Continuum for care. Continuità e discontinuità nella cura dell'anziano fragile
Autori e curatori
Contributi
Giliola Avisani, Patrizia Bergami, Silvana Bertoglio, Patrizia Bertolaia, Giorgio Casale, Lucia Cassani, Cleopatra D'Ambrosio, Carla Dotti, Carla Facchini, Umberto Fazzone, Cinzia Gagliardi, Renata Ghisalberti, Francesco Longo, Mauro Martini, Lorella Pantano, Marco Parodi, Catia Piantoni, Annamaria Plantamura, Mariuccia Rossini, Giorgio Scivoletto, Giuseppe Taraborelli, Francesco Trivella, Elena Valentini, Rose Marie Van Lerberghe, Grazia Ventisette
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2010   (Codice editore 1130.269)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18.50
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856815313
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 13.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856820713
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Il volume propone una traccia per la costruzione di percorsi strutturati e stabili di continuità dell’assistenza, soprattutto agli anziani “fragili”. Vengono dunque approfonditi gli aspetti rilevanti di questo percorso, in un connubio di elementi teorico-scientifici e di esperienze sul campo, attuate in alcuni ambiti.
Presentazione del volume

La continuità dell'assistenza è un tema imprescindibile e di forte attualità, soprattutto nei sistemi sociosanitari evoluti e complessi, caratterizzati da ricchezza e "specializzazione" di risposte ai bisogni di cura degli assistiti, soprattutto dell'anziano "fragile".
In un contesto di questo genere, coordinare e integrare servizi indipendenti e multipli diventa una sfida enorme, che ha l'obiettivo di evitare sovrapposizioni o interruzioni nel processo assistenziale: ciò che emerge prepotentemente è la necessità di creare un filo che unisca, e costruisca, attorno all'assistito e ai suoi bisogni le risposte più appropriate.
Il punto di partenza di questo percorso è il paziente, la persona fragile, il riferimento su cui costruire la continuità, in uno scenario caratterizzato da operatori, organizzazioni, ambienti di cura e servizi che cambiano durante il percorso.
In questo lavoro di costruzione bisogna tenere presente che uno spazio importante va riservato alla famiglia dell'assistito, nel suo duplice ruolo di soggetto erogatore informale di prestazioni assistenziali e di tutela, ma anche di destinatario delle cure, una sorta di secondo assistito (un "assistito ombra") cui indirizzare sforzi e attenzioni per non vanificare il percorso di continuità avviato. La famiglia è, infatti, il "collante" degli interventi costruiti attorno alla persona fragile, con le sue proprie necessità: di orientamento qualificato, di coinvolgimento nel percorso di cura, di sostegno nei momenti di "crisi".
A partire da queste premesse, il volume intende proporre una traccia per la costruzione di percorsi strutturati e stabili di continuità dell'assistenza: in quattro parti vengono dunque approfonditi gli aspetti rilevanti di questo percorso, in un connubio di elementi teorico-scientifici e di esperienze sul campo, attuate in alcuni ambiti, a testimoniare che l'obiettivo da raggiungere è realistico e... a portata di mano.

Silvano Casazza, medico, lavora alla ASL MilanoDue; si occupa da anni di programmazione dei servizi territoriali rivolti alle persone fragili, anche attraverso la sperimentazione di modelli e strumenti per la continuità della cura. È coautore di Cure domiciliari. La partnership tra pubblico e privato uscito per i nostri tipi nel 2003.

Indice


Mariuccia Rossini, Ringraziamenti
Rose-Marie Van Lerberghe, Prefazione
Carla Dotti, Premessa. La qualità della vita nell'anziano fragile
Umberto Fazzone, Introduzione. Alla ricerca del filo della continuità dell'assistenza
Parte I. Dai bisogni di cura alla cura dei bisogni
Silvano Casazza, Introduzione. Le coordinate del "continuum for care"
Giorgio Casale, La persona "fragile" e i percorsi di cura: un enigma per "SOSIA"
Carla Facchini, Il sistema familiare nella cura: evoluzione e scenari futuri
Francesco Longo, La continuità e la discontinuità delle cure nel sistema sociosanitario: attualità e prospettive
Francesco Longo, La rete dei servizi nel "continuum of care"
Cleopatra D'Ambrosio, Curare il sistema per curare meglio l'anziano fragile
Parte II. La persona al centro del progetto di cura
Cinzia Gagliardi, Introduzione. Quali strumenti per porre la persona al centro della cura?
Renata Ghisalberti, La costruzione di indicatori sociali della fragilità
Giliola Avisani, Catia Piantoni, Il "percorso di fragilità" degli anziani: i risultati di una ricerca
Annamaria Plantamura, La funzione del case manager: la necessità di percorsi formativi dedicati
Parte III. Il filo della domiciliarietà. La continuità dell'assistenza tra famiglia e servizi
Giorgio Scivoletto, Introduzione. Domiciliarità e sussidiarietà: un binomio inscindibile
Mauro Martini, La medicina generale: uno snodo e nodo delle cure domiciliari
Lucia Cassani, L'assistenza domiciliare integrata: una "palestra" di flessibilità nella risposta ai bisogni della persona fragile
Giuseppe Taraborelli, Francesco Trivella, Elena Valentini, Grazia Ventisette, Il sostegno al caregiver: l'esperienza del progetto "Pegasus"
Parte IV. Dare unitarietà a una ricca e qualificata frammentarietà
Silvano Casazza, Introduzione. La "sintesi" dei servizi attorno all'assistito: le soluzioni e gli strumenti possibili
Patrizia Bertolaia, L'ASL e la continuità della cura
Lorella Pantano, L'anziano in pronto soccorso: un'esperienza di approccio personalizzato e globale
Marco Parodi, Le cure intermedie: una nuova opportunità
Silvano Casazza, Le dimissioni protette: una necessità "strutturale" del sistema di cura
Patrizia Bergami, La rete dei servizi socioassistenziali: un ambito di necessaria integrazione
Silvana Bertoglio, RSA: una risposta flessibile e integrata a bisogni in evoluzione
Silvano Casazza, Conclusione. Nuovi bisogni e nuovi strumenti per la continuità delle cure.