Giochi di retroscena. La comunicazione nel management di un'impresa sportiva
Autori e curatori
Contributi
Enrico Castrucci
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,   2a ristampa 2015,    1a edizione  2007   (Codice editore 1381.2.9)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846492920

In breve
Il volume illustra le tecniche e le strategie della comunicazione nell’ambito del management sportivo, valore strategico per la valorizzazione del fenomeno sportivo in tutti i suoi aspetti. In Italia, il management sportivo è una realtà sottodimensionata e riservata quasi esclusivamente alle grandi società: secondo il censimento effettuato da Eurostat nel 2006, la quota di manager rappresenta nel nostro Paese appena il 10% delle professionalità che operano nel settore sportivo.
Presentazione del volume

La comunicazione sportiva: cos'è, a cosa serve e come si realizza.
Questi i principali interrogativi a cui il volume fornisce indicazioni attraverso il resoconto di approcci, tecniche e strategie.
Uno strumento per soffermarsi su usi, funzioni ed effetti propri della comunicazione sportiva quale prodotto culturale centrale dei nostri tempi, ma anche e soprattutto, come risorsa indispensabile e imprescindibile per il management di grandi e piccole società.
Nella gestione di un'impresa, la cultura della comunicazione diviene un valore strategico al servizio della promozione e della valorizzazione del fenomeno sportivo nel suo complesso: dal ruolo sociale che assume nella trasmissione valoriale e culturale allo sviluppo di modelli di pratica e di fruizione, fino alle dinamiche di gestione dei rapporti con tifosi e società civile, con istituzioni, enti pubblici e imprese presenti sul territorio, oltre che con le Federazioni e le altre società sportive. Investire nella comunicazione significa migliorare le dinamiche interne, incrementando il livello di coinvolgimento e di motivazione, così come incentivare relazioni esterne, attraverso azioni mirate di progettazione e pianificazione.
Un modo dunque per padroneggiare i processi comunicativi e diventare attori della narrazione sportiva del quotidiano.

Barbara Mazza è ricercatrice all'Università di Teramo, dove insegna Teoria e tecniche della comunicazione sportiva nel corso di laurea magistrale in Management dello sport e delle imprese sportive. Dirige un Osservatorio sulle professionalità del mondo sportivo presso la sede di Atri, è componente del Consiglio della Scuola Regionale Sport d'Abruzzo e dell'ORSA - Osservatorio Regionale Sport d'Abruzzo. Si occupa da anni di formazione e lavoro. È responsabile, insieme a Mario Morcellini, di Scienze.com- Osservatorio sulle professioni della comunicazione per conto della Conferenza nazionale dei Corsi di laurea e delle Facoltà di Scienze della comunicazione- e coordina con Marco Binotto l'Osservatorio sulla comunicazione delle organizzazioni no-profit - Terza.com, nato in collaborazione con il Forum del Terzo settore. Tra gli altri, nel 2006 ha curato con Nico Bortoletto il volume Tempi e spazi dello sport. Italia e Inghilterra: modelli a confronto edito dal Piccolo Libro e nel 2001 ha pubblicato con Renato Fontana e-Job. Guida al lavoro nella net-economy, per la Guerini Editore. È autrice di numerosi saggi sul tema delle professioni, ma anche della comunicazione pubblica e della comunicazione sociale.

Indice


Enrico Castrucci, Prefazione
Parte I. Un approccio alla comunicazione dello sport
Comunicazione e sport. Un gioco di intersezioni
(Azione ed espressione: un connubio imprescindibile; Territori di esplorazione)
Le funzioni sociali della comunicazione sportiva
(Una storia di tendenze, mode e orientamenti; In viaggio tra finalità e motivazioni)
La produzione della narrazione sportiva
(Alle prese con la domanda; Tra forma e contenuto)
Parte II. La comunicazione nella gestione dell'impresa sportiva
Un'esplorazione nei meandri dello sport
(L'organizzazione sportiva: processi in fieri; La centralità delle risorse umane in un mercato occupazionale in crescita; La comunicazione organizzativa nelle istituzioni sportive)
L'allestimento
(Questioni di metodo: il valore della pianificazione; La comunicazione multilevel)
La produzione
(Allenarsi alla comunicazione; Lo sport tra testo e contesto; Affinità elettive, relazioni creative e dinamiche negoziali)
La messa in scena
(A riflettori accesi; Il capitale-sport in onda)
Prove di regia: il caso della Teramo Basket
(Il profilo societario: tracce di storia e tappe di conquista; Un orientamento di sviluppo social-trade)
Riferimenti bibliografici.