Un antifascista tra Italia e Stati Uniti. Democrazia e identità nazionale nel pensiero di Max Ascoli (1898-1947)
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2009   (Codice editore 985.25)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856813197

In breve
L’idea di nazione e il concetto di democrazia costituiscono il fulcro originale del pensiero di Max Ascoli, uno degli esponenti principali dell’antifascismo democratico. Ricostruendo la biografia intellettuale dell’ebreo ferrarese Ascoli fra la Prima guerra mondiale e il secondo dopoguerra, il volume indaga il percorso di nazionalizzazione tra le sue matrici culturali e le successive trasformazioni influenzate dagli avvenimenti storici e dai contesti geopolitici entro i quali si trovò a operare.
Utili Link
L'Indice Recensione (di Francesco Regalzi)… Vedi...
Il Giornale di Brescia L'antifascismo americano di Max Ascoli (di Paolo Acanfora)… Vedi...
Presentazione del volume

L'idea di nazione e il concetto di democrazia costituiscono il fulcro originale del pensiero di Max Ascoli, uno degli esponenti principali e meno studiati dell'antifascismo democratico, vissuto tra Italia e Stati Uniti tra il 1898 e il 1978.
Ricostruendo la biografia intellettuale dell'ebreo ferrarese Ascoli nel periodo fra la prima guerra mondiale e il secondo dopoguerra, l'Autore ne indaga il percorso di nazionalizzazione tra le sue matrici culturali e le successive trasformazioni influenzate dagli avvenimenti storici e dai contesti geopolitici entro i quali si trovò a operare. L'incontro con la democrazia americana, in particolare, rinsaldò la sua coscienza della fragilità nazionale italiana già assai forte prima dell'esilio. Tale elaborazione intellettuale costituisce una delle radici dell'azione politica per l'Italia svolta da Ascoli negli Stati Uniti fra il 1940 e il 1947, anni in cui fu in stretto contatto con il Dipartimento di Stato americano.
Dall'indagine emerge anche la variegata galassia del mondo antifascista democratico rispetto all'elaborazione dell'idea di nazione. Significativo a questo proposito fu lo scontro di Ascoli con Salvemini, che apre nuove prospettive di ricerca.

Davide Grippa, laureato in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Milano. Ha collaborato con la Fondazione Luigi Einaudi di Torino pubblicando negli Annali alcuni saggi sul pensiero politico e storiografico di Franco Venturi. Più recentemente i suoi interessi di ricerca si sono rivolti allo studio dell'esilio politico antifascista negli Stati Uniti tra le due guerre. Si occupa di storia della storiografia e dello studio delle matrici culturali del movimento antifascista.

Indice


Introduzione
Gli anni della formazione
(La grande guerra; Le origini culturali di un futuro antifascista tra ebraismo e idealismo; L'influenza del sindacalismo rivoluzionario; Il trasferimento da Ferrara a Roma: la questione identitaria tra nazione, religione e politica)
L'antifascismo politico e culturale
(Le prime esperienze politiche; Democrazia e fascismo nel pensiero degli anni Venti; L'ingresso nel partito sociale e l'impegno politico antifascista; Una difficile carriera universitaria: l'antifascismo culturale)
I primi anni negli Stati Uniti: La fellowship della Rockefeller Foundation e l'esilio politico
(La borsa della Rockefeller Foundation; I rapporti con Giustizia e Libertà; La democrazia americana; Il ruolo della scienza e l'interpretazione del fascismo e dell'antifascismo nell'esilio degli anni Trenta)
L'attività politica
(La premessa all'attività politica: il processo di americanizzazione; Il ruolo nella Mazzini Society durante la neutralità americana; L'ingresso in guerra degli Stati Uniti e la strategia politica di Ascoli; Italia e Stati Uniti nell'era postfascista)
Indice dei nomi.