Filosofia e guerra nell'età dell'idealismo tedesco
Autori e curatori
Contributi
Adone Brandalise, Carla De Pascale, Fabrizio Desideri, Zum ewigen Frieden, Erich Fuchs, Jean Christophe Goddard, Massimo Mori, Peter Oesterreich, Faustino Oncina Coves, Massimiliano Tomba, Jean Louis Vieillard Baron, José Luis Villacanas Berlanga, Gunter Zoller
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2003   (Codice editore 499.13)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26.50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846446923

Presentazione del volume

Il volume pone al centro dell'attenzione il problema della guerra nell'età della filosofia classica tedesca. È il periodo in cui, alle potenze statuali baluardi dell'ordine politico-giuridico moderno, si sovrappongono gli eventi sconvolgenti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Così, nella comprensione della guerra convergono idea della filosofia e ruolo della ragione nella storia, concezione della libertà e possibilità (o impossibilità) di regolazione giuridica dei contrasti mediante il diritto internazionale.

I contributi, la maggior parte dei quali sono stati discussi in un seminario internazionale tenutosi a Padova nel settembre del 2002, vengono qui pubblicati tutti per la prima volta, e sono opera di alcuni tra i più accreditati studiosi dell'argomento. Essi aprono prospettive ermeneutiche originali, che permettono di affrontare sotto una luce diversa, e teoreticamente più avvertita, anche la discussione delle questioni più scottanti nell'attuale dibattito nazionale e internazionale.

Gaetano Rametta è Ricercatore di Storia della filosofia presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Padova. È autore dei volumi Il concetto del tempo. Eternità e "Darstellung" speculativa nel pensiero di Hegel (Milano, Franco Angeli, 1989) e Le strutture speculative della dottrina della scienza. Il pensiero di Fichte negli anni 1801-1807 (Genova, Pantograf, 1995). Sulla filosofia politica dell'idealismo, ha curato con G. Duso il volume collettaneo La libertà nella filosofia classica tedesca. Politica e filosofia tra Kant, Fichte, Schelling e Hegel (Milano, Franco Angeli, 2000). Di Fichte, oltre a diverse versioni di dottrina della scienza, ha curato la nuova edizione italiana dei Discorsi alla nazione tedesca (Roma-Bari, Laterza, 2003).

Indice

Gaetano Rametta, Premessa
Massimo Mori, La guerra nell'età di Goethe
Carla De Pascale, Guerra, dialettica, progresso fra Kant e Hegel
Günter Zöller, Pax kantiana. Kant e la pace perpetua in filosofia
Faustino Oncina Coves, La pace kantiana come palinsesto: la prima ricezione dell'opuscolo Zum ewigen Frieden
Erich Fuchs, Fitche e la guerra: tra esperienza personale e teoria
Gaetano Rametta, Nota su Fitche lettore di Machiavelli
Jean-Christophe Goddard, La guerra giusta nella Staatslehre di Fitche
Adone Brandalise, Hölderlin: Hälfte des Lebens. Pace e guerra nel trapassare
Fabrizio Desideri, Guerra e pace: "voluttà della sintesi" e "malinconia bacchica" in Novalis
Peter L. Oesterreich, La guerra come "fenomeno supremo". Sulla dottrina antropologica della libertà in Schelling
Massimiliano Tomba, La comprensione hegeliana della guerra nella frattura rivoluzionaria. Note sulla Verfassung Deutschlands Jean-Louis Vieillard-Baron, Dal conflitto alla guerra in Hegel (1807-1821)
José Luis Villacañas Berlanga, Dalla guerra neutrale alla guerra discriminatoria. Hegel e Carl Schmitt.