La competitività dell'industria francese e il mercato sardo nella prima metà dell'ottocento
Autori e curatori
Contributi
Paola Massa
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 204,      1a edizione  2013   (Codice editore 363.97)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820458171
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17.50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891701572
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Un contributo al dibattito sui caratteri peculiari del capitalismo francese può venire dall’analisi delle relazioni commerciali francesi con gli Stati italiani e, in particolare, con il Regno di Sardegna. Esse costituiscono un osservatorio privilegiato, sia per l’importanza del mercato sardo per i Francesi, sia perché vi si combatteva una battaglia commerciale e finanziaria tra i due grandi rivali, Britannici e Francesi.
Presentazione del volume

Storici d'ispirazione marxista e storici d'ispirazione liberale si sono a lungo confrontati sui caratteri peculiari del capitalismo francese, su un presunto scarto tecnologico della Francia rispetto alla Gran Bretagna, sull'insufficiente presenza della stessa sui mercati internazionali, sulla supposta mancanza di spirito d'impresa del ceto imprenditoriale francese, che sarebbe stato poco incline all'innovazione. Allo stato attuale delle ricerche il dossier rimane ampiamente aperto.
Un contributo, sia pur parziale, al dibattito può venire dall'analisi delle relazioni commerciali francesi con gli Stati italiani e, in particolare, con il Regno di Sardegna, lungo la prima metà del XIX secolo, a partire dalla Restaurazione. Esse costituiscono un osservatorio privilegiato, sia per l'importanza del mercato sardo per i Francesi, sia perché vi si combatteva una battaglia commerciale e finanziaria tra i due grandi rivali - Britannici e Francesi - i cui esiti avevano una rilevanza geostrategica, oltreché economica.

Angela La Macchia insegna storia economica presso l'Università degli Studi di Messina. Tra i suoi lavori: Economia e società in Calabria dall'Unità all'alba del Novecento. L'Agricoltura (Milano, 2010) e alcuni saggi sulle relazioni commerciali franco-napoletane nel settecento e ottocento.

Indice


Paolo Massa, Presentazione
Premessa
Sigle e abbreviazioni
Il consolidamento del sistema industriale francese
(La politica doganale francese; Un modello originale d'industrializzazione; Una crescente concentrazione degli scambi internazionali; Nuove gerarchie industriali? Vecchio e nuovo nell'industria francese; Il ruolo dell'agricoltura nell'avvio del processo d'industrializzazione; Validità dell'opzione protezionistica; Analisi delle relazioni commerciali franco-sarde; Mercato interno e sviluppo dell'industria francese; Esportazioni sarde in Francia e rilevanza del commercio di transito)
Il trattato di commercio e navigazione franco-sardo del 1843
(Rilevanza degli scambi commerciali franco-sardi; Manifestazione d'interesse sarda per un trattato di commercio e navigazione con la Francia; Analisi francese della proposta sarda; Via libera di Guizot all'avvio del negoziato; Conclusione del trattato. Valutazioni delle due parti; Difficoltà insorte per la ratifica del trattato; Ratifica del trattato; Risposta francese alla proposta di abolizione dei dazi differenziali e di dogana; Concorrenza tra Genova e Marsiglia sul passaggio della Valigia delle Indie; Conclusioni)
Appendice
Bibliografia.