Lo scacco alla ragione moderna

Michele Pinna

Lo scacco alla ragione moderna

Identità, identificazioni, saperi

L’Autore prende in esame una serie di domande e di problemi che il dibattito pubblico, con il contributo di diversi settori disciplinari e in diversi ambiti politici, ha posto a seguito dei mutamenti geopolitici determinatisi con la fine dei «blocchi». Implicazioni letterarie, filosofiche, psicologiche, politologiche e sociologiche sulle quali, nel tempo, si sono misurati diversi autori, che sono stati rivisitati partendo dalle loro assunzioni teoriche e critiche.

Edizione a stampa

18,00

Pagine: 132

ISBN: 9788835121930

Edizione: 1a edizione 2022

Codice editore: 1260.98

Disponibilità: Discreta

Pagine: 132

ISBN: 9788835133179

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1260.98

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 132

ISBN: 9788835133186

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1260.98

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

L'Autore affronta e prende in esame una serie di domande e di problemi che il dibattito pubblico, con il contributo di diversi settori disciplinari e in diversi ambiti politici, ha posto a seguito dei mutamenti geopolitici determinatisi con la fine dei "blocchi", con la caduta del "Muro di Berlino" e poi via via con la costituzione dell'Unione monetaria europea e la nascita dei problemi che i nuovi assetti della politica, degli Stati e che le vecchie concezioni della sovranità nazionale hanno dovuto affrontare. Implicazioni letterarie, filosofiche, psicologiche, politologiche e sociologiche sulle quali diversi autori - da Curtius a Goethe, da Kant a Hegel, da Adorno a Benjamin, da Heidegger a Gadamer, da Ricoeur fino a Hagège, teorico e sostenitore di una nuova ecologia linguistica - si sono misurati e che sono stati rivisitati partendo dalle loro assunzioni teoriche e critiche.

Michele Pinna (Bono, SS) vive e lavora a Sassari dove ha insegnato per circa quarant'anni Storia e Filosofia tra il Liceo Azuni, lo Spano e altri licei della provincia. Ha pubblicato saggi di interesse filosofico, antropologico e psicopedagogico in riviste specializzate, ha insegnato Letteratura sarda nell'Università di Sassari e Lingua sarda in seminari e corsi promossi dall'Istituto di studi e ricerche "Camillo Bellieni". Esponente del movimento internazionale per la tutela e la valorizzazione delle lingue e delle culture minoritarie, fa parte del network internazionale NPLD. Ha curato e pubblicato l'antologia Poets from Sardinia presso l'editore gallese Cinnamon Press.

Introduzione
L'identità del luogo nella letteratura europea
(Luogo-non luogo; Abbandonare il luogo)
Identità, temporalità, tempi
(Tempo e linguaggio; Le radici dell'esistenza nella recherche proustiana; Il tempo dell'eterno ritorno; Il tempo della navigazione come reazione all'inedia dello stare fermi)
Riconoscimento e identità psico-sociale
(L'epoca del riconoscimento; Per una fondazione psicologica dell'identità dell'io nella prospettiva dell'altro; Tentativi di eliminazione del psichico come luogo costitutivo dell'io; Psicologia contro filosofia? Piaget e Bergson: un caso emblematico)
L'io nell'epoca della sopravvivenza alla storia
(La storia al posto di Dio; Verso una fondazione egoistica dei valori; Un'etica del piacere; Un'etica della sopravvivenza)
Identità culturale e sentimento dell'appartenenza: condizioni, possibilità e limiti
(Coscienza e Stato etico nella "tradizione" culturale italiana; Costruzione di una cultura nazional-statuale a discapito delle culture regionali; Quale modernità nella cultura italiana ed europea?; La critica heideggeriana alla modernità e al falso progressivismo della scienza e della tecnica; Verso nuove possibilità di sguardo e nuove consapevolezze; Il ruolo dei poeti, degli scrittori, degli artisti)
Dalle presunzioni universalistiche alla valorizzazione delle diversità: verso un nuovo agire comunicativo e nuove concretezze umane e territoriali
(Dopo l'idealismo: etica, estetica, comunicazione, nell'orizzonte nietzschiano-heideggeriano; L'agire comunicativo tra ermeneutica ed hegelo-marxismo; Le culture altre, le culture locali, la geografia culturale; Insularità e comunicazione letteraria: la Sardegna; La Sardegna e non solo: il ruolo dei poeti, degli scrittori, degli artisti, delle lingue non ufficiali)
Dall'estetica come principio fondativo della sensibilità verso un'estetica come concrezione del vissuto
(Che cosa "ci" crediamo di essere? Ovvero come ci rappresentiamo dinanzi all'interrogazione originaria? Il disagio esistenziale e il nutrimento del desiderio; L'affetto come linfa originaria per la costituzione di una "società stretta"; Dalle origini mitiche e dai futuri virtuali verso il presente concreto; Dai vecchi modelli del vivere le nuove responsabilità dell'uomo per la natura e per l'ambiente; Società tradizionale e comunicazione; Dalla parola parlata, alla parola scritta, alla parola elettronica; La parola che interpreta e la parola che comprende: tra Gadamer e Ricoeur; Ri-ascoltare)
Luoghi, letterature, lingue
(L'ideologia statualista della letteratura italiana; Il bisogno di una destrutturazione geografico-culturale della letteratura e l'idea di una nuova unità repubblicana a base policentrica e policulturale; Unità repubblicana a base policentrica nel federalismo di Carlo Cattaneo; Verso una nuova geografia della letteratura; Le minoranze linguistiche e culturali: le nuove frontiere della geografia culturale in Italia; La geografia delle lingue; Quando le lingue costruiscono mondi: tra Aristotele e Humbold; Lingua, popolo, nazione; Stato e nazione nell'Europa liberale: tra "bene comune", etnos e demos; Le questioni linguistiche non sono soltanto questioni linguistiche: tra Gramsci e Saussure; Comunità linguistica e comunicazione in una prospettiva socio-psico-linguistica; Verso la costruzione di una coscienza ecologico-linguistica)
Bibliografia.

Collana: Il punto

Argomenti: Storia della cultura e del costume

Livello: Studi, ricerche

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