Architettura e memoria. Contrà Porta Nuova Vicenza
Autori e curatori
Contributi
Silvia Bossio, Anita Ciaravola, Manuela Dal Lago, Antonio Dalla Pozza
Livello
Dati
pp. 192,   figg. 34,     1a edizione  2007   (Codice editore 223.1.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21.50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846488602

In breve
Il volume offre un metodo di lettura del tessuto urbano consolidato e lo applica al recupero del complesso di Santa Maria Nova a Vicenza. Dopo un’analisi della storia della città, sono elaborati, dagli studenti della scuola post universitaria di Vicenza, dei progetti per trasformare il convento di Santa Maria Nova in un polo urbano dinamico e attrattivo integrato nel contesto cittadino.
Presentazione del volume

Architettura e memoria: forma e identità. Questi i termini chiave. Architettura indica tutto ciò che è forma, tutto ciò che deve stare all'interno di una norma, tutto ciò che è il risultato di un'azione di trasformazione dell'uomo sulla città; memoria è tutto ciò che costituisce la città, le sue origini, la sua storia, la sua cultura, i suoi abitanti.
Coniugare architettura e memoria, forma e identità di un luogo significa trasformare la città per rispondere alle nuove esigenze, con la consapevolezza che una città è tale perché è frutto di un percorso storico unico, caratteristico di quella città e non di un'altra, e per questo deve essere conosciuto, rispettato e interpretato al fine di integrare le nuove architetture nelle vecchie forme del contesto urbano.
Il libro è articolato in capitoli che, partendo da una breve presentazione di aspetti più strettamente legati alla teoria, portano ad un approfondimento sul modo di leggere il tessuto urbano consolidato e all'applicazione di tali concetti al recupero del complesso di Santa Maria Nova a Vicenza. Dopo un'analisi della storia della città, sono stati elaborati dagli studenti della scuola post universitaria di Vicenza, nell'ambito del progetto Urb-al, dei progetti per trasformare il convento di Santa Maria Nova in un polo urbano dinamico e attrattivo integrato nel contesto cittadino.

Vincenzo Zucchi insegna composizione architettonica e urbana presso il Politecnico di Milano. Svolge attività di ricerca nel campo degli studi sull'architettura, la città e il territorio. Nel quadro dei rapporti di cooperazione europea ha coordinato e promosso iniziative di scambio culturale e didattico tra i paesi dell'Europa e i paesi dell'America Latina tra i quali: Assuncion (Paraguay), Belèm (Brasile), Buenos Aires (Argentina), Hidalgo (Messico), Leyva (Colombia), Malaga (Spagna), Malmö (Svezia), Santiago del Cile (Cile), Santa Tecla (El Salvador) e Vicenza (Italia). È stato coordinatore della didattica alla scuola post universitaria di Vicenza nell'ambito del programma europeo Urb-al, occupandosi dell'area tematica "Conservazione dei contesti storici e urbani".

Indice


Manuela Dal Lago, Prefazione
Antonio Dalla Pozza, Anita Ciaravola, Presentazione del progetto Urb-al
Silvia Bossio, Alcune riflessioni sui centri storici
Introduzione
La normativa italiana
I diversi strumenti di pianificazione previsti nel sistema italiano
La storia della città dalle origini dell'urbanistica alla città moderna
La rivitalizzazione dei centri storici: diverse modalità di intervento
La lettura del campo e l'analisi urbana
I fondamenti teorici dell'intervento nel contesto urbano
Dalla fondazione di Vicenza ai giorni nostri: percorso di storia dell'evoluzione urbana
L'attività degli ordini religiosi nel quartiere di Porta Nuova
La legittimità della trasformazione: la trasformazione della città attraverso la trasformazione dei suoi elementi
I casi studio: progettazione architettonica del convento di S. Maria Nova
Bibliografia.