Chi è il filosofo? Platone e la questione del dialogo mancante
Autori e curatori
Contributi
Giovanni Reale
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 400,      1a edizione  2008   (Codice editore 230.91)
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In breve
Nei due dialoghi platonici del Sofista e del Politico, i protagonisti dichiarano ripetutamente di voler discutere su tre temi: chi è il sofista, il politico e il filosofo. Ma la trattazione del terzo tema, annunciata come la più importante, non viene fatta. Cercare di rispondere alla questione del dialogo mancante è la via per arrivare a capire quali caratteri essenziali definiscono l’identità del vero filosofo e poterlo distinguere da quelli falsi.
Presentazione del volume

La questione di "chi è il filosofo?" ha certamente un rapporto con il tipo di filosofia che ciascun pensatore sceglie o elabora, eppure si riferisce ad un oggetto diverso da quello delimitato dalla domanda: "che cos'è la filosofia?". È una domanda esistenziale (che senso ha essere filosofo?), antropologica (perché l'uomo si dedica alla filosofia?), etica (come deve essere un buon filosofo, che responsabilità ha?). Rispondere a questi interrogativi ha la sua utilità sia per coloro che in qualche modo già hanno intrapreso la "carriera" filosofica, o desiderano farlo, sia per coloro che si sono sempre chiesti perché c'è chi si dedica alla filosofia, forse spinti dalla preoccupazione per la salute mentale di qualche parente stretto.
Nell'intraprendere questa indagine è inevitabile rivolgersi ai giganti della storia del pensiero occidentale sulle cui spalle noi, nani, da secoli tentiamo di salire per vedere più lontano, e in particolare a colui che ha elaborato la prima analisi approfondita sulla questione: Platone. Il punto di partenza obbligato è un piccolo rompicapo che due dialoghi platonici, il Sofista e il Politico, pongono al lettore. In essi i protagonisti dichiarano ripetutamente di voler discutere su tre temi, ossia chi sono il sofista, il politico e il filosofo; ma la trattazione del terzo tema, seppure annunciata come la più importante, non viene fatta. Cercare di rispondere alla questione del dialogo mancante è allora la via per arrivare a capire quali caratteri essenziali definiscono l'identità del vero filosofo e per poterlo distinguere da quelli falsi, che grande danno fanno alla filosofia.

Paola Premoli De Marchi ha conseguito il dottorato e la libera docenza presso l'Internationale Akademie für Philosophie del Principato del Liechtenstein. La sua attività di ricerca riguarda temi di etica e antropologia filosofica. Tra le pubblicazioni, Uomo e relazione. L'antropologia filosofica di D. von Hildebrand (FrancoAngeli 1998), Etica dell'assenso. Se accettare i principi morali sia un problema della volontà (FrancoAngeli 2002), Uomo né angelo né bestia, argomenti a favore dell'immortalità dell'anima (Ed. Art, 2005). Ha curato diverse traduzioni di opere della fenomenologia contemporanea, tra le quali di D. von Hildebrand, Che cos'è la Filosofia? (Bompiani 2001, con M. Pasquini), e Essenza dell'amore (Bompiani 2003); di R. Sokolowski, Introduzione alla fenomenologia (EDUSC 2002). Insegna Etica presso la Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute dell'Università del Piemonte Orientale A. Avogadro e Antropologia della Relazione presso l'Università Politecnica delle Marche.

Questo volume è stato insignito del Premio "di Nola" dell'Accademia dei Lincei (edizione 2008).

Indice


Giovanni Reale, Prefazione
Introduzione
(Il tema e la prospettiva di questo studio; Tre questioni interpretative e la loro rilevanza per il tema del filosofo; La mappa del percorso e alcuni ringraziamenti)
Parte I. I dialoghi della trilogia incompiuta e la questione del filosofo
Il mistero del dialogo mancante
(L'annuncio del dialogo sul filosofo nel Sofista; L'annuncio del dialogo sul filosofo nel Politico; Le ipotesi possibili per spiegare l'assenza del Filosofo)
La premessa epistemologica alla trilogia: il Teeteto
(Il tema del Teeteto e la questione del filosofo; La struttura del dialogo e un'ipotesi interpretativa; Le tre definizioni di scienza; I passi sul filosofo; Sintesi su chi è il filosofo nel Teeteto)
Il primo dialogo della trilogia incompiuta: il Sofista
(Il tema del Sofista e la questione del filosofo; I metodi del filosofo descritti nella prima parte del Sofista; Le definizioni del sofista; L'excursus ontologico e il parricidio di Parmenide; Il sofista, il filosofo e la dialettica; Sintesi di chi è filosofo nel Sofista)
Il secondo dialogo della trilogia incompiuta: Il Politico
(Il tema del Politico e la questione del filosofo; La prima parte del dialogo e la definizione del politico; L'intermezzo teoretico; La parte finale del dialogo e il politico come saggio reggitore; Sintesi su chi è il filosofo nel Politico e conclusione della prima parte)
Parte II. I libri centrali della Repubblica e il trattamento sul filosofo
Le definizioni del filosofo nel quinto libro
(I personaggi e la struttura del dialogo; Le immagini della triplice ondata e del delfino; Le definizioni del filosofo alla fine del libro quinto)
La natura del filosofo e la sua missione nel sesto libro
(L'inizio del libro sesto: il vero filosofo è vero politico; Le qualità della natura filosofica; Le quattro capacità di Socrate e la tecnica del vero filosofo; Il filosofo nel contesto sociale e politico; Il contenuto e il metodo della conoscenza filosofica)
La conversione, l'educazione e l'impegno pubblico del filosofo nel settimo libro
(Il libro VII e il mito della Caverna; Le scienze matematiche come via per la filosofia; La dialettica come metodo per cogliere l'essenza delle cose; Le indicazioni pedagogiche per educare il filosofo; Sintesi sul filosofo nella lunga pausa della Repubblica)
Gli altri libri della Repubblica e la questione del filosofo
(Il primo libro e la discesa di Socrate al Pireo; Il secondo libro e i primi indizi sul filosofo; Il terzo libro e le basi dell'educazione del filosofo; Il quarto libro e le virtù cardinali dello stato e dell'uomo; Il quinto libro e il bene come unità; Il libro ottavo e nono e l'antropologia platonica; Il libro decimo e il destino eterno dell'uomo; I personaggi della Repubblica rispetto al filosofo; Conclusione della seconda parte: la Repubblica come risposta alla questione del dialogo mancante)
Parte III. Per una teoria del filosofo
La scienza del filosofo
(L'oggetto della filosofia; Il fine della filosofia; Lo statuto della filosofia come scienza)
Il filosofo come amante della sapienza
(L'ignoranza e il sapere di non sapere; La sapienza del filosofo; L'amore alla sapienza)
Le arti ausiliarie del filosofo
(La premessa: il fascino del filosofo; Il filosofo come oratore; Il filosofo come poeta; Il filosofo come scrittore; Il filosofo come membro di una comunità amicale di ricerca)
Perché filosofo?
(Il perché causale: la filosofia come vocazione; Il perché finale: la filosofia come missione; Il perché formale: il filosofo come maestro; Conclusione: la fecondità del filosofo)
Appendice - Ipotesi sul dialogo mancante
(L'ipotesi del mutamento di titolo; L'ipotesi secondo la quale il Filosofo non fu mai scritto; Le ipotesi già formulate sul legame tra il Filosofo e la Repubblica; L'ipotesi secondo la quale il Filosofo è da cercare nella Repubblica)
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice analitico.