Le Muse del popolo. Storia dell'Arci a Torino 1957-1967
Autori e curatori
Contributi
Giovanni De Luna
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,      1a edizione  2007   (Codice editore 985.20)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846484413

Presentazione del volume

Da un lato una marcata autonomia dallo Stato e dai partiti politici, anche dal Pci. Dall'altro il tentativo di elaborare nuovi canali di diffusione della cultura. Entro questi due termini si snoda la storia dell'Associazione ricreativa culturale italiana (Arci) di Torino, nei suoi primi dieci anni di vita.
Il libro ne racconta gli esordi, negli "anni duri" della guerra fredda e i successivi sviluppi, in connessione con quelli del "miracolo economico" e della diffusione dei consumi di massa, ma anche il ruolo svolto su un terreno di grande importanza come quello del tempo libero durante la "grande trasformazione" del Paese.
In una Torino, inconsueta e poco nota, con la Fiat per una volta sullo sfondo, la scena principale è animata da personalità del mondo della cultura che nell'Arci alimentarono nuovi fermenti del cinema e del teatro, della musica e delle arti figurative, contribuendo a ridurre la separatezza tra le diverse componenti sociali della città.

Vincenzo Santangelo, ricercatore presso l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, si occupa di storia politica e sociale del Novecento. Recentemente ha pubblicato Amministratori, funzionari di partito e quadri dirigenti: il Pci a Torino e in provincia. 1946-1970, in B. Maida (a cura di), Alla ricerca della simmetria: il Pci a Torino, 1945-1991 (Torino, Rosenberg & Sellier 2004).

Indice


Giovanni De Luna, Prefazione
Introduzione
Dalla rinascita alla costituzione dell'Arci (1945-1957)
(La ripresa del movimento dei circoli; La nascita dell'Enal e la battaglia per la sua democratizzazione: tra continuità dello Stato e attuazione della Costituzione; Gli anni del centrismo e lo scontro politico Dc-Pci: l'attacco ai circoli e alle case del popolo; Dall'Alleanza per la ricreazione popolare alla nascita dell'Arci: dalla spontaneità all'organizzazione)
La fase di assestamento (1957-1959)
(Firenze 1957: la nascita dell'Arci; Da Firenze a Torino: un avvio difficoltoso; L'attacco all'Enal e la battaglia per il riconoscimento giuridico dell'Arci; Adeguamento strutturale e assistenza ai circoli)
La fase di consolidamento (1959-1963)
(L'Arci negli anni del centro sinistra e del miracolo economico. Un congresso di svolta; Schemi e palcoscenici: teatro, Tv, cinema; L'Arci e la Tv; L'Arci e il cinema; Parole e musica: colta, jazz, "leggera" e "impegnata". Il circolo musicale "A. Toscanini"; Il Circolo culturale musica jazz; L'Arci, il Cantacronache e la Dng; Una sezione problematica: le arti figurative; Crescita organizzativa, stabilità economica, autonomia)
La fase declinante (1963-1967)
(Cultura d'élite cultura di massa: l'Arci nel dibattito sul rinnovamento della cultura; Tempo libero e cultura; Dieci anni dopo: tra crisi e riconoscimento giuridico; Un'altra storia)
Considerazioni in forma conclusiva
(Lo Stato, i circoli e l'Arci; Una relazione problematica: l'Arci e il Partito comunista torinese; Uno strano broker; Tra cultura alta e cultura popolare: il ruolo dell'Arci a Torino tra gli anni Cinquanta e Sessanta)
Indice dei nomi.