L'onda anomala dei media. Il rischio ambientale tra realtà e rappresentazione
Autori e curatori
Contributi
Romana Andò, Rossella Basile, Davide Borrelli, Donatella Capaldi, Francesca Comunello, Ida Cortoni, Antonio Di Stefano, Federico Di Trocchio, Fiorenza Gamba, Laura Gherlone, Emiliano Ilardi, Ivetta Ivaldi, Silvia Leonzi, Ambra Malagola, Claudio Marciano, Anna Rosa Montani, Mario Morcellini, Maria Giovanna Onorati, Giulia Ovarelli, Carmine Piscopo, Sara Ritucci, Annalaura Ruffolo, Sarah Siciliano, Alessandro Stanchi, Alessandra Straniero, Fabio Tarzia, Stella Teodonio
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 336,      1a edizione  2012   (Codice editore 1381.1.19)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 39.50
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Codice ISBN: 9788856833058
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In breve
Prendendo spunto dai principali risultati della ricerca d’interesse nazionale “La catastrofe ambientale tra realtà e rappresentazione. Vecchi e nuovi movimenti collettivi alla prova della comunicazione”, il volume propone un’analisi critica della letteratura scientifica e dell’immaginario cinematografico e letterario sui temi della catastrofe ambientale, per arrivare a descrivere l’evoluzione nella comunicazione degli eventi climatici e ambientali e a ipotizzare strategie di intervento.
Utili Link
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Presentazione del volume

Dall'11 settembre del 2001 in poi, l'immaginario della catastrofe si riversa in diretta dalla vita quotidiana alla scena televisiva, radiofonica, web, etc. Tsunami, terremoti, valanghe, uragani e alluvioni rimbalzano senza filtri simbolici dalla realtà agli schermi, e da questi precipitano sulla vita moltiplicando il loro carico di paure e inquietudine.
Ma, a differenza del rischio terrorismo che, come nel caso dell'attentato alle Twin Towers, può essere esorcizzato con l'esibizione del potere e metabolizzato attraverso le rappresentazioni pubbliche, le ansie per la furia della natura non si cancellano facilmente e lasciano nel cuore delle persone una sensazione di insicurezza diffusa e insieme di fatalistica impotenza.
Questo libro, frutto di una riflessione collettiva e interdisciplinare, indaga sul ruolo dei media nelle dinamiche che scatenano la paura, e si interroga su quali strategie comunicative si possono mettere in campo per trasformare uno scenario catastrofico hard , che atterrisce e paralizza, in una rappresentazione della natura che mette in gioco la sostenibilità e chiama in causa la responsabilità dei singoli. Per vivere l'ambiente né come miracolo né come trauma ma come bene comune, da coltivare individualmente e tutti insieme.

Mihaela Gavrila è ricercatrice e professore aggregato presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma dove insegna Processi culturali e comunicativi e Giornalismo radiotelevisivo. Coordina, dal 2005, il Master in linguaggi, produzione e marketing della radio, organizzato in collaborazione con Radio Rai, ed è responsabile di RadioSapienza. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Catalano e Segretario della Sezione Processi e Istituzioni Culturali dell'AIS. Svolge attività di ricerca su stili di vita, mutamento sociale, consumi culturali e media. Per FrancoAngeli ha già pubblicato: Quella deficiente della TV. Mainstream Television e Multichannel (con Francesco De Domenico e Augusto Preta, 2003), La Crisi della Tv. La Tv della Crisi. Televisione e Public Service nell'eterna transizione italiana (2010).

Indice


Mario Morcellini, Prefazione. Mediapocalisse
Mihaela Gavrila, Introduzione. Che fine hanno fatto i dinosauri? Note intorno a una ricerca su rischio ambientale e le sue narrazioni mediali
Parte I. Catastrofe ambientale, narrazioni, immaginario. Il punto di vista del cinema e della letteratura
Donatella Capaldi, L'occhio della catastrofe
Emiliano Ilardi, Catastrofi ambientali, mass media e mutazioni: le profezie di J. G. Ballard
Fabio Tarzia,
Il sangue del mondo. Mutazione, vampirismo e catastrofe. Il caso di I Am Legend
Giulia Ovarelli,
Risposte britanniche alla paura della catastrofe. Ian McEwan tra scienza e Umanismo
Parte II. Tra Internet e diritti di cittadinanza. Il lento riemergere dei movimenti ambientalisti
Anna Rosa Montani, Claudio Marciano, Il movimento ambientalista tra passato e futuro
Carmine Piscopo, Stella Teodonio,
La cittadinanza verso la dimensione digitale. Idee, sentimenti e movimenti nella rete libera
Rossella Basile,
Annalaura Ruffolo, NetAttivismo: quando la partecipazione civica incontra le potenzialità della Rete
Francesca Comunello,
Social network sites e comunicazione ambientale: spunti di riflessione e prove di dialogo
Parte III. L'inverdirsi dell'Io. Catastrofe e ambiente negli occhi dei bambini
Maria Giovanna Onorati, Media e minori: strategie di costruzione della società mondiale del rischio
Romana Andò,
"Tutto ciò che ci circonda". L'ambiente nelle parole degli adolescenti romani
Davide Borrelli,
Sarah Siciliano, A Sud della catastrofe. Riflessioni a partire dai focus con i ragazzi del Salento
Maria Giovanna Onorati,
Media, catastrofe ambientale e minori in Valle d'Aosta
Ida Cortoni
, Ambra Malagola, Carmine Piscopo, Le parole dell'ambiente. Focus group alla luce dell'analisi testuale
Parte IV. Rischio ambientale e vita quotidiana. Punti di vista e prospettive interpretative
Ivetta Ivaldi, Politiche pubbliche. L'incidenza sull'ambiente e sullo sviluppo sostenibile
Alessandro Stanchi,
Economia. Una lettura del cambiamento climatico
Fiorenza Gamba,
Sociologia della città. Rinaturare la cultura
Stella Teodonio, Laura Gherlone, Sociologia dei processi culturali. L'ambiente come cultura condivisa
Federico Di Trocchio,
Comunicazione scientifica. Disastri tecnologici, responsabilità della scienza e gestione dei rischi
Sara Ritucci, Alessandra M. Straniero, Giornalismo scientifico. L'importanza di farsi capire
Silvia Leonzi,
Antonio Di Stefano, Sociologia dei processi comunicativi. Anatomia di una catastrofe (annunciata?): tre settimanali e il terremoto dell'Abruzzo
Mihaela Gavrila,
Conclusioni. L'ambiente è mainstream. Le politiche della comunicazione di fronte alla sfida della cittadinanza ecologica
Gli autori
Riferimenti bibliografici.