Gestione e bilanci degli enti non profit
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 248,   2a ristampa 2015,    1a edizione  2012, allegati: test on-line   (Codice editore 367.70)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856847741

In breve
Il volume vuole delineare i caratteri aziendalistici propri della gestione degli enti non profit, evidenziando anche aspetti giuridici tipici, di governance, di gestione e di finanziamento, per poi presentare, nel modo più chiaro e rappresentativo dell’attività, i bilanci propri degli enti.
Presentazione del volume

Il tema della trasparenza è comune a tutte le aziende, sia a quelle di produzione per il mercato, che a quelle pubbliche, che anche alle non profit. Per queste ultime il tema è particolarmente delicato in funzione della loro attività che è caratterizzata dallo svolgimento di iniziative socialmente rilevanti, attingendo al sostegno finanziario di terzi sia pubblici sia privati.
Da tempo si pone il problema della rappresentazione dei risultati della loro gestione nel modo più chiaro e trasparente della loro attività.
Fino a poco tempo fa i modelli di bilancio e di rappresentazione dei risultati degli enti non profit erano mutuati in toto da quelli delle imprese. Tali schemi però si sono da tempo appalesati come inadeguati allo scopo di rendicontare le attività degli enti ed i loro risultati. Ciò in quanto il DNA delle aziende non profit è diverso da quello delle imprese, che sono orientate al profitto e sono dirette e indirizzate da ben diversi interessi proprietari.
La dottrina e la prassi si sono quindi orientati su strumenti informativi più adeguati, che hanno trovato accoglienza anche in formali atti di indirizzo dell'Agenzia per il Terzo Settore, oltre che dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
In questo volume si vogliono delineare i caratteri aziendalistici propri della gestione degli enti non profit, evidenziando anche aspetti giuridici tipici, di governance e di finanziamento; infine si presentano gli schemi e i modelli dei bilanci degli enti non profit.

Adriano Propersi è docente di economia aziendale al Politecnico di Milano e insegna Economia delle aziende non profit presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano. Esercita l'attività di Dottore Commercialista ed è stato membro dell'Agenzia per il Terzo Settore nel periodo 2007-2011.

Volume con allegato on line consultabile all'interno di questo sito, nell'Area Università.

Indice


Premessa
La nozione di azienda e la sua funzione economica e sociale
(Le tipologie di aziende: le imprese private, le imprese pubbliche, gli enti pubblici, gli enti non profit, le imprese cooperative e le famiglie; Le relazioni fra le aziende nel contesto sociale; L'economicità deve accomunare tutti gli istituti aziendali sia privati che pubblici, sia profit che non profit; L'efficacia e l'efficienza devono caratterizzare l'istituto aziendale)
Gli enti non profit e le imprese
(Gli enti non profit e le imprese: premessa; La funzione produttiva delle imprese; Le imprese e l'orientamento al profitto; I soggetti interessati alla gestione delle aziende non profit e la necessità di trasparenza della gestione)
Gli enti non profit e lo sviluppo del terzo settore
(L'inquadramento dei soggetti non profit; Le cause dello sviluppo del settore non profit)
La tipologia degli enti non profit
(Gli enti non profit e la loro classificazione; La tipologia giuridica degli enti non profit; La governance degli enti non profit: aspetti generali; I modelli di "corporate governance"; La regolazione del conflitto di interessi; Considerazioni conclusive)
I caratteri aziendalistici degli enti non profit
(I caratteri gestionali degli enti non profit; Le aree gestionali degli enti non profit)
La gestione degli enti non profit
(La gestione degli enti non profit: generalità; Gli aspetti aziendali tipici degli enti non profit; Ancora sui tratti gestionali tipici degli enti non profit; L'esigenza di moderni strumenti di gestione; Pianificazione, programmazione e controllo nell'azienda non profit)
Il finanziamento delle aziende non profit
(Alcuni concetti introduttivi; Le fonti di finanziamento delle aziende non profit; Le fonti pubbliche di finanziamento; Le fonti private di finanziamento)
I bilanci degli enti non profit
(Premessa: la comunicazione dei risultati di gestione negli enti non profit; L'economicità della gestione e la sua misurazione)
Il bilancio preventivo
(I bilanci preventivi: strumenti di gestione e di controllo degli enti)
Il bilancio di esercizio
(L'informativa minima: gli schemi di rappresentazione di bilancio che evidenziano le informazioni economiche e finanziarie; Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio degli enti non profit; Il Contenuto del bilancio di esercizio; Lo Stato patrimoniale; Il Rendiconto gestionale; Semplificazione per gli enti minori: rendiconto degli incassi, dei pagamenti e Situazione patrimoniale; La Nota integrativa; La Relazione di missione; Un esempio di bilancio di esercizio redatto secondo le linee guida dell'Agenzia; Il bilancio di esercizio delle imprese sociali; Il bilancio consolidato delle imprese sociali; I principi contabili per gli enti non profit)
Il bilancio sociale degli enti non profit
(Premessa; Dai conti morali al bilancio sociale; Il sistema informativo e i destinatari dell'informazione sociale; Il contenuto del bilancio sociale: le linee guida dell'Agenzia per il terzo settore; Esempio di bilancio sociale redatto secondo le linee guida dell'Agenzia per il terzo settore)
Il controllo sugli enti
(L'esigenza di controllo: trasparenza, efficacia ed efficienza; La responsabilità amministrativa degli enti; L'importanza del controllo esterno; "L'authority del terzo settore"; Il revisore sociale; I compiti generali del revisore sociale degli enti non profit; Le verifiche generali sul bilancio di esercizio e la contabilità; La verifica del perseguimento dei fini istituzionali e le verifiche statutarie in generale; Le verifiche finanziarie e gestionali; Le verifiche fiscali; La strumentazione a disposizione del revisore sociale degli enti non profit; La relazione dei revisori sociali sull'attività e il bilancio degli enti non profit; I compiti particolari del revisore sociale per tipologia di ente non profit: alcuni schemi esemplificativi di riferimento; Conclusioni)
Bibliografia.