Giustizia e costituzione in Aristotele.

Dario Ventura

Giustizia e costituzione in Aristotele.

Che cos'è la "filosofia pratica"?

A partire dalla strada aperta da una coscienza storico-concettuale e dalla critica alle diverse forme di neoaristotelismo, il volume affronta i testi aristotelici utilizzando come chiavi di lettura i due termini di “giusto” (dikaion) e “costituzione” (politeia), evidenziando l’assoluta impossibilità d’inserire la prospettiva aristotelica all’interno della storia delle dottrine del diritto naturale, e di connotarla di un carattere normativo.

Edizione a stampa

31,50

Pagine: 256

ISBN: 9788856812664

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 499.23

Disponibilità: Discreta

Pagine: 256

ISBN: 9788856819830

Edizione:1a edizione 2009

Codice editore: 499.23

Possibilità di stampa: No

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Informazioni sugli e-book

Negli ultimi decenni del secolo scorso il pensiero politico di Aristotele è stato al centro dell'attenzione in buona parte sulla spinta di quel movimento di pensiero denominato "Riabilitazione della filosofia pratica". In linea generale i "neoaristotelici" hanno inteso la scienza politica aristotelica, in contrapposizione alla scienza sociale avalutativa, come un sapere direttamente pratico, capace cioè di guidare l'azione indicando norme e valori. È stata in tal modo sottovalutata la stretta connessione, indicata dallo stesso Aristotele, che lega le opere etiche, in particolare la Nicomachea, con la Politica che ha per oggetto la dottrina della legislazione (nomothesia). È solo per la mediazione di quest'ultima, il cui scopo fondamentale è l'organizzazione della educazione del cittadino (paideia), che si acquisiscono le exeis, cioè le disposizioni pratiche che rendono possibile l'agire buono e giusto nei due ambiti istituzionali fondamentali che il pensiero antico riconosce: quello domestico-patrimoniale (oikos) e quello politico (polis).
A partire dalla strada aperta da una coscienza storico-concettuale e dalla critica avanzata da Pacchiani nei confronti delle diverse forme di neoaristotelismo, il presente lavoro di Ventura affronta i testi aristotelici utilizzando come chiavi di lettura i due termini di "giusto" (dikaion) e "costituzione" (politeia) che la letteratura critica ha sin qui in gran parte studiato separatamente. Ciò che in modo particolare è stato evidenziato è l'assoluta impossibilità d'inserire la prospettiva aristotelica all'interno della storia delle dottrine del diritto naturale, e di connotarla di un carattere normativo. Il fatto che la scienza politica possa considerare il problema del giusto in maniera relativamente autonoma - ad esso è dedicato, com'è noto un intero libro della Nicomachea, il quinto - non toglie che per Aristotele si dia giustizia solo all'interno di un ordinamento politico costituito e mai al di fuori o al di sopra di esso.

Dario Ventura ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia politica e Storia del pensiero politico presso l'Università di Padova; ha pubblicato "La costituzione mista nel De Magistratibus et Republica Venetorum di Gasparo Contarini", in "Foedus" n.11/2005.
Claudio Pacchiani è professore di Filosofia politica presso l'Università di Padova e da tempo ha dedicato il suo lavoro di ricerca alla filosofia politica di Aristotele. Ha pubblicato: Spinoza tra teologia e politica (Abano 1979), e, di recente, su Aristotele: "Aristotele: la giustizia virtù politica", in "Filosofia Politica" 1/2001; "Democrazia e costituzione. La lezione di Aristotele", in Oltre la democrazia (a cura di G. Duso, Roma 2004).



Claudio Pacchiani, Che cos'è la "filosofia pratica"(Introduzione; Scienze politica, scienza pratica, saggezza; La nomothesia; Il neoaristotelismo)
Giusto e giustizia nella scienza politica
(La giustizia e il giusto; Il giusto politico; Il giusto "particolare"; To dianemetikon: il giusto distributivo; To diorthotikon dikaion: il giusto correttivo; Il giusto correttivo e l'amministrazione della giustizia; L'uguale nella dottrina della costituzione; La giustizia "totale" e le leggi; Il giusto nella scienza politica)
Costituzione e costituzioni
(Il legislatore e il programma dell'indagine circa "ciò che riguarda la legislazione"; I significati di politeia e le sue parti; Politeuma; La prima classificazione delle forme politeia; La seconda classificazione della forme di politeia; Il principio organizzatore della seconda classificazione delle forme di politeia)
Giusto e costituzione: la legislazione
(La seconda classificazione delle forme di politeia e le direttive alla saggezza legislatrice; La disposizione delle parti "istituzionali"; La parte deliberativa; Le magistrature; La parte giudiziaria; La costituzione mista)
Appendice. Politeia e storia
Conclusione
Ringraziamenti
Indice dei nomi.

Contributi: Claudio Pacchiani

Collana: Per la storia della filosofia politica

Argomenti: Storia della filosofia antica e medioevale - Filosofia politica e sociale

Livello: Studi, ricerche

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