Città risorgimentali. Programmi commemorativi e trasformazioni urbane nell'Italia postunitaria
Autori e curatori
Contributi
Amedeo Bellini, Silvia Crialesi, Lorenzo De Stefani, Francesco Delizia, Filippo Morgantini, Stefano Musso, Annunziata Maria Oteri, Gianfranco Pertot, Luciano Re, Barbara Scala, Lia Signorini, Maria Grazia Vinardi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 400,      1a edizione  2012, allegati: allegato on-line   (Codice editore 1578.18)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 48,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820401399

In breve
Traendo spunto dalle vicende postunitarie di alcuni centri italiani, il volume mostra come il concetto di identità nazionale sia fortemente legato al numero infinito di monumenti commemorativi del Risorgimento. Tale rappresentazione fu il cardine e il volto di un più articolato e ampio progetto di formazione dell’identità italiana che passò attraverso il ridisegno, talora radicale, di un gran numero di centri storici.
Presentazione del volume

Il volume narra le vicende postunitarie di alcuni centri italiani di dimensioni e latitudini diverse: Benevento, Brescia, Genova, Messina, Milano, Roma, Riva del Garda, Torino e Venezia. Si occupa in particolare della rappresentazione risorgimentale che, in un ambizioso tentativo di omogeneizzazione del Paese e negando le tante specificità locali, celebrò, in direzione esattamente opposta, un'artificiosa ma politicamente utile identità nazionale . Tutto ciò ebbe luogo nel cuore di queste città e prese forma nella trama generata dalla combinazione di un numero davvero infinito di monumenti commemorativi del Risorgimento, di luoghi simbolici, di targhe in ricordo di eventi insurrezionali, di lapidi con epigrafi dedicatorie, di toponomastiche e itinerari d'ispirazione patriottica, di restauri dei cosiddetti "monumenti nazionali" e del loro immediato intorno.
Tale rappresentazione fu il cardine e il volto di un più articolato e ampio progetto di formazione dell'identità italiana che passò attraverso il ridisegno, talora radicale, di un gran numero di centri storici. In questa cornice ideale di grande seduzione, prese corpo la sistematica invasione dello spazio urbano nella forma di un'elementare opera di pedagogia nazionalista, che intrecciò intense passioni nazionaliste e le attese di ben più concrete - e redditizie - imprese di carattere edilizio-urbanistico.
Questa capacità del sentimento patrio di configurare il volto delle città e l'impronta che questa strutturazione simbolica ha dato agli spazi pubblici (in cui, invertendo i compiti abitualmente affidati alla storia, era dato incarico al "presente di spiegare il passato") si riflette assai poco sulla città d'oggi, dove queste messe-in-scena del Risorgimento, che un tempo emanavano un grande effetto persuasivo, sembrano finite nel "grande oceano della dimenticanza".

Gian Paolo Treccani è professore ordinario di Restauro presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli studi di Brescia, e insegna Conservazione edilizia e tecnologia del restauro presso la Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio del Politecnico di Milano.

Il libro è disponibile anche in edizione rivista, Storia Urbana 132-133 2011

Indice


Saggi
Gian Paolo Treccani, "Voci di un'Italia bambina". Monumenti, toponomastica e allestimenti celebrativi nella costruzione della città risorgimentale
Amedeo Bellini, Il monumento alle Cinque giornate di Milano
Lorenzo de Stefani, "Devesi parlare al popolo". Toponomastica risorgimentale e lapidi commemorative nel dibattito in consiglio comunale a Milano, 1859-1878
Stefano Francesco Musso, Genova: echi e tracce del Risorgimento e dell'Unità d'Italia
Gianfranco Pertot, Memoria e memorie risorgimentali a Venezia dopo l'annessione all'Italia
Gian Paolo Treccani, Geografie risorgimentali. Allestimenti celebrativi e trasformazioni urbane a Brescia. 1861-1895
Filippo Morganitini, Torino, piazza dello Statuto
Luciano Re, Attese e disincanti per le celebrazioni del Risorgimento: cronache di architettura nella città di Torino (1861-1911-1961-2011)
Maria Grazia Vinardi, Note sul restauro delle residenze sabaude nelle celebrazioni del primo centenario dell'Unità d'Italia (1961)
Silvia Crialesi, Roma capitale del regno d'Italia: l'inserimento dei ministeri negli organismi conventuali
Francesco Delizia, Da ducato pontificio a capoluogo di provincia: il Risorgimento a Benevento
Annunziata Maria Oteri, Messina l'italianissima. Il volto della città post-risorgimentale (1847-1880)
Barbara Scala, Irredentismo e processi di trasformazione urbana. Il caso di Riva del Garda (1853-1905)
Documenti
Lia Signorini, Memorie del 150° dell'Unità d'Italia: attività editoriale e iniziative per la celebrazione (Con allegati online).

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