Andare a tempo. Il caso Torino: una ricerca sui tempi della città
Contributi
Luciano Abburrà, Sandra Bonfiglioli, Tom Dealessandri, Daniela Del Boca, Stefania Doglioli, Giuseppe Gesano, Renato Lattes, Marta Levi, Giuliana Manica, Nicola Negri, Carlo Olmo, Luciano Pero, Marina Piazza, Maria Clelia Romano, Alessandro Rosina, Linda Laura Sabbadini, Chiara Saraceno
Livello
Dati
pp. 260,   figg. 48,     1a edizione  2007   (Codice editore 223.2.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846482365

Presentazione del volume

"Nell'insieme il cambiamento temporale è molto lento: gli schemi di base tendono a permanere e sono una forma di latenza e di identità profonda della società. Le innovazioni avvengono per piccole quote che sono diventate critiche per l'attore impresa e per la persona. Da questo punto di vista il tempo sociale assomiglia al tempo atmosferico: piccole variazioni possono produrre col tempo grandi cataclismi".

Tra il 2002 ed il 2003, l'Istat ha effettuato una complessa ricerca sull'uso del tempo da parte delle famiglie italiane. Il Comune di Torino, con il contributo di Regione e Provincia, ha allargato il campione di famiglie della città e dell'area metropolitana a 1830, per un totale di circa 4500 cittadini, diventando così l'unica realtà urbana in Italia a disporre di dati sull'uso del tempo ed a poterli quindi utilizzare per proporre politiche pubbliche rispondenti in maniera più adeguata alle esigenze del cittadino. Questo tema è stato ampiamente dibattuto durante un convegno tenutosi il 19 e 20 gennaio 2006 a Torino, dal titolo "Andare a Tempo" ed al quale hanno partecipato esperti italiani ed europei, enti locali ed altri soggetti coinvolti nei processi che danno forma all'organizzazione ed al ritmo del tempo.
Le esperienze presentate in occasione del convegno rappresentano l'ispirazione per la stesura di questo testo, che però ne amplifica le tematiche grazie ad un confronto tra studiosi, attori politici e sociali che indagano e approfondiscono da diversi punti di vista i tempi della città, fornendo sia una panoramica nazionale ed internazionale sull'uso del tempo, sia una minuziosa indagine sulla organizzazione dei tempi quotidiani della popolazione e sulla divisione del lavoro quotidiano fra donne e uomini, mettendo così in risalto strozzature, punti di tensione e tendenze al cambiamento, nonché nuove esigenze della vita quotidiana.

Indice


Marta Levi, Giuliana Manica, Aurora Tesio, Presentazione
Maria Carmen Belloni, Introduzione
Parte I. Torino nel panorama nazionale e internazionale
Marina Piazza, Uomini e donne nella divisione del lavoro quotidiano
Maria Clelia Romano, Linda Laura Sabbadini, Principali trasformazioni dell'uso del tempo in Italia
Parte II. Torino: una ricerca sui tempi della città, del lavoro, dei generi e delle generazioni
Nicola Negri, I tempi della quotidianità a Torino. Appunti per una discussione
Maria Carmen Belloni, Come vive la città. Riflessioni su una ricerca a Torino e cintura
Luciano Pero, Bilanci tempo e orari di lavoro tra sostenibilità e competitività
Stefania Doglioli, L'analisi del mercato del lavoro attraverso i dati della Time Use
Alessandro Rosina, Uomini e donne nella divisione del lavoro quotidiano. Costi e vantaggi economici e sociali: le politiche di riequilibrio
Daniela Del Boca, Chiara Saraceno, Lavorare e fare famiglia a Torino
Giuseppe Gesano, Il ciclo di vita come Banca del tempo
Luciano Abburrà, Relazioni tra generazioni nella quotidianità: anziani come percettori e produttori di assistenza e di welfare?
Parte III. Discutere sulla città: temi e politiche
Carlo Olmo, Per ragionare sui tempi della città
Sandra Bonfiglioli, Nuovi usi del tempo, trasformazioni urbane. Temi di urbanistica temporale
Luciano Pero, Flessibilità, conciliazione e orari di lavoro a menù
Renato Lattes, Andare a tempo? La dimensione temporale delle politiche nelle riflessioni di amministratori e attori sociali
Tom Dealessandri, Uso del tempo e governance urbana
Gli Autori.