Distretto della sedia: design tra passato e futuro
Autori e curatori
Contributi
Giusto Maurig
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 132,   1a ristampa 2015,    1a edizione  2013   (Codice editore 85.88)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
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Codice ISBN: 9788820419233
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In breve
Le vicende industriali che, dipanandosi per oltre centocinquanta anni, hanno portato alla costituzione del Distretto della Sedia del Friuli Venezia Giulia, per il quale hanno lavorato i più noti designer del passato e del presente, da Vico Magistretti a Paola Navone, da Ilmari Tapiovaara a Setsu Ito.
Utili Link
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Presentazione del volume

Una "definitiva" storia del design dovrebbe essere la somma delle storie di tutte le industrie presenti sul territorio di indagine. Specialmente in Italia, dove la composizione del tessuto industriale consiste, per la maggior parte, di imprese di piccola dimensione che, estremamente flessibili, hanno da sempre avuto una relazione speciale con architetti e designer.
Il volume vuole dare un contributo alla realizzazione di tale storia raccontando le vicende industriali che, dipanandosi per oltre centocinquanta anni, hanno portato alla costituzione del Distretto della Sedia del Friuli Venezia Giulia. Passando per il design: questo l'inedito taglio della ricerca, nata con l'intento di trovare una traccia che dal passato porta alla produzione odierna delle sedie che qui sono fabbricate. Che coinvolge i più noti designer del passato e del presente, da Vico Magistretti a Paola Navone, da Ilmari Tapiovaara a Setsu Ito. E che, nel 1961, porta Silvano Montina, dell'omonima azienda friulana fondata nel 1919, a essere uno dei mobilieri fondatori del Salone del Mobile di Milano, insieme a Cesare Castelli, Franco Cassina e Angelo Molteni.
Alla fine degli anni Novanta in questa piccola parte d'Italia si fabbricavano il 30% di tutte le sedie del mondo. Oggi è in crisi. Il rilancio deve passare attraverso il design perché originalità e contemporaneità rappresentano le leve strategiche che hanno fatto conoscere la produzione italiana nel mondo e che ancora oggi rappresentano la qualità Made in Italy.

Anna A. Lombardi ha insegnato Design, Comunicazione e Marketing Design come professore a contratto alla Facoltà di Disegno Industriale dell'Istituto Universitario di Venezia IUAV, alla Facoltà di Architettura e a quella di Ingegneria dell'Università di Trieste, al Chatham Institute of Art and Design in Inghilterra. Attualmente è docente di Storia e Cultura del Design all'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ISIA di Pordenone. Convinta assertrice che l'industria sia veicolo di cultura, opera da trent'anni nel mondo del design. Ha curato circa quaranta mostre per conto di enti pubblici e privati, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico al design. Ha avviato la ricerca storica di aziende come Fantoni, Snaidero, Moroso, Fornasarig e Pozzi Ginori. Alcuni suoi libri indagano le origini dell'industria del Friuli Venezia Giulia, come Acciaio domani: saperi, ricerca, futuro, altri ne raccolgono le riflessioni sul tema, come Nanetti: è design?
Indice
Indice
Giusto Maurig, Prefazione
Introduzione. Distretto della sedia: design tra passato e futuro
(Il Friuli Venezia Giulia, una regione ad alta densità industriale; Appunti di storia)
Un movente storico per la nascita del distretto della sedia
(Piccole storie nella grande storia)
Le prime fabbriche
(Le famiglie del distretto della sedia; I classici della produzione friulana)
L'influenza della Wiener Werkstätte
(Arredare i transatlantici; Modelli di successo)
Tra le due guerre
(Il movimento moderno; Sedie razionali)
Anni Cinquanta
(Prezzo, varietà, qualità; Sedie tra tradizione, imitazione e innovazione)
Anni Sessanta
(Produttori e fabbricanti; Sedie da cucina)
Anni Settanta
(Verso il design?; Legno e metallo, materiali moderni)
Il Postmoderno visto dalla periferia
(Sogno e concretezza; Dalla sedia per te alla sedia dei re)
Il Minimalismo e l'industria della sedia
(Il miracolo del Nord-Est; La qualità premiata)
Un nuovo millennio
(La crisi nel distretto della sedia; Idee per una sedia europea)
Il futuro del presente
(FEAR, Fattore Endogeno di Annullamento Reciproco; Design oggi: non solo sedie, non solo legno; Cercando Cassiopea)
Bibliografia.