Rappresentanza politica e lobbying: teoria e normativa. Tipicità ed interferenza del modello statunitense
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 144,      1a edizione  2013   (Codice editore 315.2.10)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820462710
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 13,50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891702197
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Muovendo dalla analisi dell’esperienza giuridica statunitense, nel volume si articola una riflessione sul tema del lobbying, inteso come “forma” di rappresentanza politica complementare a quella elettiva – sganciata dalla relativa procedura nonché dai principi che classicamente presidiano il rapporto elettore-eletto – eventualmente funzionale a salvaguardare il valore della “sovranità popolare”.
Presentazione del volume

Nei Paesi appartenenti al novero delle c.d. "moderne democrazie occidentali" si assiste, ormai da tempo, ad una diffusa crisi della classica forma di rappresentanza politico-partitica.
Connessa al processo di frammentazione delle identità e delle ideologie politiche sorte tra la fine del XIX e l'inizio del XX sec. e consolidatasi nel secondo dopoguerra, tale crisi è stata altresì alimentata dal fenomeno di "globalizzazione" socio-politica ed economica, che ha significativamente inciso anche sul piano della tutela giuridica degli interessi collettivi, e che sembra manifestarsi nella incapacità del decisore politico di interpretare ed attuare le istanze provenienti dalla collettività, determinandosi così un significativo vulnus ad uno dei principi fondativi del moderno Stato di diritto: la "sovranità popolare".
Muovendo dalla analisi dell'esperienza giuridica statunitense, nel presente contributo si articola una riflessione sul tema del lobbying, inteso come "forma" di rappresentanza politica complementare a quella elettiva - sganciata dalla relativa procedura, nonché dai principi che classicamente presidiano il rapporto elettore-eletto - eventualmente funzionale a salvaguardare il valore del summenzionato principio.
Ciò al fine di asseverare la "fisiologica integrazione" del lobbying nei sistemi di moderna democrazia pluralista statale; nonché di superare la pregiudiziale raffigurazione del predetto fenomeno - soprattutto in ambito europeo - come avente natura essenzialmente corruttiva e non, invece, intrinsecamente democratica.

Roberto Di Maria è avvocato e professore associato di Diritto costituzionale. Presidente del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, presso l'Università Kore di Enna, è anche direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali della Sicilia Centrale. È autore di due monografie, in materia di giustizia costituzionale e di autonomia finanziaria, nonché di diversi articoli su argomenti di diritto regionale e degli EE.LL., sulle fonti del diritto e sull'ordinamento costituzionale italiano, con particolare riferimento all'assetto del sistema di governo multilivello.

Indice


Introduzione
Le "forme" della rappresentanza politica
(La "forma giuridica" della rappresentanza politica: elettiva e non elettiva; Rappresentanza politica e tutela degli interessi collettivi e frazionali (cenni e rinvio); La rappresentanza politica nel moderno Stato di democrazia pluralista: una sintesi)
Il lobbying negli Stati Uniti d'America
(Il lobbying nell'ordinamento statunitense: il fondamento costituzionale e la piattaforma legislativa federale; La successiva evoluzione della legislazione di settore: il contributo ermeneutico e ricostruttivo della Corte Suprema; Rappresentanza politica e lobbying negli USA: un modello (culturale) di organizzazione civica e politica)
Rappresentanza politica e lobbying
(La correlazione fra lobbying e rappresentanza; L'incidenza del lobbying sui processi di decisionmaking: determinazione dell'indirizzo politico e recall; La garanzia del pluralismo nel moderno Stato democratico: ruolo delle "fazioni" ed assetto di governo (brevi note); Brevi note su lobbying e forma di governo; Possibili limiti (giuridici) alla forza delle corporazioni)
Considerazioni di sintesi - Il lobbying e la forma "non elettiva" della rappresentanza politica
Bibliografia.