Patrimoni in migrazione

A cura di: Anna Maria Pecci

Patrimoni in migrazione

Accessibilità, partecipazione, mediazione nei musei

I musei sono oggi chiamati a riconoscere il ruolo che possono svolgere nel contrastare l’esclusione sociale per mezzo della cultura, favorendo lo sviluppo di una cittadinanza attiva. Questo libro nasce principalmente per restituire i presupposti, le fasi e i risultati di “Migranti e Patrimoni Culturali”, un progetto-pilota realizzato in Piemonte nel triennio 2005-2008.

Edizione a stampa

22,50

Pagine: 224

ISBN: 9788856807899

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 1257.19

Disponibilità: Discreta

I musei sono oggi chiamati a riconoscere il ruolo che possono svolgere nel contrastare l'esclusione sociale per mezzo della cultura, favorendo lo sviluppo di una cittadinanza attiva.
Questo libro nasce principalmente per restituire, in chiave riflessiva e polifonica, i presupposti, le fasi e i risultati di "Migranti e Patrimoni Culturali", un progetto pilota realizzato in Piemonte nel triennio 2005-2008.
L'iniziativa - sostenuta dalla Regione Piemonte e coordinata dal Centro Studi Africani di Torino - ha inteso valorizzare, in un'ottica di accessibilità, mediazione e empowerment culturale, attraverso le tecniche della narrazione, alcuni dei patrimoni custoditi nei musei piemontesi, rispondendo, al contempo, ai bisogni sociali, culturali e di cittadinanza espressi, almeno in parte, dai "nuovi cittadini" residenti nella regione. Condotto in partenariato istituzionale e basato su un iter di progettazione partecipata, "Migranti e Patrimoni Culturali" scorre nel volume come un fil rouge, una trama che da un lato connette le voci e le testimonianze di coloro che vi hanno preso parte (attori di progetto, ricercatori, formatori, valutatori), dall'altro si riconnette ad un contesto più ampio di azioni di valorizzazione interculturale dei patrimoni, sperimentate in Italia e in Europa.
I contributi raccolti mettono in evidenza il carattere processuale, dialogico e relazionale del patrimonio, crocevia tra questioni di cittadinanza, appartenenza, (ri)appropriazione e interpretazione di identità e differenze culturali. Essi documentano come, nel concreto, le buone pratiche dell'accessibilità culturale e della partecipazione ai patrimoni musealizzati richiedano: analisi attente ai bisogni e alle aspettative culturali dei destinatari (pubblici fidelizzati e/o potenziali dei musei); confronti e rapporti con i contesti sociali, le politiche del territorio e le missioni istituzionali; processi di mediazione tra culture (anche professionali) e - in molti casi qui riportati - percorsi di formazione che vedano coinvolti gli stessi referenti istituzionali in un ripensamento delle professionalità museali.

Anna Maria Pecci, antropologa museale, ha collaborato con il Centro Studi Africani di Torino nell'ambito della progettazione culturale ed è stata responsabile scientifica e coordinatrice dei progetti "Migranti e Patrimoni Culturali" e "Lingua contro Lingua. Una mostra collaborativa", iniziativa inserita nel progetto europeo MAP for ID - Museums as Places for Intercultural Dialogue. Ha pubblicato diversi lavori, apparsi, tra l'altro, ne L'arte dello spettatore. Il pubblico della cultura tra bisogni, consumi e tendenze (FrancoAngeli, 2008), in volumi editi dal Musée d'Ethnographie di Neuchâtel e nella rivista "Antropologia Museale". Svolge attività di ricerca, consulenza e collaborazione.



