Libertà e costituzione in Hegel
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2013   (Codice editore 499.27)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32.00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820447052
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 22.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820462314
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Il pensiero politico di Hegel viene qui riletto tenendo costantemente presente sia il movimento speculativo che lo caratterizza, sia quella costellazione di concetti che ha avuto la sua genesi nel giusnaturalismo e ha fornito il presupposto delle costituzioni moderne.
Presentazione del volume

Una lettura del pensiero politico di Hegel che tiene costantemente presente sia il movimento speculativo che lo caratterizza, sia quella costellazione di concetti che ha avuto la sua genesi nel giusnaturalismo e ha fornito il presupposto delle costituzioni moderne; solo sulla base delle aporie che Hegel ravvisa in quei concetti moderni è infatti possibile intendere il pensiero politico esposto nella Rechtsphilosophie.
La linea rossa del percorso compiuto dall'Autore è costituita dall'idea di libertà, che non comporta tanto la negazione del concetto di libertà soggettiva, quanto piuttosto il superamento (Aufhebung) della sua unilateralità. Nell'Eticità, caratterizzata dalla totalità concreta dei rapporti, vengono superate insieme la pretesa autonomia incondizionata del singolo e l'assolutezza della sovranità dello Stato. Risultano in tal modo impraticabili sia le interpretazioni "liberali", sia quelle "statalistiche" del pensiero hegeliano.
Dalla critica al rito delle moderne elezioni, in cui paradossalmente il cittadino perde la sua rilevanza politica, emerge un modo peculiare di intendere la rappresentanza, attraverso il quale si presenta il problema della pluralità congiuntamente a quello della partecipazione. L'orizzonte del pensiero politico non è più allora costituito dalla razionalità formale della legittimazione del potere - tipica della sovranità -, ma dalla relazione di governo e dalla concreta prassi di governanti e governati.

Giuseppe Duso, insegna Filosofia politica presso l'Università di Padova ed è direttore del CIRLPGE. Ha scritto tra l'altro: Hegel interprete di Platone (Padova 1968), Contraddizione e dialettica nella formazione del pensiero fichtiano (Urbino 1974); Il contratto sociale nella filosofia politica moderna (a cura di, Bologna 1987, Valencia 1998, Milano 2007); La rappresentanza politica (Milano 2003, Berlin 2006); La logica del potere (Bari 1999, Monza 2007); Oltre la democrazia (a cura di, Roma 2004); Ripensare la costituzione (a cura di con M. Bertolissi e A. Scalone, Monza 2008); Storia dei concetti e filosofia politica (con S. Chignola, Milano 2008, Madrid 2009); Idea di libertà e costituzione repubblicana nella filosofia politica di Kant (Monza 2012).

Indice


Introduzione
Abbreviazioni
Libertà, agire politico e rappresentanza negli scritti giovanili
(Autonomia e libero agire; Spirito repubblicano e prassi politica; Contratto civile, Stato e problema del potere; Rappresentanza "solo di nome" e rappresentanza "di fatto"; Rappresentanza effettiva e pluralità della società)
La critica hegeliana del giusnaturalismo e il principio moderno di soggettività
(La questione della scienza nelle dottrine del Diritto naturale; Il rapporto molti-uno e la versione "empirica" del diritto naturale; Fichte e la duplice rappresentanza; Critica del diritto e commedia borghese; L'"Anerkennung" e il moderno principio della soggettività; Singolarità, costituzione dello Stato e pluralità)
Il problema della libertà e la struttura della filosofia del diritto
(Filosofia e realtà; Ragione e realtà: la critica alla "teoria"; Un altro Hegel nelle Lezioni?; La logica della filosofia del diritto; Determinazione, limitazione, decisione: il ruolo dell'individuo nella concezione della libertà; La struttura della Filosofia del diritto e i trattati sul Naturrecht)
Diritto e moralità come momenti dell'eticità
(Diritto astratto e libertà dei moderni; La soggettività morale e la forma dell'azione; La struttura scissa dell'azione e il passaggio all'eticità; L'eticità come ambito concreto dell'agire e della libertà)
La rappresentanza politica tra pluralità e governo
(Il concetto moderno di rappresentanza come produzione dell'unità politica; Lo Stato e l'ordinamento feudale: a proposito della costituzione della Germania; La ständische Repräsentation e l'autonomia dello Stato nel 1817; La "Repräsentation" nella struttura speculativa dell'eticità; Il monarca e il momento della decisione; La rappresentanza come mediazione: pluralità e partecipazione; Hegel e la sovranità moderna: la funzione del legislativo; Il governo come conservazione e produzione continua della costituzione)
Libertà politica, costituzione e libertà dei singoli. Per un riepilogo
(L'idea di libertà oltre il nesso moderno di libertà e potere; Libertà politica e costituzione; La libertà concreta, ovvero "in sé e per sé"; La libertà sostanziale; La libertà formale e l'eticità moderna; Libertà del singolo e rappresentanza corporativa; La lezione hegeliana e la filosofia politica)
Indice dei nomi.