Non esserci stanca

La Scuola del Beato Ragno

A cura di: Cristina Garrone, Daniela Morando, Luisa Stagi

Non esserci stanca

Da un percorso individuale, dalla dispercezione alla consapevolezza, nove ragazze sperimentano un laboratorio di improvvisazione teatrale e si interrogano sui rapporti interpersonali. Il materiale che emerge diventerà oggetto di riflessione collettiva e di indagine individuale nelle sedute con la psicoterapeuta, e finirà col tradursi in una rappresentazione teatrale.

Printed Edition

16.50

Pages: 144

ISBN: 9788846497703

Edition: 1a edizione 2008

Publisher code: 2000.1227

Availability: Discreta

Quello che accomuna le autrici di questo libro è la ricerca. Da un percorso individuale, dalla dispercezione alla consapevolezza, nove ragazze sperimentano un laboratorio di improvvisazione teatrale e si interrogano sui rapporti interpersonali.
Il materiale che emerge diventerà oggetto di riflessione collettiva e di indagine individuale nelle sedute con la psicoterapeuta, presente al laboratorio, e finirà col tradursi in una rappresentazione teatrale.
Si esaminano e si manifestano i conflitti col corpo, le gabbie esistenziali, le relazioni, l'interazione tra spazio e tempo, ma soprattutto l'altro, l'interesse per l'altro, il giudizio, la capacità di ascoltare e di distinguere le proprie proiezioni nelle comunicazioni.
Daniela Morando, maestra del dubbio, le accompagna da anni in questo percorso di disvelamento della realtà. La regista Cristina Garrone porta nel gruppo l'esperienza teatrale, contribuendo a una presa di coscienza che passa dal corpo per approdare alla mente. La sociologa Luisa Stagi, infine, mette in discussione il proprio ruolo di osservatore esterno a causa dell'impatto emotivo del gruppo su di lei.

La Scuola del Beato Ragno non è una scuola. È il nome che il gruppo si è dato ispirandosi alla tela del ragno: fragile, delicata e allo stesso tempo elastica. Osservare l'opera di un ragno, quando si lancia per tessere o ritessere la sua tela distrutta, attraverso una sostanza che esso stesso secerne, fa pensare alla nostra esistenza. Bisogna farsi e rifarsi, ricominciando ogni volta, con pazienza, con la forza che viene da dentro, danzando, giocando, come tracciando nell'aria parole inesistenti: quelle che non ci sono per dire la vita.

Cristina Garrone, attrice e regista teatrale, è assistente sociale e danzaterapeuta. Docente e supervisore, fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale APID (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia).
Daniela Morando lavora come psicoterapeuta presso l'Asl 3 di Genova, occupandosi prevalentemente di disturbi del comportamento alimentare.
Luisa Stagi insegna Sociologia presso l'Università degli Studi di Genova e da anni si occupa di genere, identità e disturbi del comportamento alimentare.



Ogni lettore, quando legge, legge se stesso
Daniela Morando, Presentazione
Luisa Stagi, Introduzione. Inter-relazione e immaginazione sociologica
(La storia di questo lavoro; La forma della narrazione; Il gruppo e il sociologo nel gruppo; Dalla sociologia all'immaginazione sociologica; In conclusione; Bibliografia)
Cristina Garrone, Il volo delle farfalle
(Brevi riflessioni sull'esprimere e comunicare)
Cristina Garrone, Uno, nessuno... diecimila
(Perché il laboratorio teatrale?; Il percorso; Bibliografia)
La pièce teatrale
Mondo nostro cercasi
Prologo
Perdersi...
Ispirazione
Le riflessioni
Recensione
Presenza scenica
L'ombra
Lasciar emergere (gioco da teatro)
Perché Don Chisciotte
Gli scritti
(Le identità posticce; Maggio 2004; Vorrei; 28 settembre; 19 novembre 2007; Appunti dal bosco; Pane e denti; Lettera al gruppo (I); Giudizio e gelosia; La paura; Di gabbie mentali e pesantissimi spettri; Gabbie mentali che limitano e dividono; Il serraglio; Il limite; La noia; La grotta; Perdersi in città; La libertà; Ecco; Sul centro; Nomadi; L'opera meravigliosa; Ritrovarsi; Da domani; Albero; Alberi; Comunicazione; Giustificazione)
Il forum
(Lettera al gruppo (II); Ultima lettera; Risposta; Corpi svegliati... dubbi condivisi; Risposta; Lanciare semi; Risposta; Il filo rosso (I); Il filo rosso (II); Per disimpegno; L'infinita partita...).

Contributors:

Serie: Varie

Subjects: Addictions

Level: Non-fiction

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