Trentaseiesimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese. 2002
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 688,      1a edizione  2002   (Codice editore 141.7)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 67.00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846443212

Presentazione del volume

Le Considerazione generali che aprono il Rapporto Censis 2002 passano in rassegna i fatti salienti dell'attuale congiuntura. "La nostra società presenta oggi una stazionarietà prolungata senza contraccolpi di reattività". Fra stazionarietà e pericoli strutturali di declino, non deve sorprendere che si insinui oggi "un'ambigua deriva di curvatura concava della vita collettiva", preludio a un nuovo modello italiano non centrato sulla crescita continuata ma sulla qualità della vita. Ma accanto a questa "ambigua tentazione al concavo", sembra emergere una novità meno preoccupante, ossia l'avvio di un ciclo di latente metamorfosi attraverso trasformazioni sottili che potranno cambiare il volto complessivo del Paese.

Nella seconda parte del Rapporto, La Società italiana al 2002, vi sono le principali fenomenologie dell'anno. Il reset della new economy, la ripresa dell'immobiliare, le nuove reti sociali, e il successo del "viver bene" made in Italy come nuovi spazi di crescita. Il timido aumento dell'occupazione, i contraddittori comportamenti d'impresa, e il congelamento del risparmio familiare, sintomi della stazionarietà in cui siamo. Il declinante impulso delle aspettative, nel latente clima di guerra, con il federalismo e le grandi opere esempi di obiettivi chiari dagli esiti incerti. E infine il perdurare di blocchi sistemici.

Nella terza e quarta parte si trovano le analisi settoriali: la Formazione, il Lavoro, il Welfare, il Territorio, i Soggetti economici, il Governo pubblico, la Comunicazione.

