Ultima solitudo. La nascita del concetto moderno di persona in Duns Scoto
Autori e curatori
Contributi
Pasquale Giustiniani
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 166,      2a edizione, nuova edizione  2017   (Codice editore 629.29)
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In breve
«Lungo la via Scoti percorsa dalla Bianco, il lettore si renderà conto che è chiamato a percorrere anch’egli una via lunga, attraverso il dibattito nascente sulla scientificità del sapere teologico, per approdare infine alla tematica teoretica ed etico-politica della persona, intesa in quel senso peculiare che, mi sembra, abbia ancora molto da dire nel contesto socio-politico contemporaneo» (dalla Prefazione di Pasquale Giustiniani).
Presentazione del volume

La "solitudine" o "ultimità" della persona, in Giovanni Duns Scoto, non è la bandiera dell'isolamento e della spersonalizzazione del soggetto umano, bensì il riconoscimento fontale della sua originalità, aseità e perseità. Tutto questo ne fa davvero un unicum e, per ciò stesso, una realtà che merita rispetto di per sé, per il suo valore ontologico e la sua dignità. Pensata anche, sulla scia del Dottor Sottile, come una soggettività umana aperta a un appello del divino, la ultima solitudo diviene utile ai fini dell'elaborazione di un pensiero politico che intenda fondare una nozione di persona umana come massimamente autonoma, sui iuris ma, insieme, come del tutto in relazione, ovvero strutturalmente correlata ad-altri e ad-Altro.
"Lungo la via Scoti percorsa dalla Bianco, il lettore si renderà conto che è chiamato a percorrere anch'egli una via lunga, attraverso il dibattito nascente sulla scientificità del sapere teologico, per approdare infine alla tematica teoretica ed etico-politica della persona, intesa in quel senso peculiare che, mi sembra, abbia ancora molto da dire nel contesto socio-politico contemporaneo " (dalla Prefazione di Pasquale Giustiniani).

Carmela Bianco è docente incaricata di Filosofia del diritto nella Facoltà teologica dell'Italia Meridionale - sez. San Tommaso d'Aquino in Napoli; insegna Filosofia politica nel Dipartimento di Scienze Politiche, Jean Monnet, della Università della Campania "Luigi Vanvitelli". I suoi studi vertono sui profili ontologici e sociopolitici della persona in età medievale, moderna e contemporanea. Per i nostri tipi ha pubblicato i volumi: Incommunicabilis exsistentia. Profili simbolico-politici della persona in Riccardo di San Vittore (2014); Solidarietà. Un approccio simbolico-politico (2015).

Indice
Pasquale Giustiniani, Prefazione
Introduzione
L'intelletto umano pro statu isto. Il contributo di Scoto al dibattito sullo statuto epistemologico della teologia
(Ragione umana e rivelazione soprannaturale; L'oggetto proprio dell'intelletto umano; Due tipi di conoscenza: astrattiva e intuitiva)
Univocità dell'ente, una controversia filosofica
(Definizione del problema; Esposizione del problema dell'univocità dell'ente in quanto ente; Ilemorfismo; Il realismo moderato di Giovanni Duns Scoto nella questione degli universali)
Il principio dell'individuazione
(Nota terminologica previa; La posta in gioco per comprendere la persona; Materia e individuazione)
La persona, "ultima solitudo"
(Principio d'individuazione della sostanza e sostanza personale; L'orizzonte scotiano della persona; Scoto di fronte alle varie definizioni di "persona")
Conclusioni
Giulio M. Chiodi, Postfazione
Bibliografia
Indice dei nomi.