Sesta meditazione cartesiana

L'idea di una dottrina trascendentale del metodo (Parte I)

Autori e curatori
Contributi
Samuel Ijsseling, Alfredo Marini
Collana
Livello
Classici
Dati
pp. 240,      1a edizione  2009   (Codice editore 495.205)

Sesta meditazione cartesiana. L'idea di una dottrina trascendentale del metodo (Parte I)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856802559

In breve

La traduzione italiana della VIª Meditazione, dedicata all’“Idea di una dottrina trascendentale del metodo”, aggiunta da Eugen Fink al progetto di riscrittura completa delle cinque Meditazioni Cartesiane, una delle grandi conferenze di Husserl tenuta alla Sorbona di Parigi (1929). Il testo, rimasto nel cassetto di Fink fino al 1988, presenta inoltre le note di Husserl, che per ampi tratti ne accompagnarono la stesura.

Presentazione del volume

Nel biennio 1927-28 Heidegger collabora con Husserl alla stesura della voce "Fenomenologia" per l'Enciclopedia britannica, e pubblica sull'"Annuario fenomenologico" di Husserl il suo capolavoro Essere e tempo. Husserl tiene alla Sorbona di Parigi una della grandi conferenze filosofiche del suo ultimo decennio di vita, le "Meditazioni Cartesiane" (1929). Già nel 1929 Fink, allievo di Husserl e di Heidegger, collabora con Husserl alla stesura dell'edizione francese (1931) di queste Meditazioni e all'edizione inglese delle Idee (apparse in tedesco nel 1913), alle quali Husserl aggiunge un importante Poscritto, in cui delimita rigorosamente la posizione della fenomenologia radicale rispetto alle utilizzazioni dei risultati analitici che, delle sue ricerche, stanno facendo da anni i suoi "allievi".
Nei due anni successivi questo tema: cosa sia veramente la fenomenologia che Husserl ha portato nella storia e come essa sia, nello spirito del radicalismo cartesiano, più cartesiana di Cartesio, viene affrontato da Husserl e dal suo giovane assistente volontario Eugen Fink (una sorta di genio naturale, tuttavia già profondo conoscitore di Kant). Ma il testo stenografato e poi tradotto in francese da Lévinas e Pfeiffer risulta inadeguato. Emerge ora la questione centrale, là non affrontata direttamente: quella della filosofia fenomenologica come tale e del suo metodo. Ne nasce il piano di una riscrittura completa delle Meditazioni Cartesiane della Sorbona ed è proprio Fink, in costante discussione con Husserl, a riscrivere in una serie di ampi abbozzi tutte le cinque Meditazioni, ma con l'aggiunta di una VIª Meditazione dedicata all'"Idea di una dottrina trascendentale del metodo". Il tutto resterà nel cassetto di Fink fino al 1988. Il curatore del volume, borsista di Fink a Friburgo dal 1961 al 1964, presenta qui la traduzione italiana di quella VIª Meditazione e delle note di Husserl che per ampi tratti ne accompagnarono la stesura.

Alfredo Marini si è occupato di filosofia contemporanea alle Università di Pavia e di Milano; insegna Etica della comunicazione all'Università dell'Insubria. Tra le sue pubblicazioni: c/di E. Husserl, Per la fenomenologia della coscienza interna del tempo (1981, 1985, 1998); M. Heidegger. Il senso dell'essere e la "svolta" (1982); Alle origini della filosofia contemporanea. W. Dilthey: antinomie dell'esperienza, fondazione temporale del mondo umano, epistemologia della connessione (1984, 2008); c/di W. Dilthey, Per la fondazione delle scienze dello spirito (1985, 2003); Schopenhauer jeri e oggi (1991); Husserl, Heidegger, Libertà, Europa (2002); Agostino d'Ippona. Presenza e pensiero. La scoperta dell'interiorità (2004); c/di M. Heidegger, Essere e tempo (2006) e molte traduzioni di: Nic. Hartmann, Husserl, Dilthey, Simmel, Heidegger.

Indice



Samuel Ijsseling, Prefazione
Avvertenza al Lettore
VI a Meditazione Cartesiana - Parte I. Idea di una dottrina trascendentale del metodo
Limitatezza metodica delle precedenti Mediazioni; Il tema della dottrina trascendentale del metodo; "Aotoreferenzialità" della fenomenologia; Problema e articolazione della dottrina trascendentale del metodo; Il fenomenolocizzare in quanto "ridurre"; Il fenomenolocizzare in quanto "analisi regressiva"; Il fenomenolocizzare nella fenomenologia "costruttiva"; Il fenomenolocizzare in quanto esperire teorico; Il fenomenolocizzare in quanto ideare; Il fenomenolocizzare in quanto predicazione; Il fenomenolocizzare in quanto "scientificizzare"; La "fenomenologia" in quanto idealismo trascendentale)
Testi integrativi

Nota preliminare (dicembre 1945)
Appendici. Eugen Fink, Edmund Husserl, testi sulla VI Meditazione Cartesiana
Supplementi e allegati (estate 1933 - gennaio 1934)
Annotazioni e appunti di ricerca
(Idea della generale potenzialità umana; Due livelli della fenomenologia. Fenomenologia diretta e fenomenologia del fenomenologizzare; La coscienza d'orizzonte mondano e le sue strutture. Tentativo di esposizione sistematica)
Fogli sparsi
(La mondanizzazione psicologica del trascendentale, disoccultato dall'ego fenomenologizzante. Sul tema "psicologizzazione della fenomenologia"; ; )
Per la formazione del testo
Alfredo Marini, Postfazione - Il sentimento vago di un debito non pagato
Alfredo Marini, Glossario italo-tedesco E. Fink-E. Husserl
Indice dei nomi.




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