Estetica e teoria della storiografia. Studio sulla prima filosofia di Benedetto Croce (1893-1900)
Autori e curatori
Contributi
Raffaele Bruno
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2008   (Codice editore 284.34)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846497178

In breve
La filosofia del giovane Croce è fondata sulla tesi del carattere artistico della storiografia. Il libro offre un’attenta analisi delle implicazioni gnoseologiche e filosofiche di questa posizione, collocandola in un più ampio scenario europeo. Il nesso arte-storiografia è infatti il risultato della “frequentazione” giovanile di Croce della filosofia tedesca non hegeliana dell’Ottocento.
Presentazione del volume

Quando, nel 1893, Croce pubblica la Memoria accademica La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte già vantava una discreta notorietà negli ambienti intellettuali napoletani come studioso di storia meridionale, cultore di critica letteraria e indagatore di archivi e biblioteche. Da sempre, quindi, arte e storia hanno polarizzato l'attenzione critica di Croce. Eppure il 1893 segna nella biografia intellettuale di Croce il passaggio dal fare storia e fare critica letteraria all'interrogazione sul senso della storia e dell'arte. Tuttavia, anche a livello filosofico, arte e storia non sono per Croce scindibili, al punto che il nocciolo della sua prima filosofia è riposto nella tesi della riduzione, formale-categoriale, della storia al concetto di arte. Da dove un'ulteriore, essenziale argomentazione: il riconoscimento della autonomia della dimensione conoscitiva estetica, irriducibile ai moduli generalizzanti del sapere scientifico. Ne scaturisce una complessa riflessione che, indagando le relazioni tra arte, storiografia, filosofia e scienza segna l'incontro di Croce con W. von Humboldt e Lazarus, Dilthey e Simmel, ma, anche, con la linea neokantiana seguita da Windelband. Da queste fonti tedesche, ciascuna 'interrogata' da un'angolatura specifica, Croce recupera il senso dell'autonomia della storiografia e della sua irriducibilità ad elaborazioni di carattere logico-concettuale. Tema essenziale, non solo perchè all'origine del costante dissenso di Croce dalla filosofia della storia ma anche perché correlato all'altra fondamentale questione della autonomia della conoscenza estetica.

Vincenzo Martorano dottore di ricerca in Filosofia è stato Borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Attualmente è professore a contratto di Estetica e di Estetica delle arti, del cinema e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Cassino. Si è occupato della prima filosofia di Benedetto Croce in diversi saggi tra cui: In margine alla polemica Croce Bernheim. Riflessioni sulla struttura teorica della Memoria del 1893 in "Annali dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici", XIX/2002, Rappresentazione estetica e filosofia della storia. Note su W. von Humboldt e il giovane Croce, in Forma e memoria. Scritti in onore di Vittorio Stella, a c. di R. Bruno e S. Vizzardelli, Macerata 2005, Storia arte racconto. Su Croce e Dilthey in "Itinerari", 3/2005.

Indice


Raffaele Bruno, Prefazione
Introduzione
Estetica e teoria della conoscenza nella Memoria del
((Dalla erudizione alla filosofia: storia di un percorso anomalo; La gnoseologia del primo Croce: rappresentazione e generalizzazione; Conoscenza estetica e problema dell'individuale; Storiografia e racconto)
Teoria della storiografia ed estetica: Croce tra Wilhelm von Humboldt e Moritz Lazarus
(La teoria della rappresentazione storiografica tra il giovane Croce e Moritz Lazarus; Estetica e teoria della storiografia. La posizione di W. von Humboldt; Fondazione estetica della storiografia e critica alla filosofia della storia. Influenze humboldtiane su Croce; Antimetafisica della storia: Croce e Schopenhauer)
Storia scienza e arte: il primo Croce tra Droysen e Windelband
(La polemica antimetafisica: la teoria della storiografia del primo Croce e Labriola; Su Croce e Droysen; Croce e il neokantismo. Un confronto con le posizioni di Windelband)
Estetica e filosofia della storia: Croce e Dilthey
(La logica diltheyana delle Geisteswissenschaften e la filosofia del primo Croce; Fondazione estetica della storiografia e critica alla filosofia della storia; La critica crociana alla filosofia della storia negli studi sul materialismo storico)
Dalla teoria della critica letteraria alla fondazione dell'Estetica
(La teoria della critica letteraria e il problema del giudizio estetico nel giovane Croce; La prima estetica crociana di De Sanctis e il problema dell'immagine come adeguazione-proiezione di un contenuto; Il problema del contenuto e l'emergere della differenza tra poesia e storiografia narrativa; Dal contenuto alla forma: la polemica contro le 'estetiche del contenuto'; La redazione delle Tesi di Estetica e la crisi della tesi della riduzione della storia ad arte)
Bibliografia
Indice dei nomi.