Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona.

Paola Carozza

Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona.

L'esperienza di cambiamento di un Dipartimento di Salute Mentale

Il volume vuole mostrare come sia possibile, nella quotidianità di un Dipartimento di Salute Mentale, avviare un percorso di profondo cambiamento che riguardi trasversalmente tutti le categorie di operatori e tutte le aree operative aggregate.

Edizione a stampa

40,00

Pagine: 356

ISBN: 9788891708601

Edizione: 1a edizione 2014

Codice editore: 1305.207

Disponibilità: Limitata

Pagine: 356

ISBN: 9788891718464

Edizione:1a edizione 2014

Codice editore: 1305.207

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 356

ISBN: 9788891718471

Edizione:1a edizione 2014

Codice editore: 1305.207

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Nel campo della salute mentale, mentre si assiste ad un notevole arricchimento sul piano delle acquisizioni scientifi che, su quello riguardante la pratica dei servizi si continua ad operare come se nulla o quasi nulla fosse accaduto. Si è intervenuti, infatti, sull'assetto organizzativo, ma si perpetuano interventi frammentati, generalisti ed estemporanei, scissi dagli apporti suggeriti dall'evidenza e dalla verifi ca dei loro esiti.
Questo lavoro vuole testimoniare - anche attraverso un'esperienza concreta, ancora in corso - che è invece possibile, nella quotidianità di un DSM, ricondurre ad unità la teoria con la prassi, avviando un percorso di cambiamento dell'intero sistema dei servizi.
Il volume, suddiviso in due parti (Teoria; Organizzazione e pratica), si arricchisce degli aggiornamenti apportati dalla ricerca negli ultimi anni: i modelli di disabilità (biomedico, socio-politico, funzionale), le conseguenze della malattia mentale sulle dimensioni biologica, psicologica (self-stigmatiziation) e sociale, le più rilevanti acquisizioni delle neuroscienze sociali (neurosviluppo, neuroplasticità, recovery ed esiti funzionali), i principali trattamenti biopsicosociali EB, le loro implicazioni con gli esiti di recovery, la necessità di una maggiore competenza professionale e il ruolo della dirigenza, medica e infermieristica, nei processi di modernizzazione dei servizi, nonché i diversi approcci diagnostici e la diffi coltà di assimilare la diagnosi psichiatrica alle altre branche della medicina (validità, affi dabilità).
Nella seconda parte si sottolinea la necessità di superare la separatezza dei servizi di salute mentale rispetto ad altre agenzie sanitarie (cure primarie) e sociali (servizi sociali, Enti Locali e risorse informali di comunità), tramite team interdisciplinari trasversali alle singole UO dei DSM e ai servizi sociosanitari territoriali (Programmi integrati centrati sul destinatario). Viene, inoltre, descritto come i principi dell'evidenza e del recovery sono trasferiti in un intero DSM e come, nonostante le diffi coltà emerse (resistenze individuali e sistemiche, problemi dovuti al modello organizzativo preesistente, pregiudizi culturali e carenza di risorse umane), possono essere raggiunti risultati signifi cativi.

Paola Carozza, psichiatra, è direttore del DSM DP di Ravenna. Già consigliere del direttivo della WAPR Italia (World Association for Psychosocial Rehabilitation), è attualmente membro del International Joint Commettee della USPRA (US Psychiatric Rehabilitation Association). Relatrice in numerosi convegni nazionali ed internazionali, svolge attività di consulenza e formazione. Ha curato l'edizione italiana di Psychiatric Rehabilitation di W. Anthony, M. Farkas, M. Cohen e C. Gagne (CIC, 2003); per i nostri tipi ha già pubblicato: La riabilitazione psichiatrica nei Centri Diurni (2003); Principi di Riabilitazione Psichiatrica. Per un sistema di servizi orientato alla guarigione (2006) e Psichiatria di comunità tra scienza e soggettività. Linee di pratica clinica nei servizi di Salute Mentale (2010).

Introduzione
Parte I. Teoria
Dal modello medico al modello biopsicosociale di disabilità. Impatto della malattia mentale sulla dimensione psicologica, sociale e fisica dell'individuo
(I modelli di disabilita e la loro influenza; La definizione di disabilita; Verso un modello biopsicosociale di disabilita; La disabilita psichiatrica e il disordine mentale; Impatto della malattia mentale sulla dimensione psicologica (identità); L'influenza della malattia mentale sull'identità sociale; La comorbidità fisica nella malattia mentale)
Neuroscienze e neuropsicologia: i fondamenti scientifici dei trattamenti psicosociali nella malattia mentale
(I disturbi della mente e del cervello: definizione; Il contributo delle neuroscienze alla comprensione del funzionamento del cervello e della mente; Le neuroscienze sociali; Ipotesi etiologiche della malattia mentale; La neuroplasticità; Neuropsicologia e trattamenti psicosociali; La neurocognizione nella schizofrenia)
Le EBP nel trattamento della malattia mentale
(Tre grandi sfide attendono la psichiatria di comunità; Il bisogno di trattamenti efficaci nel campo della salute mentale; Introdurre l'evidenza nei servizi di salute mentale: una sfida ambiziosa; I trattamenti psicosociali EB nella salute mentale; Le otto pratiche supportate dalla ricerca empirica; Il bisogno di trattamenti integrati nella salute mentale)
Integrare le Evidence-Based Practices e il Recovery Model
(Ultime acquisizioni sul concetto di recovery; Esiti delle EBP e esiti di recovery: una evidente convergenza; Apporti della cultura delle EBP e dei principi del recovery alla qualità e all'efficacia dei servizi di salute mentale; Le EBP: la "testa" che supporta il "cuore" del processo di recovery)
La sfida di introdurre le EBP nei sistemi dei servizi di salute mentale
(Disseminare la teoria non significa cambiare i comportamenti)
La necessità di competenza professionale nel settore della salute mentale
(Premessa; Il ruolo dei dirigenti medici nell'implementazione delle EBP nei servizi di salute mentale; Il ruolo dei dirigenti infermieristici nell'implementazione delle EBP nei servizi di salute mentale; Perché "curare" le competenze di dirigenti medici, responsabili di servizi, e dei dirigenti infermieristici)
La diagnosi psichiatrica e le sue evoluzioni storiche
(Un sistema classificatorio per dare dignità medica alla follia; Questioni aperte sulla diagnosi psichiatrica; Pervenire ad una teoria condivisa delle malattie mentali; Verso un paradigma olistico; Conclusioni... non conclusive)
Parte II. Organizzazione e pratica
Il modello integrato dei servizi di salute mentale
(L'integrazione dei servizi di salute mentale nelle cure primarie; L'integrazione con le risorse della comunità e con i servizi sociali: la dimensione del social recovery)
Trasferire la teoria nella pratica: risultati, criticità e problemi aperti
(Dalle criticità riscontrate alla spinta al cambiamento; Risultati e criticità del processo di cambiamento)
Bibliografia.

Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo

Argomenti: Valutazione, sostegno e riabilitazione nell'età dello sviluppo - Valutazione, sostegno e riabilitazione nell'adulto e nell'anziano - Servizi di cura

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari - Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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