Il bambino e il suo doppio. Malattia stregoneria e antropologia dell'infanzia in Camerun
Autori e curatori
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 296,   figg. 11,  1a ristampa 2019,    1a edizione  2006   (Codice editore 1370.27)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846476906

Presentazione del volume

La malattia costituisce per eccellenza una forma elementare dell'evento: individuale e sociale al tempo stesso, come ricorda Augé, essa genera sempre un processo rivolto a cercare un senso nella profonda perturbazione (biologica, simbolica, sociale) che annuncia. Quando tale evento si intreccia con la comparsa di profili non ordinari nell'infanzia (comportamenti bizzarri, disturbi resistenti ai trattamenti usuali) e fatti inquietanti (morti ripetute), le categorie invocate nell'area dove è stata svolta la ricerca, come altrove in Africa, fanno spesso riferimento alle nozioni di "stregoneria" e di "bambino-stregone". Il guaritore ha allora il compito di vedere cause e riconoscere legami che risultano opachi allo sguardo ordinario.
Il libro si propone di esplorare, a partire dalla ricerca condotta nel Camerun meridionale, la logica simbolica che sottende l'insieme dei discorsi e delle pratiche connessi alla malattia, ai modelli dell'infanzia, alla dimensione morale della malattia e della cura. L'analisi dei termini utilizzati nella costruzione di questi discorsi rivela quanto la semantica sociale del concetto di "stregoneria", la cui polisemia e la cui economia sono state messe in rilievo da un'ampia letteratura, sia il riflesso di un intricato gioco di riverberi fra l'immaginario locale e le rappresentazioni della persona da un lato, le ideologie del corpo e l'etica del soggetto veicolate dal colonialismo e dall'evangelizzazione.
L'analisi di questo insieme di rappresentazioni è decisivo anche in considerazione del suo ruolo nell'esperienza di non poche famiglie immigrate provenienti dall'Africa sub-sahariana, quando i genitori, di fronte ai bambini malati, propongono strategie di intervento in aperta dissonanza da quanto direbbero e farebbero gli operatori socio-sanitari. Il testo quindi si rivolge anche a un pubblico non specializzato, affrontando temi e problemi che sono legati alla realtà delle istituzioni e ai quotidiani interventi degli operatori pubblici.

Simona Taliani, psicologa, ha conseguito il dottorato in Antropologia culturale presso l'Università di Torino, dove è docente a contratto di Antropologia culturale (Facoltà di Psicologia) e di Etnopsichiatria della migrazione (Facoltà di Lettere e Letterature Straniere, Master in Servizi per Immigrati). Ha condotto ricerche sui sistemi di cura locali e le strategie rituali rivolte alla costruzione dell'individuo fra i Bulu, nel Sud Camerun, all'interno della Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale diretta da Francesco Remotti. Dal 1996 collabora con il Centro Frantz Fanon, che si occupa dei problemi sociali e psicologici connessi alla migrazione, svolgendovi attività cliniche con l'utenza straniera ed attività di ricerca sui temi della salute, della malattia e della violenza.

Indice


Nota dell'autore
Introduzione. La costruzione del bambino bulu tra credenze, gesti fabbricatori e rituali di cura
Parte I. Angoscia e metodo
La violenza della foresta
(Una popolazione stanca; L'antropologo e il malato; Il medico e il guaritore)
Vivere in un mondo stregato
(Il viaggio; Nous, peau noire; L'Africa, esperienza barbara; La stagione delle piogge)
Parte II. Il doppio
Il mondo dell'invisibile
(La stregoneria in Africa; Un problema di traduzione; Cosa intendono i francesi per 'invisibile'? L'opacità del discorso di Papà Joseph; Quando Zambe diventò un dio; La comparsa degli stregoni)
Il mondo dell'evu
(Morfologia dell'evu; Origini mitiche e semantica sociale dell'evu; Epistemologia dell'evu)
Parte III. La fabbricazione
Il bambino e lo stomaco insaziabile
(Racconti su infanzie straordinarie; La fabbricazione del doppio; Bambini che non restano e morti da 'fissare'; Bambini guasti o bambini cattivi?)
Contrappunto bulu su identità e cura
(L'incontro con Maman Berthe; Conversazioni intorno al male; Un bambino viene picchiato; Tentativi di risposte)
Epilogo. La 'verità' della stregoneria
(Il bambino introverso; Una nascita alla rovescia; Mutamenti di sguardo: credenze e metafore nella clinica; Il ritorno della questione: verso un'antropologia della credenza)
Glossario
Bibliografia.


  • Antropologia
  • Pubblicazioni in Open Access


    Pubblicità