Il filo delle Parche. Opinioni comuni e valori condivisi nel dibattito biogiuridico
Autori e curatori
Contributi
Francesco Cavalla, Stefano Fuselli, Letizia Mingardo, Paolo Moro, Federico Reggio, Paolo Sommaggio, Francesco Zini
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 236,   3a ristampa 2013,    1a edizione  2009   (Codice editore 503.5)
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Codice ISBN: 9788856810233
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In breve
Riconoscere ciò che limita senza pensarlo come un ostacolo: è questa la sfida che l’avanzare delle biotecnologie impone ai biogiuristi che non accettino di farsi confondere dallo strepitio mediatico né di “legittimare” la volontà del più forte. In tal senso, il volume affronta temi come eutanasia, fecondazione assistita, diagnosi preimpianto, eugenetica, sperimentazione, donazione degli organi, consenso informato, ricercando la recta ratio, che sola consente di decidere nel vivere e nel morire, rispettando quanto nel limitarci ci rende autenticamente liberi.
Presentazione del volume


Secondo un antico mito il filo della vita umana è tessuto, misurato e reciso nell'antro delle Parche, il luogo dell'indisponibile dove persino Zeus, re dell'Olimpo, non esercita alcun potere.
Ad esso si richiama questa pubblicazione come all'archetipo di quanto non è alla mercé della volontà umana poiché concorre essenzialmente a costituirla. L'antro delle Parche, buio ed inaccessibile, è quindi una rappresentazione allusiva del limite per eccellenza, che mai dovrebbe essere riduttivamente inteso come ostacolo.
Riconoscere ciò che limita senza pensarlo come un ostacolo da superare o da evitare: è questa, infatti, la sfida che l'attuale avanzare delle biotecnologie impone ai biogiuristi che non accettino di farsi confondere dallo strepitio mediatico e di "legittimare" la volontà del più forte.
Gli autori di questo volume accettano il cimento poiché si riconoscono in una prospettiva dialettica dell'esperienza giuridica e, soprattutto, in una dimensione antropologica che non rifiuta la ricerca della trascendenza, grazie ad un impegno laico che non si traduce nella dimenticanza della metafisica. Affrontano, quindi, i principali temi e problemi (eutanasia, fecondazione assistita, diagnosi preimpianto, eugenetica, sperimentazione, donazione degli organi, integrità fisica, consenso informato) che riguardano il "dominio" delle Parche, ricercando la recta ratio, che sola consente di decidere nel vivere e nel morire, rispettando quanto nel limitarci ci rende autenticamente liberi.
A tal fine nei saggi viene preliminarmente compiuta una "pulizia della tela" di platonica memoria da ogni "luogo comune", che pregiudichi la fecondità del dibattito biogiuridico, per consentire il reperimento di valori innegabili che possano orientare le scelte vitali di uomini indigenti di verità ma assetati di infinito.

Francesca Zanuso è professore ordinario di Filosofia del Diritto nell'Università degli Studi di Verona. Da alcuni anni si occupa di tematiche biogiuridiche e ha pubblicato i risultati delle sue riflessioni in vari saggi e nel volume Neminem laedere. Verità e persuasione nel dibattito biogiuridico (Padova 2005). Per i tipi della FrancoAngeli ha contribuito alla seconda edizione del volume Retorica Processo Verità (2007) di F. Cavalla con un saggio intitolato Laicità e laicismo nell'argomentazione biogiuridica e al volume a cura di G.L. Cetto La dignità oltre la cura. Dalla palliazione dei sintomi alla dignità della persona (2009) con un saggio intitolato Socrate vs. Prometeo: per un concetto laico della dignità del vivere e del morire.

Indice


Parte I.
Francesca Zanuso, L'indisponibile filo delle Parche. Argomentazione e decisione nel dibattito biogiuridico
Parte II.
Francesco Cavalla, Diritto alla vita, diritto sulla vita. Alle origini delle discussioni sull'eutanasia
Stefano Fuselli, La lanterna di Diogene: alla ricerca dell'uomo negli esperimenti di ibridazione
Letizia Mingardo, Normativa sulla procreazione medicalmente assistita e logica del desiderio: il caso della diagnosi genetica preimpianto
Paolo Moro, Dignità umana e consenso all'atto medico. I diritti fondamentali del paziente e il problema della volontà
Federico Reggio, La vita come danno. Alcune note in margine ad una recente sentenza in tema di "diritti a non nascere"
Paolo Sommaggio, Una filosofia per la genetica. Due forme di intervento: somatica e germinale. Tre approcci all'umano: materiale, eugenico, metafisico
Francesca Zanuso, Incontrare l'altro nel dialogo, oltre la tolleranza: infibulazione rituale e tutela dei diritti umani
Francesco Zini, La donazione degli organi come problema biogiuridico: il dono della vita come dono alla vita.