Il divieto di donazione dei gameti. Fra Corte Costituzionale e Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Contributi
Gianni Baldini, Massimo Clara, Maria Paola Costantini, Marilisa D'Amico, Emilio Dolcini, Annamaria Gallicchio, Filomena Gallo, Benedetta Liberali, Costanza Nardocci, Irene Pellizzone, Cesare Pitea
Argomenti
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Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  2012   (Codice editore 320.57)

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Codice ISBN: 9788856841732
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In breve
Il volume si propone di fornire un inquadramento sistematico dei diversi profili di illegittimità espressa dalla Corte costituzionale sulla legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita, con particolare attenzione alla dimensione sovranazionale che sempre più caratterizza la tutela dei diritti e la materia della procreazione assistita, in particolare a seguito della pronuncia resa, su analoga questione, nei confronti dell’Austria dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Presentazione del volume

La legge n. 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita è di nuovo sottoposta al giudizio della Corte costituzionale, che già nel 2009, con la sentenza n. 151, ne aveva dichiarato la parziale illegittimità.
Il dubbio di legittimità costituzionale che ha portato alcuni giudici a sollevare la relativa questione riguarda il divieto assoluto di ricorrere alle tecniche di procreazione assistita di tipo eterologo (art. 4, terzo comma).
Il volume si propone di fornire un inquadramento sistematico dei diversi profili di illegittimità costituzionale della disposizione censurata, con particolare attenzione alla dimensione sovranazionale che sempre più caratterizza la tutela dei diritti e la materia della procreazione assistita, in particolare a seguito della pronuncia resa, su analoga questione, nei confronti dell'Austria dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Marilisa D'Amico , avvocato cassazionista, professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, direttore della Sezione di Diritto costituzionale del Dipartimento di Diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo della medesima Facoltà. Ha fatto parte del collegio nazionale di avvocati che ha difeso le coppie davanti alla Corte costituzionale nel giudizio che ha portato alla sentenza n. 151 del 2009. Fa parte del collegio di difesa nell'ambito del nuovo giudizio instaurato davanti alla Corte sulla legittimità costituzionale del divieto di procreazione assistita di tipo eterologo. È componente del Comitato Pari Opportunità dell'Università, dell'Ordine degli avvocati di Milano e della Provincia di Milano. Per i nostri tipi ha pubblicato: I diritti contesi (2008); Laicità per tutti , con Anna Puccio (2009); I diritti delle coppie infertili. Il limite dei tre embrioni e la sentenza della Corte costituzionale , con Irene Pellizzone (2010).
Benedetta Liberali , dottoranda di ricerca in Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. È autrice di saggi relativi alla materia della procreazione medicalmente assistita e ai diritti costituzionali sottesi.

Indice


Introduzione
Emilio Dolcini, Fecondazione eterologa: la parola alla Corte Costituzionale
Marilisa D'Amico, Sull'incostituzionalità del divieto di "fecondazione eterologa" fra principi costituzionali ed europei
Parte I. Il divieto di donazione dei gameti davanti alla Corte Costituzionale
Filomena Gallo, La legge 40/2004 e i diritti lesi
Massimo Clara, Fecondazione eterologa, le ordinanze di rimessione alla Corte Costituzionale
Costanza Nardocci, La non manifesta infondatezza del divieto di fecondazione eterologa: anche il Tribunale di Milano solleva la questione
Parte II. Il divieto di donazione dei gameti fra Corte Costituzionale e Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Gianni Baldini, Diritti della persona e procreazione artificiale. Relazione tra "sistema CEDU", ordinamento comunitario e ordinamento interno. Riflessioni su valore e portata delle decisioni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo prima e dopo la ratifica del Trattato di Lisbona
Benedetta Liberali, Fra Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e Corte Costituzionale: quale spazio per un'interpretazione conforme?
Irene Pellizzone, Divieto di fecondazione eterologa e articolo costituzionale: spunti di riflessione a partire dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo S. H. e altri c. Austri
Parte III. Il divieto di donazione dei gameti davanti alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo
Maria Paola Costantini, Diritto alla decisione nella vita familiare nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e i risvolti in Italia
Cesare Pitea, Donazione di gameti e Convenzione europea dei diritti umani
Annamaria Gallicchio, La fecondazione medicalmente assistita tra diritto ad avere una famiglia e discrezionalità dello Stato. Brevi considerazioni sulla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 1º aprile 2010 7
Materiali I. Il divieto di donazione dei gameti davanti alla Corte Costituzionale
La "manifesta infondatezza" della questione di legittimità costituzionale: Tribunale di Milano, 23 novembre 2009
La "non manifesta infondatezza" della questione di legittimità costituzionale: Tribunale di Firenze, 13 settembre 2010 (ord. 19 del 2011)
(Segue) Tribunale di Catania, 26 ottobre 2010 (ord. 34 del 2011)
(Segue) Tribunale di Milano, 2 febbraio 2011 (ord. 163 del 2011)
L'atto di costituzione dei ricorrenti (ord. 34 del 2011)
Materiali II. Il divieto di donazione dei gameti davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
La violazione degli artt. 8 e 14 CEDU da parte della normativa austriaca: Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, 1º marzo 2010
L'istanza di intervento delle Associazioni italiane
Memoria scritta delle Associazioni italiane ammesse a intervenire
Gli autori
Ringraziamenti.