La dispersione scolastica. Un'indagine sui percorsi formativi irregolari nelle scuole medie superiori in provincia di Milano
Autori e curatori
Contributi
Emanuele Achino, Ermes Cavicchini, Elena Corsi
Collana
Livello
Dati
pp. 168,      1a edizione  2003   (Codice editore 130.15)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846451835

Presentazione del volume

L'Italia condivide con il resto dell'Europa il diffuso problema della dispersione scolastica, ma ne rappresenta, allo stesso tempo, una curiosa anomalia che consiste nel fatto che molti studenti che fuoriescono prematuramente dal circuito formativo abbandonano la scuola, soprattutto in fase di istruzione post-obbligo, non al termine dei diversi cicli scolastici, bensì in modo del tutto irregolare. Le ragioni di questo fenomeno sono molteplici e disparate: in situazioni economicamente favorevoli, come nel caso del contesto lombardo, per alcuni ragazzi il fatto di poter entrare precocemente nel mercato del lavoro, anche se sprovvisti di qualifiche e specializzazioni, rappresenta una facile tentazione; per altri ragazzi invece l'abbandono precoce degli studi affonda le proprie radici in condizioni familiari e sociali decisamente sfavorevoli. Sovente, però i motivi di questa prematura interruzione degli studi vanno imputati, a vere e proprie forme di fallimento scolastico.

Senza volere qui addossare esclusivamente alla scuola le responsabilità di un fenomeno multiforme, e nei suoi effetti, e nelle sue cause, riteniamo ad ogni modo che si tratti di un fenomeno troppo spesso sottaciuto, anche perché testimonianza di un limite reale delle istituzioni scolastiche nel creare condizioni che garantiscano, all'insieme della popolazione studentesca, condizioni di pari opportunità che si prolunghino oltre il periodo dell'obbligo.

La ricerca che viene qui presentata, colmando un vuoto decennale lasciato dalla ricerca sociale movendo da una rassegna della letteratura e proponendo un quadro teorico di riferimento per l'analisi di un fenomeno di cui manca persino una definizione unanime e condivisa, l'indagine si è poi articolata in due parti, la prima delle quali, di carattere quantitativo, ha indagato le statistiche ufficiali del Ministero dell'Istruzione prima e quelle, ben più ricche, della banca dati APE relativa alla zona di Monza poi. La seconda parte si è articolata invece in due approfondimenti qualitativi: la somministrazione di un questionario a 200 giovani studenti di istituti scolastici e centri di formazione professionale dell'arca monzese, e la realizzazione di focus group con operatori e utenti del sistema scolastico e formativo.

Dall'insieme dei contributi, sono stati infine desunti alcuni spunti interpretativi e delineate alcune possibili linee di intervento su questo problema che riguarda uno dei fattori socialmente più discriminanti del nostro sistema scolastico e una sicura fonte di depauperamento delle risorse umane del nostro Paese.

Paola Tué , dottoranda in Sociologia dell'infanzia, e ricercatrice del Cdrl, si occupa di studi sui temi della scuola, delle politiche della formazione e delle politiche sociali. Negli ultimi anni ha svolto ricerche sugli esiti dell'obbligo scolastico, sulle politiche della conciliazione e indagini di valutazione del placement del sistema della formazione professionale lombarda. Ha pubblicato vari articoli sui temi dell'infanzia, della conciliazione e della formazione.

Indice


Ermes Cavicchini, Presentazione
Paola Tuè, La dispersione scolastica: teorie e discipline a confronto
(La dispersione come problema; I ragazzi oggi: la fatica di dovere scegliere; La società dell'incertezza come contesto; Giovani e lavoro: ruoli e aspettative in divenire; La famiglia: una rivoluzione silenziosa; La scuola: tra sfide e eredità; Il fenomeno dell'abbandono scolastico; Un modello analitico: il sistema scuola; La ricerca)
Elena Corsi, Paola Tuè, Le dimensioni del fenomeno
(I dati del Ministero dell'Istruzione; I dati della Direzione Scolastica Regionale per la Lombardia; Percorsi scolastici irregolari a Monza: la banca dati APE)
Paola Tuè, Nella formazione professionale: i questionari dei ragazzi
(Chi sono i ragazzi della formazione professionale; Percorsi difficili; Dopo l'abbandono: perché?; Il futuro immaginato a partire dalla formazione)
Emanuele Achino, La dispersione scolastica nel comprensorio monzese: possibili aree semantiche per una rappresentazione sociale del fenomeno
(L'abbandono scolastico come processo; I giovani e l'abbandono: quali dimensioni intervenienti?; Il punto di vista del corpo docente; Alcune considerazioni finali)
Paola Tuè, Conclusioni: verso un sistema delle dispersioni