Namasté.

Claudio Messori, Alessandro Silvagna

Namasté.

Un augurio per un collocamento mirato, mediato e condiviso dei disabili deboli

L’azione di sensibilizzazione Namasté vuole essere un volano di riattivazione dello strumento legislativo in materia di assunzione dei lavoratori disabili. Uno strumento per mettere in contatto il sistema della cooperazione sociale, capace di coniugare vocazione imprenditoriale e finalità sociali, e le aziende in obbligo di assunzione.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 232

ISBN: 9788856838398

Edizione: 1a edizione 2011

Codice editore: 1137.77

Disponibilità: Buona

Pagine: 232

ISBN: 9788856865004

Edizione:1a edizione 2011

Codice editore: 1137.77

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

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Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La legge 68/99, liberalizzando in parte l'assunzione dei lavoratori disabili, ha consentito di avviare numerosi percorsi di accompagnamento e inserimento al lavoro e reso possibile un miglior incontro tra domanda e offerta.
Negli anni è emersa, nello stesso tempo, l'oggettiva difficoltà di collocare nelle aziende categorie di lavoratori "meno abili" e portatori di un sedimentato stigma sociale. Chi è affetto da disabilità psichica ha una probabilità di trovare lavoro del 58% in meno rispetto a soggetti con altra disabilità.
Il risultato è la permanenza nelle liste del collocamento mirato per lunghi periodi senza realistiche possibilità di uno sbocco lavorativo. L'articolo 14 del decreto legislativo 276/03 ha permesso di sviluppare percorsi di inserimento lavorativo, sperimentati nella Provincia di Milano nell'anno 2005, mettendo in contatto il sistema della cooperazione sociale, capace di coniugare vocazione imprenditoriale e finalità sociali, e le aziende in obbligo di assunzione.
L'azione di sensibilizzazione Namasté vuole essere un volano di riattivazione dello strumento legislativo sull'intero territorio nazionale, volto a promuovere percorsi di inclusione lavorativa e sociale.

Claudio Messori, direttore dell'Agenzia per il Lavoro di ANMIL onlus Milano, dal 1980 è impegnato nella valutazione e stipula di accordi e convenzioni, con aziende pubbliche e private, a favore di inserimenti lavorativi di persone appartenenti alle categorie protette. È stato promotore di diverse iniziative volte a creare imprese sociali. Nell'ambito del Programma di Sviluppo Economico e Sociale della Provincia di Milano, ha avuto la responsabilità del Servizio per l'Occupazione dei Disabili per l'applicazione della legge 68/99 dall'anno 2001 al 2009.
Alessandro Silvagna, psicosociologo, consulente dell'Agenzia per il Lavoro di ANMIL onlus Milano, lavora da oltre un decennio su progetti di inclusione socio-lavorativa di persone a rischio di marginalità. Formatore ed esperto in management delle ANP. Ha collaborato con il settore Lavoro della Provincia di Milano in progetti di orientamento e di contrasto alle crisi aziendali.

Paolo Giovanni Del Nero, Prefazione
Angelo Frigerio, Presentazione
Claudio Messori, Perché promuovere la sensibilizzazione verso un modello innovativo di inserimento
La normativa di riferimento
(Art. 14 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276; Due pareri a confronto)
La disabilità di fronte al lavoro
(L'immagine della disabilità; La disabilità in Italia; La disabilità in Provincia di Milano; Excursus significativi nella Provincia di Milano; La probabilità nel trovare lavoro; I disabili "deboli")
Il ruolo dei servizi accreditati
(Il pericolo insito nella norma legislativa; La rete dei servizi; Percorso formativo personalizzato e ruolo dei servizi; Il ruolo dell'INAL; L'Agenzia per il Lavoro ANMIL onlus Milano)
L'intervento legislativo
(Lo scenario di riferimento; Uguaglianza e non disriminazione nell'Unione Europea; allargata; La parità di trattamento in materia di occupazione)
Le convenzioni e l'art. 14 - opportunità di inclusione
(Le convenzioni; Il quadro nazionale dell'applicazione; Lavoro stabile per i disabili "deboli" in Provincia di Milano; La cooperazione sociale; I bisogni dei disabili "deboli"; Le richieste delle aziende; La selezione e la percentuale di invalidità; La produttività della persona disabile)
Superare le criticità
(Le principali criticità rilevate; L'uso dell'esonero; Incentivi alle aziende che assumono; Il piano di marketing sociale)
La ripresa dell'art. 14 - i primi risultati
("SI PUÒ FARE"; Il progetto "Ricomincio da cinque" Ca' Grande; Il progetto "Ciccilla": polpetteria unica nel suo genere)
Le proposte di Namasté
(Le proposte di Namasté; Conclusioni)
Forse basta un po' di musica e ... leggere una canzone per far la cosa giusta. Si può fare! The Fool on the Hill
Bibliografia
Allegati
Le Cooperative sociali di tipo B

Contributi: Paolo Giovanni Del Nero, Angelo Frigerio

Collana: Politiche del lavoro: studi e ricerche

Argomenti: Economia del lavoro - Disabilità, riabilitazione

Livello: Studi, ricerche

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