Giustizia dialogica. Luci e ombre della Restorative Justice
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2010   (Codice editore 503.6)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30.00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856816051
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 20.50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856821826
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Il volume offre una presentazione della Restorative Justice, ricostruendone gli elementi costitutivi, i principali modelli applicativi e le origini culturali. Rivendicando una maggiore attenzione alla lesione che il reato concretamente pone in essere, e quindi anche alle persone direttamente coinvolte, la Restorative Justice propone un netto cambiamento di prospettive nel modo di intendere la sanzione e la sua determinazione.
Utili Link
Studi Cattolici Luci e ombre della Restorative Justice (di Valentina M.Sessa)… Vedi...
Sociologia del Diritto Recensione (di Simone Ceresa)… Vedi...
Presentazione del volume


In un momento in cui viene da più parti sottolineato lo stato di crisi che investe la giustizia penale nei presupposti e nelle prassi applicative, stanno suscitando sempre maggiore interesse le proposte della Restorative Justice: una corrente di pensiero che, pur con diverse articolazioni, pone l'accento sulla dimensione riparativa della pena.
Rivendicando una maggiore attenzione alla lesione che il reato ha concretamente posto in essere, e quindi anche alle persone direttamente coinvolte, la Restorative Justice propone un netto cambiamento di prospettive nel modo di intendere la sanzione e la sua determinazione. Essa rappresenta anzitutto un invito a ripensare la ragion d'essere, le finalità e i limiti della risposta al reato, mettendo in discussione molti dei presupposti di pensiero che hanno caratterizzato la visione moderna e contemporanea della giustizia penale.
Questo studio intende innanzitutto offrire una presentazione della Restorative Justice, ricostruendone gli elementi costitutivi, i principali modelli applicativi e le origini culturali; esso inoltre sottopone a vaglio critico alcuni luoghi comuni intorno ai quali si costruiscono le principali argomentazioni proposte dai sostenitori del paradigma restorative. Quest'ultima analisi mira a verificare la reale unitarietà di tale teoria e a far emergere concetti e strutture argomentative che permettano alla Restorative Justice di collocare la sua carica propositiva entro una cornice filosofica rigorosa.

Federico Reggio è avvocato e dottore di ricerca in Filosofia del Diritto, Metodo e Tradizioni Giuridiche. Segue da alcuni anni il dibattito sulla Restorative Justice, della quale ha approfondito lo studio anche negli Stati Uniti. Membro dello European Forum for Restorative Justice and Mediation, è tra i fondatori dell'Associazione Scaligera per l'Assistenza alle Vittime di Reato. Per i tipi della FrancoAngeli ha contribuito al volume a cura di Francesca Zanuso, Il Filo delle Parche. Opinioni comuni e valori condivisi nel dibattito biogiuridico (2009), con il saggio intitolato La vita come danno. Alcune note in margine ad una recente sentenza in tema di 'diritto a non nascere'.

Indice


Introduzione. Il 'ritorno all'umano' e la sfida della Restorative Justice
Parte I. Restorative Justice: idea, storia, prassi applicative e 'luoghi comuni'
Restorative Justice: elementi costitutivi
(Elementi costitutivi della Restorative Justice: una definizione d'uso; Per completare la 'mappatura': principali modelli di restorative practices; Restorative practices e giustizia penale in Italia; Flessibilità: vantaggio o limite della Restoration?)
Le origini frastagliate di un'idea
(Le origini frastagliate della Restorative Justice; Una sintesi o un 'contenitore'?)
La Restorative Justice fra luoghi comuni e consenso apparente
(Una teoria alternativa?; Una visione 'accettata' o una visione 'accettabile'?; La Restorative Justice fra 'endoxa' e 'endoxa apparenti')
Parte II. Oltre il consenso: possibilità e limiti della Restorative Justice
Introduzione alla parte seconda
Quale alternatività per la Restorative Justice?
(Sulla 'alternatività' della Restorative Justice: 'holistic' e 'maximalist' approach a confronto; Diritto, controversia e consenso; Oltre la contrapposizione: restorative practices e processo)
La 'community' fra nostalgie, pericoli e proposte
(La 'community' fra nostalgie, pericoli e proposte; Dall'ambiguità della community al problema antropologico: una possibile rigorizzazione)
Riparazione e Restorative Justice: una relazione imprescindibile
(Preferibilità dell'approccio 'reparative' alla Restorative Justice; Sulle ragioni di un approccio riparativo: il confronto con Howard Zehr; Prime conclusioni sul concetto di 'restoration' e sui suoi elementi fondamentali; Bisogno inascoltato o struttura intrinseca della sanzione? Profili filosofici della riparazione; Un corollario. L'irreparabile come 'zona limite' per la Restorative Justice?; Postilla. Il rifiuto dell'elemento riparativo e la sua 'insostenibile leggerezza' (riflessione in margine a Pavlich))
Conclusioni. La Restorative Justice e il 'ritorno all'umano'
Bibliografia
Indice dei nomi.