Pensare il mondo. Saggio sui concetti empirici
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,      1a edizione  2010   (Codice editore 871.21)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856831634
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856829303
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Il volume esamina la teoria classica dei concetti e la teoria dei prototipi, soffermandosi in particolare sulla natura dei concetti empirici e sui processi di classificazione degli oggetti che, al di là della loro pur importante funzione biologica, perché consentono agli esseri viventi di sopravvivere, sono fondamentali per gli esseri umani tanto nelle attività cognitive superiori, quanto in relazione a tutte quelle attività ordinarie in cui sono impegnati quotidianamente.
Presentazione del volume

Che cosa sono e come si formano i concetti? Secondo l'ipotesi più diffusa nella seconda metà del secolo scorso, improntata alle Ricerche filosofiche di Wittgenstein e all'antimentalismo che ha dominato gran parte della filosofia europea e americana a partire da Frege, i concetti si formano con l'apprendimento e l'uso del linguaggio. Nella recente prospettiva cognitivista, invece, i concetti sono considerati come rappresentazioni mentali influenzate dal sistema semiotico della nostra lingua riferito all'insieme di oggetti e di eventi di cui si è avuta esperienza.
La formazione e la funzione dei concetti, ed i relativi processi di generalizzazione e di classificazione, sono stati temi centrali nella storia del pensiero filosofico da Platone sino ai cognitivisti contemporanei. Negli ultimi cinquant'anni, in particolare, le ricerche sui concetti hanno portato alla formulazione di vari modelli descrittivi ed esplicativi delle strutture concettuali, sebbene nessuno sia finora risultato pienamente convincente.
In questo saggio l'Autore esamina la teoria classica dei concetti e la teoria dei prototipi, soffermandosi soprattutto sulla natura dei concetti empirici e sui processi di classificazione degli oggetti. I concetti empirici, al di là della loro pur importante funzione biologica che consente di conoscere il mondo per sopravvivere, sono fondamentali tanto nelle attività cognitive superiori, quanto in relazione a tutte quelle attività ordinarie in cui gli uomini sono impegnati quotidianamente quando parlano, pensano, si muovono ed agiscono nel mondo.

Paolo Piccari insegna Filosofia del Linguaggio nell'Università degli Studi di Siena, ove svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Studi Storico-Sociali e Filosofici di Arezzo. È condirettore di "Anthropology & Philosophy. International Multidisciplinary Journal" e di "Arkete. Rivista di studi filosofici". È autore di numerosi articoli e saggi tra cui, per i nostri tipi: Giovan Battista Della Porta. Il filosofo, il retore, lo scienziato (2007) e Forme e strutture della razionalità argomentativa (2008).

Indice


Introduzione
La teoria classica
(Intensione ed estensione del concetto; Aspetti critici della teoria classica)
Le teorie contemporanee
(La teoria dei prototipi; L'ordinamento gerarchico dei concetti; Le 'teorie della teoria'; Effetti prototipici e modelli cognitivi idealizzati; Il modello funzionalista)
Il relativismo concettuale
(Il relativismo e la relatività dei concetti; Sistemi concettuali e descrizioni del mondo)
Riflessioni conclusive e prospettive di ricerca
Bibliografia
Indice dei nomi.