Movimenti sociali e sistema politico
Autori e curatori
Contributi
F. Bimbi, P. Ceri, Ota De Leonardis, D. Della Porta, H. Ergas, Z. Hegedus, A. Melucci, R. Moscati, S. Piccone, S. G. Tarrow, K. Webb
Livello
Dati
pp. 216,      1a edizione  1986   (Codice editore 527.32)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32.00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820443030

Presentazione del volume

Questo numero dei Quaderni raccoglie il frutto del lavoro svolto nella giornata di studio su "Movimenti sociali e sistemi politici" (13 giugno 1983) organizzata nell'ambito del Centro di scienza politica presso la Fondazione Feltrinelli, e delle riflessioni successive che da essa sono scaturite. E saggi costituiscono nel loro insieme il primo tentativo organico nel nostro paese di collegare azione collettiva e sistema politico: e ciò sia da un punto di vista concettuale che con riferimento a una gamma alquanto diversificata di situazioni empiriche. Il campo dei fenomeni osservati va dalla protesta studentesca alla mobilitazione delle donne, dal movimento pacifista alle lotte dei disoccupati, dai movimenti giovanili alle lotte anti-istituzionali, alla violenza terrorista.

Nella varietà di questi riferimenti, non sempre e non necessariamente unificabili sotto categorie semplici, i saggi mantengono tuttavia l'unità del punto di vista prescelto, cioè il tentativo di focalizzare le relazioni di sistema e la reciproca influenza degli elementi in gioco.

In passato i movimenti sociali sono stati spesso analizzati come effetti della crisi o come espressione di ideologie o credenze degli attori. Negli anni recenti si sono accumulato riflessioni e ricerche più attento' ai molteplici processi attraverso cui gli attori collettivi si costituiscono, si mantengono o si modificano nel tempo.

Tuttavia ancora scarsa è rimasta l'attenzione verso il rapporto tra movimenti e ambiente. In particolare poco si sono studiati gli effetti che i movimenti producono sui sistemi politici, dai quali l'azione collettiva non istituzionale viene a sua volta modificata. L'assunzione di una prospettiva a due (o più) poli può contribuire a superare i limiti di un'analisi tutta interna alla logica dei diversi attori (istituzionali e non) e può arricchire la comprensione dei "sistemi d'azione", delle interazioni, degli scambi, dei conflitti che legano o oppongono gli elementi di un campo sociale.

Sia l'analisi dei movimenti, sia lo studio dei sistemi politici e del loro funzionamento possono uscirne arricchiti.

Indice

Alberto Melucci - Introduzione
Alberto Melucci - Dai movimenti-personaggi ai sistemi d'azione. Un bilancio teorico
Keith Webb - Movimenti sociali: fenomeni contingenti o inerenti?
Sidney Tarrow - Protesta e riforme istituzionali in Italia: movimenti, eventi e cicli politici
Yasmine Ergas - Una rivoluzione disintegrativa. Politiche istituzionali, mobilitazioni collettive e domande di riconoscimento. Il caso delle donne
Paolo Ceri - Mobilitazione delle risorse o risorse della mobilitazione?
Donatella Della Porta - Struttura delle opportunità politiche, evoluzione dei movimenti collettivi e terrorismo di sinistra. Qualche riflessione sul caso italiano.
Zsuzsa Hegedus - Pacifismo, neutralismo o nuovo movimento transnazionale per la pace?
Roberto Moscati - Giovano e sistema politico meridionale: alcuni esempi di partecipazione in forma di movimento.
Simonetta Piccone Stella - Protesta marginalista giovanile nel sistema politico inglese.
Ota De Leonardis - Il Caso del movimento psichiatrico italiano.
Appendice
Franca Bimbi - Il movimento femminista e le sue forme di azione collettiva. Metodi di analisi e percorsi di riflessione