Gianni Oliva, Prefazione
Anna Maria Pecci, Da "Migranti e Patrimoni Culturali" a "Patrimoni in migrazione": attraversamenti di un progetto partecipativo
(Preambolo: patrimoni in traslazione; Patrimoni in discussione: il progetto-pilota; "Migranti e Patrimoni Culturali"; Patrimoni in migrazione: il volume)
Ringraziamenti
Parte I. Migranti: nuovi bisogni e nuovi consumi culturali
Luca Dal Pozzolo, Patrimoni in movimento, migranti, nuove cittadinanze
Alessandro Bollo, Elena Di Federico, "A casa propria". A cultura e i musei nelle abitudini, nei consumi e negli stili migranti
(Una ricerca "fatta in casa": introduzione e note metodologiche; Parlami di te. Iniziare una nuova avventura; Le abitudini: acquisire, perdere, trasformare; Tempo libero, cosumi e pratiche culturali; I musei: percezione, esperienza e ostacoli alla fruizione; Nuovi concetti di patrimonio culturale e strategie cosmopolite)
Parte II. Patrimonio e intercultura: inclusione sociale e mediazione culturale
Cristina Da Milano, Il ruolo delle politiche culturali nella lotta all'esclusione sociale in Europa e in Italia
(Introduzione; Le politiche culturali europee e l'esclusione sociale; Politica culturale ed esclusione sociale in Italia; Conclusioni)
Simona Bodo, Sviluppare "spazi terzi": una nuova sfida per la promozione del dialogo interculturale nei musei
(Patrimonio e dialogo interculturale: un rapporto problematico; Dialogo interculturale come fine o come processo? Orientamenti e approcci nei musei in Europa; Sviluppare "spazi terzi": alcune linee guida; Dalle linee guida alle buone pratiche: "A Brera anch'io" (Pinacoteca di Brera) e "Collective Conversations" (The Manchester Museum));
Vito Lattanzi, Culture della diaspora e musei
(Patrimonio etnologico e didattica delle differenze; Dalla didattica delle differenze alle nuove prospettive del museo collaborativo; Una specie di promemoria per i futuri rapporti tra museo e pubblico)
Vincenzo Simone, Patrimonio culturale e città plurali. Per una mediazione inclusiva dei beni culturali a Torino
(Introduzione; Un patrimonio di tutti. Un progetto triennale per l'inclusione)
Giuliana Speziali, Le Vie dei Canti. Il percorso dei mediatori museali alla GAMeC di Bergamo
Parte III. I mediatori dei patrimoni interculturali: formazione, profilo professionale, testimonianze
Silvia Mascheroni, I mediatori del patrimonio culturale
("I patrimoni non sono una cosa separata dalla vita": per una mediazione "in risonanza"; Gli esperti dell'educazione e della mediazione: una comunità professionale; I "nuovi" interpreti del patrimonio culturale: "Quando il leone avrà il suo storico, la storia non sarà più scritta dal cacciatore"; La formazione: un aspetto cruciale)
Francesca Nicoli, Bushiri Mutangi, Rita Catarama, Mina Boulam, Abderrahim Benradi, Désiré Bakorongotane Chasinga, Justin Laoumaye, Le testimonianze dei mediatori dei patrimoni
(Con occhi nuovi; Punto di vista; Il passato non muore, stratifica; Verso l'inclusione sociale e culturale; Dare e ricevere; Ma siamo utili)
Elena Giusti, Pensare e ripensare: il racconto del percorso di valutazione
(Premessa: che cosa e come valutare; La valutazione in itinere: il counselling)
Mohamed Ba, Luoghi e simboli: visioni e sentimenti del griot interculturale
(L'importanza del griot; "Milano Città Nascosta": con gli occhi e nelle scarpe degli altri)
Parte IV. Nuovi linguaggi: la narrazione "partecipata" dei patrimoni
Anna Maria Pecci, Musei e interpretazioni multivocali. La narrazione come strumento di mediazione dei patrimoni
(La narrazione come strumento di mediazione dei patrimoni; In-between. Sguardi riflessi su oggetti diasporici; Pubblici agenti agili; Un nuovo orizzonte collaborativo: verso una narrazione expografica; I mediatori dei patrimoni: interpreti e passeurs)
Laura Carle, Emiliano Amato, Maria Antonietta Nigro, Ugo Sandulli, Sguardi e voci: la narrazione per valorizzare i patrimoni
(Narrazione: un termine polisemico; Narrazione nel museo; La progettazione e la costruzione dei percorsi; Congedo)
Andrea Perin, Allestimento, un dialogo tra stranieri
Anna Maria Pecci, Conclusioni. Musei "Interrotti": margini, zone di contatto, frizioni
(I margini e i confini della mediazione; Frizioni e interruzioni di un progetto in divenire)
Allegati
Bibliografia
(Sitografia)
Le autrici e gli autori.

Contributi: Emiliano Amato, Mohamed Ba, Désiré Bakorongotane Chasinga, Abderrahim Benradi, Simona Bodo, Alessandro Bollo, Mina Boulam, Laura Carle, Rita Catarama, Cristina Da Milano, Luca Dal Pozzolo, Elena Di Federico, Elena Giusti, Justin Laoumaye, Vito Lattanzi, Silvia Mascheroni, Bushiri Mutangi, Francesca Nicoli, Maria Antonietta Nigro, Andrea Perin, Ugo Sandulli, Vincenzo Simone, Giuliana Speziali

Collana: Pubblico, professioni e luoghi della cultura

Argomenti: Management della cultura, turismo, sport, servizi

Livello: Studi, ricerche - Testi advanced per professional

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