Esercitazioni, casi e questionari

Maurizio Castagna

Esercitazioni, casi e questionari

Come insegnare agli adulti conoscenze e capacità

Un testo pragmatico e concreto, scritto da chi pratica quotidianamente le attività di cui parla. Destinato a chi inizia l'attività di formazione o a chi, già da qualche anno sul campo, intende confrontarsi ed arricchire il proprio bagaglio professionale.

Edizione a stampa

13,50

Pagine: 100

ISBN: 9788846427526

Edizione: 4a ristampa 2014, 2a edizione 2002

Codice editore: 25.2.1

Disponibilità: Limitata

Quando e come usare il metodo dei casi?

Come gestire una plenaria?

Come preparare un questionario di verifica dell'apprendimento?

Come organizzare una giornata d'aula efficace?

Questo libro intende rispondere ad alcune delle tipiche domande che un formatore si pone durante la fase di progettazione dei suoi interventi formativi.

È un testo pragmatico e concreto, scritto da chi pratica quotidianamente le attività di cui parla, destinato a chi inizia l'attività di formazione o a chi, già da qualche anno sul campo, intende confrontarsi ed arricchire il proprio bagaglio professionale.

Dopo una breve introduzione relativa ai vari tipi di obiettivi formativi, vengono esaminate alcune delle metodologie didattiche più usate, e cioè:

- i questionari per il rinforzo dell'apprendimento,

- i casi di discussione,

- le esercitazioni pratiche.

Per ciascuna di esse vengono illustrati gli obiettivi cui possono servire, le modalità di preparazione e, soprattutto, come gestirle operativamente in aula.

Una particolare attenzione è dedicata alle diverse varianti che ognuna delle metodologie esaminate può assumere, e ai relativi vantaggi ed inconvenienti.

Un manuale operativo dunque, basato sia sull'esperienza, sia sulle teorie di riferimento che fanno da sfondo alla trattazione.

Maurizio Castagna (Milano, 1947) laureato in Economia all'Università Cattolica e in Psicologia a Padova, dal 1972 si occupa di formazione e sviluppo delle risorse umane, prima all'interno di grandi aziende, poi come consulente. Oggi è partner della MIDA spa, nota società di consulenza milanese e si interessa di progetti di formazione manageriale e di formazione quadri destinati ad aziende manifatturiere, commerciali e di servizi. Da più di vent'anni si interessa specificatamente di formazione formatori. Ha pubblicato i volumi Progettare la formazione (1988), Gestire le riunioni (in collaborazione con R. Costantini) (1996) e La lezione nella formazione degli adulti (1998), tutti editi da FrancoAngeli.


Parte I. Le metodologie
Uno sguardo d'insieme: obiettivi e metodologie didattiche
(Gli obiettivi didattici; Obiettivi di conoscenza; Obiettivi di capacità; Obiettivi di comportamento interpersonale)
Insegnare con i questionari
(Vari tipi di questionari; Come gestire i questionari per insegnare: un esempio; Come gestire in aula un questionario: osservazioni metodologiche; Possibili varianti nella gestione; A cosa servono i questionari in un corso?; Quali tipi di domande impiegare?; Come costruire un questionario; Il personal computer)
Il metodo dei casi
(Versione standard; A cosa serve il metodo dei casi?; La gestione dei casi "chiusi"; La gestione dei casi "aperti"; L'apprendimento durante il metodo dei casi; Qualche dubbio metodologico sui sottogruppi (quanto aiutarli, come comporli, loro numerosità, quanto tempo assegnare); Casi esterni o casi interni?; Casi uguali, o casi diversi a sottogruppi diversi?; Prima variante: il caso a più fasi (detto anche "incident"); Seconda variante: il caso filmato; Terza variante: il caso di un partecipante (autocaso); Quarta variante: il caso su testimonianza esterna)
Le esercitazioni pratiche
(Vantaggi e limiti; Sequenza standard: dire / fare / far fare; Variante per capacità più complesse; Variante per partecipanti già esperti; L'uso della telecamera; I filmati)
Parte II. La progettazione
Criteri generali per progettare
(Alternanza; I tempi; Approccio per materia e approccio per mansione; La scansione della giornata; Non solo lezioni; Logica deduttiva e logica induttiva)
Sequenze didattiche per insegnare conoscenze e capacità
(Ancora sugli obiettivi, questa volta in modo più concreto; Conoscenze e capacità "chiuse": la sequenza didattica tipica; Ancora la medesima sequenza, ma con logica induttiva; Lasciar studiare; Altre sequenze per capacità "chiuse"; Conoscenze e capacità "aperte").

Contributi:

Collana: Aif - Associazione italiana formatori

Argomenti: Educazione degli adulti - Formazione

Livello: Testi per professional

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