Capitale sociale, reti comunicative e culture di partecipazione
Autori e curatori
Contributi
Vincenzo Cesareo, Ivo Colozzi, Paola Di Nicola, Antonio La Spina, Guido Gili, Giovanni Boccia Artieri, Fabio Ferrucci, Stefano Martelli, Gaetano Gucciardo, Emiliana Mangone
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2008   (Codice editore 243.2.12)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846495556

In breve
I temi di un convegno su “Sviluppo del Terzo Settore e incremento del capitale sociale nel Sud”: il volume introduce un’interpretazione del concetto di capitale sociale in chiave relazionale e comunicativa, e individua alcuni esempi di reale implementazione fra capitale sociale e società civile (o di reciproco impoverimento) sul piano della prassi.
Presentazione del volume

Se il capitale sociale contraddistingue la cooperazione e le relazioni fiduciarie delle Ots nella promozione al bene comune, in che modo esso si dipana realmente in ambito locale e nelle dinamiche partecipative e comunicative della società civile?
Il volume, riprende i temi di un recente convegno tenutosi in Trapani - Sviluppo del Terzo Settore e incremento del capitale sociale nel Sud -declinandoli con un taglio didattico che vuole fornire agli iscritti nelle facoltà sociologiche chiari riferimenti concettuali. Introduce, in secondo luogo, un'interpretazione del concetto di capitale sociale in chiave relazionale e comunicativa. Individua, in ultimo, alcuni esempi di reale implementazione fra capitale sociale e società civile (o di reciproco impoverimento) sul piano della prassi.
I contributi degli autori riflettono, snodandosi in un comune orizzonte di senso, sulle modalità con il quale il capitale sociale: orienta la stessa società civile che lo costituisce (Colozzi, Di Nicola, La Spina); produce e valorizza il capitale sociale attraverso specifiche dinamiche comunicative (Gili, Boccia Artieri, Martelli); genera peculiari risorse societarie (Ferrucci) che si ridefiniscono in abito locale (Bartholini, Gucciardo, Mangone).
Il capitale sociale è quindi in grado, a giudizio degli autori, di modificare i livelli della partecipazione democratica in contesti difficili, se integrato da un tessuto associazionista di tipo comunitario e da un network comunicativo universalista.

Ignazia Bartholini insegna Sociologia della devianza e Sociologia generale presso il Polo Universitario di Trapani. Ha pubblicato di recente Trapani, l'ultima provincia? Disagio sociale, devianze e le sfide del welfare locale (a cura di, FrancoAngeli 2008), Percorsi della devianza e della diversità. Dall'"uomo atavico" al "senza permesso di soggiorno" (FrancoAngeli 2007) e Uno e nessuno. L'identità negata nella società globale (FrancoAngeli 2003).

Indice


Vincenzo Cesareo, Prefazione
Ignazia Bartholini, Introduzione
(Le prospettive del capitale sociale; In re: il convegno trapanese; Ex post: i contributi alla riflessione; Capitale sociale e società civile)
Ivo Colozzi, Il capitale sociale in prospettiva relazionale
(Premessa metodologica; La definizione di capitale sociale; Le forme o i tipi di capitale sociale; Le ipotesi di relazione fra i quattro tipi di capitale sociale)
Paola Di Nicola, Capitale sociale e società civile: reti e strategie di prossimità
(Capitale sociale: una dimensione relazionale; Capitale sociale, società civile, associazionismo; Relazioni di interdipendenza tra capitale primario, associativo e generalizzato: una ricerca a Verona)
Antonio La Spina, Capitale sociale e legalità debole
(Premessa; Definizioni in letteratura; Due significati di "capitale sociale"; L'ambivalenza della famiglia e dell'associazionismo; Conseguenze dei due tipi di capitale sociale)
Guido Gili, Il Terzo Settore e la sfida della comunicazione
(Riflessioni introduttive; Le condizioni soggettive; Le condizioni strutturali e contestuali)
Giovanni Boccia Artieri, New media e capitale sociale: comunicazione e culture partecipative
(Capitale sociale e comunicazione: tra biografia "fai da te" e relazioni sociali mutate; Capitale sociale e social media; The network is the message; Farsi media: bridging e bonding in continuità)
Fabio Ferrucci, La promozione del welfare societario a livello locale: il ruolo delle Fondazioni Comunitarie
(Verso nuove forme di solidarietà: l'emergere del welfare societario; La peculiarità dell'azione delle Fondazioni Comunitarie; Il ruolo delle Fondazioni Comunitarie: produrre "eccedenza relazionale"; Fondazioni Comunitarie come intermediario fiduciario)
Stefano Martelli, La comunicazione come risorsa del Terzo Settore per la società civile del Sud
(Premessa; La comunicazione degli organismi di volontariato in Italia nel Report 2005 presentato da C.s.v. Net; La comunicazione del Terzo Settore nel Mezzogiorno; Iniziative e processi di riequilibrio a favore del Terzo Settore meridionale e della sua capacità comunicativa; Conclusioni)
Ignazia Bartholini, Il capitale sociale e la rete partecipativa
(Premessa; Il capitale sociale fra universalismo e comunitarismo; Il mondo1 della partecipazione pubblica e il mondo2 della partecipazione virtuale; La società civile e la "socialità secondaria pubblica"; Capitale sociale secondario e Terzo Settore; Le modalità generative del capitale sociale)
Gaetano Gucciardo, Familismo amorale, modelli culturali e azione razionale
(Le confusioni del familismo amorale; L'infiltrazione dei legami primari nella sfera pubblica; L'adattamento dei codici culturali; L'attore razionale)
Emiliana Mangone, Terzo Settore e governance: ruolo o responsabilità? Il caso dell'Agro Nocerino Sarnese
(Premessa; Problemi aperti nell'interazione tra pubblico e Terzo Settore; Il territorio di riferimento; La realtà del Terzo Settore nell'Agro Nocerino Sarnese; Riflessioni conclusive)
Riferimenti bibliografici.