Indice


Parte I. Considerazioni generali
Parte II. La società italiana al 2002
Gli spazi di movimento
(Il reset della new economy ; La ripresa di valore del territorio immobiliare; Le nuove reti sociali; Il viver bene made in Italy )
I sintomi della stazionarietà
(La sensibilità dell'occupazione a pur timidi stimoli; I contraddittori segnali dei comportamenti d'impresa; La potenza temporaneamente congelata del risparmio familiare)
Il declinante impulso delle aspettative
(Il fallimento dell'"effetto annuncio"; Federalismo e grandi opere: obiettivi chiari, esiti incerti; Le incertezze nel latente clima di guerra)
Il perdurare di blocchi sistemici
(La presenza di grumi oligopolistici; Impreparati alla rivoluzione generazionale; La comunicazione televisiva come fonte di miraggi)
Parte III. Settori e soggetti del sociale: processi formativi
Processi formativi
Le tesi interpretative
(Un istinto di regressione; Oltre l'innovazione di sistema)
La rete dei fenomeni
(La lenta costruzione di un sistema di lifelong learning ; Le dinamiche della formazione continua tra luci ed ombre; Mobilità universitaria: deficit e progressi del sistema Italia; Talenti nazionali: frustrati in Italia, delusioni all'estero; Fabbisogni formativi, capitale relazionale e sviluppo locale; Il rendimento economico dell'istruzione: vantaggi individuali e benefici sociali)
Gli indicatori di sistema
(Il capitale umano disponibile nel Paese; La scuola; L'Università; La partecipazione ad attività educative; La spesa pubblica per l'istruzione; La ricerca scientifica e tecnologica)
Lavoro, professionalità, rappresentanze
Le tesi interpretative
(Le increspature sul lavoro nel patto per l'Italia; Comunità e società nei luoghi di impresa)
La rete dei fenomeni
(Le trasformazioni genetiche del lavoro dipendente; Le dimensioni di impresa delle professioni intellettuali; Le risorse organizzative per la Welfare Community; Le opacità dell'occupazione regolare; I rischi dell'autoimpiego giovanile; La centralità della micro-dimensione nelle relazioni di lavoro)
Gli indicatori di sistema
(L'evoluzione delle forze lavoro; Gli iscritti agli Ordini e ai Collegi professionali; Gli strumenti di politica del lavoro; Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; L'evoluzione della conflittualità e della rappresentanza; Il confronto con L'Europa; Legenda delle definizioni)
Il sistema di welfare
Le tesi interpretative
(La voglia di libertà e l'incerta tutela; La tentazione di ingabbiare il sociale; Le grandi manovre sull'offerta e l'invarianza dei problemi; Le nuove istituzionalità nel welfare)
La rete dei fenomeni
( Devolution sanitaria: aspettando la qualità; Reti spontanee e innovazione pubblica nel comparto socioassistenziale; Minori e adolescenti: l'introvabile responsabilità; Oltre la ricerca spettacolo; L'economia sociale: il valore dell'autonomia; Non solo pensioni per una vecchiaia serena; Immigrazione: l'integrazione si gioca nel locale)
Gli indicatori di sistema
(Il quadro demografico e nosologico; La protezione sociale; La sanità; La previdenza; L'assistenza)
Territorio e reti
Le tesi interpretative
(Spostare l'attenzione dalle procedure ai contenuti nelle politiche di trasformazione urbana; Attivare processi poliarchici per la ricomposizione del governo territoriale; Riconoscere e sostenere le specialità territoriali)
La rete dei fenomeni
(Tra fisico e virtuale: nuovi strumenti e spazi di comunicazione del progetto urbano; Le piccole città del "buon vivere"; Aree dismesse: la grande riconversione; Un nuovo paradigma interpretativo per la montagna italiana; Segnali di consolidamento nel settore fieristico nazionale; Molto pragmatismo e poca ideologia nella domanda di federalismo; L'impatto finanziario della devolution )
Gli indicatori di sistema
(Edilizia e abitazioni; Trasporti; Ambiente)
I soggetti economici dello sviluppo
Le tesi interpretative
(L'economia gira, ma a vuoto; Mesocapitalismo emergente, internazionalizzazione sistemica, Mezzogiorno: tre priorità per rimettere in fase gli ingranaggi dello sviluppo)
La rete dei fenomeni
(L'Italia verso Est; Il sentiero dello sviluppo locale tra identità e relazioni; Le quattro "i" del mesocapitalismo italiano; La scia della modernità nei percorsi socioeconomici del Centro Nord; I consumi tra conformismo e voglia di emozioni; Il valore aggiunto del "mare"; La seconda stagione della nuova economia; Tecnologie dell'informazione e outsourcing : come cambia l'organizzazione delle grandi imprese)
Gli indicatori di sistema
(Gli aspetti macroeconomici; Le imprese; La vitalità socioeconomica del territorio)
Parte IV. Mezzi e processi
Governo pubblico
Le tesi interpretative
(La centralità delle risorse umane per favorire l'innovazione; L'e-government tra accertamento tecnologico e proliferazione soggettuale)
Rete dei fenomeni
(L'innovazione, figura emergente nella Pubblica Amministrazione; Il sistema delle relazioni quale occasione di emersione dei processi innovativi; L'innovazione mancata tra i distretti innovativi; La formazione come risorsa per il cambiamento; I servizi on line, occasione di incontro tra pubblico e privato; Telematica locale. La ricerca di un coordinamento tra iniziative territoriali)
Gli indicatori di sistema
(Il pubblico impiego; La finanza pubblica)
Comunicazione e cultura
Le tesi interpretative
(Prendiamo i media sul serio; Investire la rotta)
La rete dei fenomeni
(La nuova piramide dei media; L'uso dei media per gruppi e tribù; La dieta mediatica nelle diverse generazioni; La pubblicità trasparente; La rincorsa in basso del mercato televisivo degli ascolti; Lo spettacolo del dolore; Giovani e cultura nell'era della comunicazione; Verso una nuova classe professionale giornalistica)
Gli indicatori di sistema
(Stampa ed editoria; Televisione e radio; Cinema; Pubblicità).