Sistemi criminali e metodo mafioso
Contributi
Filippo Beatrice, Clara Cardella, Gabriella Gribaudi, Antonio Ingroia, Salvatore Lupo, Marilena Macaluso, Monica Massari, Cataldo Motta, Vincenzo Ruggiero, Ernesto U. Savona, Roberto Scarpinato, Rocco Sciarrone, Renate Siebert, Giuseppina Tumminelli
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2008   (Codice editore 1297.26)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856801163

In breve
Al centro dell’indagine del volume è l’esistenza di un metodo unitario che accomuna vecchie e nuove mafie favorendone l’espansione nella sfera pubblica e in ampi settori dei mercati finanziari; un metodo mafioso, frutto di sistemi e reti di rapporti, che si espande come modalità diffusa dell’agire politico ed economico.
Utili Link
Diario L'antimafia a salve (di Walter Molino)… Vedi...
Credit Village Magazine Recensione (di Daniele Busnelli)… Vedi...
Narcomafie E' tutta questione di metodo (di Clara Cardella)… Vedi...
Presentazione del volume

La dimensione politica e le relazioni internazionali delle mafie non sono certo una novità, se è vero che già negli anni Settanta, Stefano Bontate, capo della famiglia palermitana di S. Maria del Gesù, mentre intesseva rapporti con il gotha delle istituzioni siciliane e nazionali, fondava consorzi d'impresa con famiglie camorriste e con gruppi della 'ndrangheta e gestiva imponenti traffici illegali attraverso collegamenti che spaziavano dalla "Fratellanza Corsa" ai marsigliesi fino ai signori dell'oppio del Triangolo d'Oro e coinvolgendo trafficanti e faccendieri turchi, greci e ciprioti. Ma negli ultimi decenni uomini d'onore, camorristi e 'ndranghetisti hanno intensificato queste relazioni e sempre più sono venuti alla ribalta, nelle inchieste e nei processi di mafia, organizzazioni criminali straniere, professionisti e colletti bianchi, operazioni di riciclaggio e mercati internazionali.
All'esito di questo percorso un problema si apre per studiosi e operatori: esiste un metodo unitario che accomuna vecchie e nuove mafie favorendone l'espansione nella sfera pubblica e in ampi settori dei mercati finanziari? E ancora: se le mafie si fanno sistemi e reti di rapporti, non c'è anche una espansione del metodo mafioso come modalità diffusa dell'agire politico ed economico?
A questi interrogativi risponde questo volume con una riflessione originale e inedita che coinvolge studiosi e operatori di estrazioni professionali ed esperienze tanto diverse quanto complementari.

Alessandra Dino è professore di sociologia presso l'Università di Palermo e componente del comitato scientifico di "Narcomafie" e del comitato di redazione di "Meridiana". Ha scritto e curato numerose pubblicazioni in tema di mafia tra le quali Mutazioni. Etnografia del mondo di Cosa nostra (2002); Cosa nostra tra le mafie del nuovo millennio (2003); La politica, il potere e la polis mafiosa (2005); Il sapere capovolto: Mafia e organizzazione politica del sapere (2006); La violenza tollerata: mafia, poteri, disobbedienza (2006), Pentiti. I collaboratori di giustizia, le istituzioni, l'opinione pubblica (2006); La mafia devota. Chiesa, religione, Cosa nostra (2008).
Livio Pepino, magistrato, consigliere della Corte di cassazione, è attualmente componente del Consiglio superiore della magistratura. È stato presidente di Magistratura democratica ed è direttore di "Questione giustizia" e condirettore di "Narcomafie". Ha scritto e curato pubblicazioni giuridiche e di analisi politica, molte delle quali in tema di mafia e criminalità organizzata. Tra gli ultimi volumi pubblicati si segnalano: Attacco ai diritti. Giustizia, lavoro cittadinanza sotto il governo Berlusconi (2003); A un cittadino che non crede nella giustizia (2005, con G.C. Caselli); Andreotti, la mafia, i processi. Analisi e materiali giudiziari (2006); Mafia e potere (2006, con M. Nebiolo); Dizionario di mafia e di antimafia (2008, con M. Mareso).

Indice


Alessandra Dino, Livio Pepino, Introduzione
Parte I. Evoluzione delle mafie tradizionali
Filippo Beatrice, La camorra come sistema
Gabriella Gribaudi, Mercati illegali e struttura criminale: la camorra
Monica Massari, Mafie, culture e identità plurali: il caso della Sacra corona unita
Cataldo Motta, Sacra corona unita e rapporti con la criminalità dei Paesi dell'Est
Rocco Sciarrone, L'organizzazione reticolare della 'ndrangheta
Renate Siebert, 'Ndrangheta e democrazia: una contraddizione in termini
Ernesto U. Savona, Cosa nostra tra organizzazione gerarchica e rete criminale
Antonio Ingroia, Cosa nostra come sistema di potere criminale
Clara Cardella, Marilena Macaluso, Giuseppina Tumminelli, Rappresentazioni delle organizzazioni criminali straniere in Italia
Parte II. Dalle mafie tradizionali ai sistemi criminali
Salvatore Lupo, Mafia siciliana e mafia americana. Una visione d'assieme
Roberto Scarpinato, Sistemi criminali
Livio Pepino, Poteri violenti e mafie
Vincenzo Ruggiero, "È l'economia, stupido!". Una classificazione dei crimini di potere
Alessandra Dino, Il "metodo mafioso" e le sue declinazioni.