'Università di Ferrara. Con FrancoAngeli ha pubblicato: Confrontarsi per competere (2009); Autoformazione (2004); Qualità e progetto formativo (2003).
Gian Paolo Bonani è docente di Comunicazione d'Impresa al Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Psicosociologo, esperto di comportamento organizzativo e knowledge management, ha lavorato per grandi gruppi industriali italiani, aziende internazionali, amministrazioni pubbliche e progetti europei. Oggi svolge coaching individuale per imprenditori, dirigenti e professionisti italiani e stranieri. Dal 2000 ad oggi ha pubblicato numerosi saggi di management. Il più recente con FrancoAngeli è L'Impresa aumentata (2013).

Introduzione. Capire e dirigere l'empatia
L'impresa di essere empatici
(Resilienze di successo; Open Empathy Organizations; Il doppio gioco dell'empatia; La leva empatica del mercato)
Lettura di approfondimento. Empatia, le basi scientifiche
La mente empatica al comando
(Riflettere per comunicare; Stress e gestione dell'informazione; Processi di sviluppo empatico; Verso nuove abitudini empatiche)
L'organizzazione che impara, comunica
(L'organizzazione aperta; Ruoli e attori della comunicazione; La Funzione HRD e la comunicazione interna; Cominciare dai valori; Il senso dell'autorità; Dare spazio alle persone; Il clima aziendale come risultante empatica)
Fare squadra, sorridendo
(L'approccio non direttivo; Leader situazionali; Il team come obiettivo; Integrare i ruoli nel gruppo operativo; Team Building; Accade nei gruppi)
Introduzione Parte Seconda. Strumenti per costruire le competenze del comunicatore empatico
L'ascolto empatico
(Il non ascolto contemporaneo; L'impresa di saper ascoltare; Una finestra sull'ascolto; Memorandum per ascoltare bene)
Il discorso empatico
(Far parlare il corpo; Parlare al muro o chiacchierare; La parola da pronunciare; La parola pronunciata)
Scrittura efficace
(Scrivere (in italiano) è bello; Scrivere per le persone; Mettere in pagina; Ma chi scriverà (e come) nel futuro?)
Note al testo

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