Vecchi e nuovi dualismi nell'analisi dell'economia, del lavoro, delle organizzazioni
Contributi
Béatrice Appay, Giangiacomo Bravo, Attila Bruni, Marco Castellani, Alessandro Cavalli, Diego Coletto, Michela Cozza, Natalia Faraoni, Domenica Farinella, Vincenzo Fortunato, Maura Franchi, Paolo Landri, Maria Antonietta Mariani, Maria Mirabelli, Annalisa Murgia, Carmelo Provenzano, Paolo Rossi, Michele Rostan, Paolo Tomasin, Massimiliano Vaira, Alberto Zanutto
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 248,      1a edizione  2007   (Codice editore 1529.105)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846486905

Presentazione del volume

Fin dalle origini, la sociologia ha fatto largo ricorso a coppie di concetti analiticamente opposti. Si pensi alla razionalità rispetto ai valori/razionalità rispetto allo scopo, o allo status/contratto di Weber; al tradizionale/razionale di Sombart; alla solidarietà meccanica/ solidarietà organica di Durkheim, per non ricordare che alcuni elementi di un lungo repertorio, che segnala una propensione a ragionare per distinzioni basate su contrapposizioni. Non che l'apparato analitico non preveda altre soluzioni, a partire dai modelli basati su tripartizioni. Ma per chi si muove nella giunzione e nella tensione tra economia/lavoro/organizzazione e società il ricorrere a coppie di concetti analiticamente opposti permette di ordinare in modo semplificato la grande massa delle osservazioni che derivano dall'analisi empirica, operando distinzioni e aggregazioni dotate di senso.
Nelle analisi sociologiche degli ultimi venti-venticinque anni, poi, il ricorso a coppie di opposti, o a parole-chiave che implicano una contrapposizione si è intensificato per dar conto dei profondi mutamenti che da tempo hanno investito l'economia, il lavoro, le organizzazioni. Ne è emerso un repertorio di termini a coppie, carichi di allusioni e significati spesso non del tutto esplicitati, che godono di ampia circolazione nei circuiti scientifici internazionali, quasi una sorta di koiné o di conventional wisdom, nuovi e facili da apprendere e da utilizzare.
In base alle tematiche affrontate e alle chiavi di lettura proposte, i diversi contributi raccolti in questo volume si possono quindi anche leggere come un piccolo campione delle tendenze recenti della ricerca nella sociologia economica, del lavoro e dell'organizzazione italiana specie tra i più giovani. Due saggi introduttivi ne segnano il percorso teorico-interpretativo.

Michele La Rosa è docente di Sociologia del lavoro presso la Facoltà di Scienze Politiche di Bologna dove presiede anche il Corso di laurea in Sociologia ed il corso di laurea specialistica "Occupazione, mercato, ambiente". Ha all'attivo diversi volumi anche recenti fra i quali si ricordano, Sociologia dei servizi (FrancoAngeli 2006, con G. Gosetti); Lavoro e società industriale (FrancoAngeli 2006, con R. Rizza e P. Zurla) e Il capitale sociale tra economia e sociologia (FrancoAngeli 2006, con M. Golinelli e G. Scidà).
Ida Regalia è docente di Relazioni industriali comparate nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano, dove presiede il Corso di laurea in "Organizzazione e risorse umane" e il corso di laurea specialistica in "Scienze del lavoro", e dove dirige il Dottorato di ricerca in Labour Studies. Dal 2006 è coordinatore scientifico dell'AIS-Elo. Tra le pubblicazioni recenti Regulating New Forms of Employment: Local Experiments and Social Innovation in Europe (Routledge 2006).
Eugenio Zucchetti è docente di Sociologia delle relazioni di lavoro e di Analisi dei gruppi e delle disuguaglianze presso la Facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano. Tra le sue opere più recenti: La disoccupazione. Letture, percorsi, politiche (Vita e Pensiero, Milano 2005); Il Mezzogiorno dopo la grande regolarizzazione. Vecchi e nuovi volti della presenza migratoria (FrancoAngeli 2006, con Strozza S. (a cura di); Il Mezzogiorno dopo la grande regolarizzazione. La domanda di lavoro immigrato e il ruolo degli attori locali (Franco Angeli 2006, con R. Bichi e L. Zanfrini).

Indice


Michele La Rosa, Eugenio Zucchetti, Presentazione
Ida Regalia, Dicotomie, opposti, antitesi. Vecchi e nuovi dualismi nell'analisi recente dell'economia, del lavoro, delle organizzazioni in Italia
Parte I. Il quadro di riferimento
Béatrice Appay, Dualismes et paradoxes au travail. L'autonomie contrôlée
Alessandro Cavalli, Ordine e disordine
Parte II. Temi, problemi e ricerche
Giangiacomo Bravo, Oltre i dualismi nella modellizzazione degli attori economici e sociali
Attila Bruni, Annalisa Murgia, Atipici o flessibili? San Precario salvaci tu!
Marco Castellani, Oltre un modello dualistico della filiera. Riflessioni sul ruolo della governance territoriale nel distretto di Lumezzane
Diego Coletto, L'economia informale ed i suoi confini con il settore formale nei paesi del Sud del mondo
Michele Cozza, La cultura degli opposti. Pensiero scientifico e sviluppo tecnologico in una prospettiva di genere
Natalia Faraoni, Periferie in cerca di un nuovo centro: politiche e sviluppo locale nel Mezzogiorno
Domenica Farinella, Dalla retorica del NPM al cambiamento in concreto: il caso di un centro di smistamento postale
Vincenzo Fortunato, Maria Mirabelli, Tra Governance e Government: esperienze di sviluppo locale in una regione del Mezzogiorno
Maura Franchi, Lunghezza e qualità dei percorsi di transizione al lavoro dei laureati
Giorgio Gosetti, Giovani e società dei lavori. La valenza esplicativa dei dualismi
Paolo Landri, Tra comunità e pratica
Maria Antonietta Mariani, Territori sincretici, comunità ibride
Carmelo Provenzano, Opportunistic Bounded Rationality versus Social Absorptive Rationality in the institutional and relational structure of the employment relationship
Paolo Rossi, Paolo Tomasin, Vizi privati, pubbliche virtù? Il backstage della costruzione organizzativa della responsabilità sociale d'impresa
Michele Rostan, Massimiliano Vaira, Il cambiamento strutturale nei sistemi di istruzione superiore: persistenza e ridefinizione del dualismo élite/massa
Alberto Zanutto, Inventare l'invenzione: genialità individuale e innovazione tecnologica nelle pratiche di user e producer
Summaries.