La comunicazione della sicurezza sul lavoro

Barbara Vecchi

La comunicazione della sicurezza sul lavoro

Come trasmettere la prevenzione con un approccio efficace

Una guida completa per formatori, responsabili della sicurezza interni ed esterni alle aziende, consulenti. Da come condurre un corso di formazione a come gestire un gruppo di lavoro a come coinvolgere nel progetto prevenzione clienti, fornitori e operai di ditte esterne (in caso di lavori appaltati).

Printed Edition

17.00

Pages: 96

ISBN: 9788846410658

Edition: 1a edizione 1998

Publisher code: 562.77

Availability: Esaurito

Siete responsabili della sicurezza in azienda, consulenti interni o esterni relativamente al D.Lgs. 626/94 e 242/96? Il vostro lavoro vi obbliga a parlare dei contenuti della legge: prevenzione, rischi, incidenti, ma vi siete mai chiesti se riuscite ad essere chiari, efficaci e convincenti? I vostri interlocutori hanno recepito quello che voi volevate trasmettere?

La sicurezza risulta un momento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita professionale, e sempre più è ottenuta come integrazione dei modi di gestire la tecnologia, le risorse umane e le competenze. Ancora oggi però la sua comunicazione deve affrontare delle resistenze emotive da parte di chi la recepisce e la deve mettere in pratica.

L'obiettivo di questo libro è quello di fornirvi gli strumenti per riuscire ad ottenere i migliori risultati nella realizzazione del progetto prevenzione. Sono infatti illustrati le strategie, le tecniche e gli strumenti per:

* condurre un corso di formazione che permetta di trasmettere informazioni e induca cambiamenti nel comportamento dei lavoratori;

* gestire un gruppo di lavoro che abbia come obiettivo la riduzione del rischio lavorativo e favorire la cooperazione tra le diverse professionalità;

* fare critiche costruttive a chi non rispetta le regole di prevenzione e riconoscimenti ai dipendenti più collaborativi;

* coinvolgere nel progetto prevenzione clienti, fornitori e operai di ditte esterne in caso di lavori appaltati;

* comunicare alla famiglia, ai colleghi e alla direzione aziendale l'avvenuto incidente.

Inoltre il testo fornisce indicazioni e suggerimenti relativamente alla conoscenza delle emozioni che l'argomento suscita e alla gestione delle difese che possono impedire l'apprendimento di quanto state spiegando. La ricchezza degli esempi e l'accenno frequente a situazioni reali vi indicheranno come poter utilizzare nella vostra realtà lavorativa quanto trattato.

Barbara Vecchi collabora alla ricerca in psicologia della sicurezza e percezione del rischio lavorativo presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Padova. Si occupa di formazione nel settore comunicazione, relazioni interpersonali e psicologia della sicurezza presso piccole e medie aziende e società di formazione.


Sergio Caltabiano , Prefazione
Il decreto legislativo 626/94 nell'azienda
(Il contesto della legge; Livello macroscopico; Le differenze con le normative precedenti; La tutela dei lavoratori; La valutazione del rischio; La partecipazione dei lavoratori; Livello microscopico; Problemi a livello microscopico; La cultura della prevenzione; La cultura aziendale; Gli strumenti; I corsi di formazione; I gruppi di lavoro; I colloqui individuali)
Il corso di formazione
(Programmazione del corso; La sequenza; I destinatari dei corsi; Linguaggio semplice; Inizio del corso; I contenuti; Aspetti tecnici; Aspetti emozionali; La gestione delle emozioni; Le difese; I pregiudizi; I pregiudizi più diffusi del formatore; I pregiudizi dei lavoratori; I pregiudizi dei datori di lavoro; Esercitazioni; Questionari; Esercizi pratici; Analisi di casi, Simulazioni; Videoregistrazioni; Chiusura del corso)
Gruppi di lavoro
(Le caratteristiche del gruppo di lavoro, Come costruire un gruppo di lavoro; Regole per il buon funzionamento; La leadership; Stile collaborativo e direttivo; Le funzioni del responsabile della sicurezza; La mediazione)
Il colloquio individuale
(Il colloquio come strumento di gratificazione; La critica; Come incontrarlo; Come iniziare la conversazione; Relazioni simmetriche e complementari; La gestione delle difese)
Comunicare la sicurezza agli "ospiti"
(I clienti; I fornitori; Lavoratori esterni)
Comunicare l'incidente
(Comunicazione alla famiglia; Comunicazione ai colleghi; La rassicurazione; Chiarezza delle informazioni; Appena possibile gli aggiornamenti; Comunicazione alle autorità; La tutela della riservatezza (privacy) dell'infortunato)

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