Ambizioni e reputazioni. Élite nel Lodigiano tra età moderna e contemporanea
Autori e curatori
Contributi
Enrico Berbenni, Emanuele Colombo, Marco Dotti, Andrea Salini
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2013   (Codice editore 1792.193)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15.00
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Codice ISBN: 9788856849721
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In breve
Partendo da un’analisi del rapporto tra famiglie e istituzioni fra età moderna e contemporanea, il volume si sofferma sulla realtà di Lodi, studiandone le élites e mostrando come i gruppi di vertice risultano molto dinamici e presentano destini mobili: possono rafforzare il loro potere e la loro ricchezza, ma anche perderli.
Presentazione del volume


In che modo è possibile parlare di élite in una realtà come Lodi e attraverso quali veicoli esse si mantengono, si rafforzano oppure si indeboliscono nel corso dei secoli?
Il presente volume collettaneo affronta questo problema analizzando il rapporto tra famiglie e istituzioni fra età moderna e contemporanea. Il libro descrive così una pluralità di soggetti che attraverso la creazione e in seguito il controllo delle istituzioni costruiscono reputazioni e nutrono ambizioni, generando modelli diversi di cittadinanza. Dall'analisi, i gruppi di vertice risultano molto dinamici e presentano destini mobili: possono rafforzare il loro potere e la loro ricchezza ma anche perderli. La metodologia è stata dunque quella di focalizzarsi sulle strategie e le pratiche sociali piuttosto che inseguire un'inafferrabile identità di ceto, oppure un altrettanto sfuggente cultura complessiva.
In particolare, gli Autori si soffermano sui veicoli adottati dalle élite per definire la propria posizione: si parte dall'analisi dei benefici tra Sette e Ottocento, fondamentale per comprendere l'uso della religione come sistema di affermazione ma anche di reclutamento; per arrivare fino alle moderne casse rurali e alla rappresentanza politica, in un discorso che abbraccia anche il Novecento.

Pietro Cafaro insegna Storia economica e Storia della moneta e della banca nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In precedenza ha insegnato nelle Università di Trento e di Cassino. Si è occupato di storia dell'industria e di storia della banca ed in particolare delle imprese di forma cooperativa. Nel 2002 gli è stato attribuito il premio Capalbio economia per il volume La solidarietà efficiente. Storia e prospettive del credito cooperativo in Italia (Bologna, il Mulino). È direttore per i nostri tipi della "Rassegna gallaratese di storia e d'arte". Ha recentemente pubblicato Il lavoro e l'ingegno. Confcooperative: premesse, costituzione, rinascita (il Mulino).

Indice


Pietro Cafaro, Ambizioni e reputazioni
Parte I. Età moderna e passaggio al contemporaneo
Marco Dotti, Godere di credito. Finanza e istituzioni nella costruzione dell'élite lodigiana tra Seicento e Ottocento
Emanuele C. Colombo,
Benefici e costruzioni di élite a Lodi (XVIII-XIX secolo)
Appendice
Parte II. Età contemporanea
Enrico Berbenni, Élite ed istituzioni nel Lodigiano tra Otto e Novecento
Andrea Salini,
Sviluppo economico e istituzioni locali del Lodigiano nel secondo Novecento
Indice dei nomi
Gli Autori.