La pubblicità
Contributi
T. Argelli, E. A. Braccaioli, C. Cimarosti, G. Fabris, P. Forlay, K. Gordon, O. Peduzzi, L. Penati, C. G. Valli
Livello
Dati
pp. 980,   figg. 219,     5a edizione  1991   (Codice editore 460.15)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 110.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820465766

Presentazione del volume

La pubblicità è una delle manifestazioni del sistema nel cui ambito viviamo ed operiamo che più spesso si è prestata a interpretazioni inesatte, a volte di comodo. Intorno ad essa, così, è venuta creandosi un'atmosfera che era necessario dissipare. La pubblicità, in effetti, è una manifestazione determinante, sia in funzione dell'azienda sia nei rispetti della società cui essa si rivolge.

Era necessario mettere in chiaro queste e molte altre cose e il chiarimento ha trovato la sua sintesi in questo volume, che, partendo dalla radice, cioè dalle origini del problema, giunge sino all'analisi delle tecniche e delle metodologie più avanzate. Il discorso prende le mosse dalle matrici della pubblicità, per svilupparsi, in fase quasi introduttiva, in contrappunto alla scienza, alla società, e ai concetti di fondo che regolano l'una e l'altra. E' il presupposto per l'ulteriore approfondimento dell'analisi, che vede dapprima la pubblicità nei suoi rapporti con l'economia. La pubblicità, cioè, non più come aggravio di costi, ma come elemento fondamentale per una migliore adesione dell'azienda alle necessità e alle esigenze, anche più profonde, del mercato cui essa chiede la propria ragione d'essere; e glielo chiede oggi, avvalendosi delle tecniche più sofisticate, come ad esempio, la ricerca operativa.

L'argomento tuttavia, non poteva non allargarsi prima al rapporto tra pubblicità e società e, quindi, restringersi al rapporto tra pubblicità ed individuo. Di qui l'analisi dei nuovi orizzonti disciplinari che si aprono a chi voglia intraprendere in modo approfondito lo studio della pubblicità. Una materia che, partendo dall'abbandono della concezione unidirezionale del fenomeno pubblicitario, giunge fino ai concetti di «influenze personali», di «relazioni interpersonali» e così via.

La pubblicità, però, non può e non deve essere vista al di fuori del contesto aziendale nel cui ambito e in funzione del quale essa opera. Cioè: come si inserisce la pubblicità nell'attività dell'impresa? E' dal marketing che si prendono le mosse, per discendere poi, via via, ai rapporti intercorrenti tra l'azienda (o l'ufficio che essa ha appositamente costituito) e l'agenzia pubblicitaria.

Non si può, tuttavia, fare un discorso completo sulla pubblicità se non si affrontano altri problemi ed argomenti di fondo, quali: la conoscenza del consumatore, i mezzi pubblicitari disponibili in Italia, le ricerche effettuate o anche da effettuare su questi stessi mezzi, le tecniche di pianificazione pubblicitaria, le possibilità e le tecniche per la misurazione dell'effetto pubblicitario e, finalmente, l'analisi delle strutture operative ed organizzative della pubblicità italiana.

In sostanza, un discorso in profondità, che spazia sulle tecniche più moderne e che consente di avere della pubblicità una concezione globale, non generica, ma operativa. Un risultato al quale è stato possibile giungere attraverso l'opera di un gruppo dei più noti specialisti italiani.

Indice

• La pubblicità moderna
* Le matrici della pubblicità
* Pubblicità e scienza
* Presupposti e struttura del discorso pubblicitario
* Le basi concettuali della pubblicità
* Pubblicità e società
• La pubblicità nei suoi rapporti con l'economia
* Relazioni offerente acquirente
* Pubblicità e altre forme di intervento sulla domanda
* La pubblicità come elemento di valutazione del prodotto
* Azione della pubblicità sulla curva di domanda
* Pubblicità e differenziazione del prodotto
• La pubblicità nei suoi rapporti con l'individuo e la società
* La dimensione sociale dell'agire di consumo
* Influenza personale, opinion leader e pubblicità
• La pubblicità nell'attività dell'impresa
* Limiti della trattazione
* La pubblicità come funzione indipendente o come funzione del marketing
* Le attività dell'impresa. Marketing e Pubblicità
* L'organizzazione della pubblicità nell'impresa
* Il "Via" ! della campagna pubblicitaria. Lo stanziamento pubblicitario. Il Budget
* Limiti «briefing» all'agenzia
* Lo stanziamento pubblicitario. Il budget
• La conoscenza del consumatore
* Il contributo delle metodologie di ricerca quantitativa e psicologia
* Le nozioni di modello - Aspetti generali
* Il modello markoviano come strumento di analisi della dinamica di comportamento delle marche
* Modelli psicologici del comportamento
* I modelli psicologici sperimentali del linguaggio e della comunicazione
* Cenni sui modelli psicologici funzionali: l'approccio statistico
* L'analisi fattoriale e discriminatoria
* I metodi dello scaling
* La segmentazione
* «Life style» e psicografia
• I mezzi pubblicitari in Italia
* I quotidiani
* I periodici
* Radio e televisione
* Il cinema
* Pubblicità esterna
• Le ricerche sui mezzi
* La misurazione della audience esposta
* I mezzi di stampa
* La misurazione del numero dei lettori
* Regolarità di lettura
* Ricerca sulla lettura in Italia
* I mezzi audio visivi
* Ricerche TV
* La misurazione della audience raggiunta
* Qualità della lettura
* Il consumo come fattore nella scelta dei mezzi
• La pianificazione pubblicitaria
* Applicazione dei calcolatori alla pianificazione dei mezzi
* Il presente e il futuro
• La misurazione dell'effetto della pubblicità
* Problemi ed usi correnti
* La pianificazione delle ricerche pubblicitarie
* Metodi e strumenti di ricerca
* Aspetti di ricerca operativa
• La pubblicità italiana: strutture operative e organizzative
* I mezzi ed i loro concessionari
* Associazioni professionali
* Associazioni di utenti pubblicitari



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