The Technological Design of Resilient Landscape. Il progetto tecnologico del paesaggio resiliente
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2015   (Codice editore 86.1.1)
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In breve
Al centro della riflessione del volume è la perdita di qualità dei paesaggi insediativi contemporanei. La progettazione tecnologica può delineare nuovi orizzonti operativi per affrontare le complessità dei processi di ideazione, costruzione e gestione del paesaggio, indirizzando e coordinando, in modo dinamico e intersistemico, le fasi di modificazione, rigenerazione e cura del patrimonio naturale e costruito, alle varie scale di intervento.
Presentazione del volume

Initially employed by the material sciences and successively applied to ecological and cognitive disciplines, the notion of resilience was also defined by debate on complex systems of settlement. This introduced the first discussions of urban resilience, landscape resilience and even the resilience of buildings. The definitions attributed to the term as resilience of complex socio-ecological systems also suggest a shift in content and significance linked principally to the development of projects that take into account the conservation and regeneration of landscape values.
In the short to medium-term, the acceptance and specific socio-ecological definition of the concept of resilience in the field of landscape design will undoubtedly comport a re-orientation, if not a true evolution in relations between inhabited space and building technologies, beginning precisely with new methodologies and the systemic theoretical-applied foundations of this new paradigm.
The design of the landscape, with its diverse territorial environments and its technical components, in relation to the paradigm of resilience, must be reinterpreted increasingly more as a process of technological- environmental transformation of inhabited space in its entirety and its consistency as a complex system of interaction between man, nature, artefacts and society.

Filippo Angelucci is Researcher on Architectural Technology of the G. d'Annunzio Chieti-Pescara University.
Rui Braz Afonso is Associated Professor on Urban Planning at the Faculty of Architecture of the University of Porto.
Michele Di Sivo is Full Professor on Architectural Technology of the G. d'Annunzio Chieti-Pescara University.
Daniela Ladiana is Researcher on Architectural Technology of the G. d'Annunzio Chieti-Pescara University.

Il termine resilienza, utilizzato inizialmente nell'ambito delle scienze dei materiali, dopo aver trovato una sua applicazione nelle discipline ecologiche e cognitive, è stato declinato anche all'interno del dibattito sui sistemi insediativi complessi. Si è iniziato così a parlare di resilienza urbana, paesaggistica e anche di una resilienza degli edifici. Le accezioni attribuite al termine, nel senso di resilienza dei sistemi complessi socio-ecologici, fanno intendere per il concetto un salto di contenuti e significati particolarmente legato agli sviluppi progettuali per la conservazione e rigenerazione dei valori paesaggistici.
L'accoglimento e la specifica declinazione socio-ecologica del concetto di resilienza nell'ambito del progetto del paesaggio comporteranno certamente, nel breve e medio periodo, un riorientamento, se non una vera e propria evoluzione, dei rapporti tra spazio abitativo e tecnologie costruttive, a partire dalle aperture metodologiche e dai fondamenti sistemici teorico-applicativi di questo nuovo paradigma.
Il progetto del paesaggio con i suoi diversi ambiti territoriali e componenti tecnici, alla luce del paradigma della resilienza, dovrà quindi essere reinterpretato sempre più come un processo di trasformazione tecnologico- ambientale dello spazio insediativo nella sua totalità e nella sua consistenza di sistema complesso in cui interagiscono uomo, natura, artefatti e società.

Filippo Angelucci è ricercatore di Tecnologia dell'architettura dell'Università G. d'Annunzio di Chieti- Pescara.
Rui Braz Afonso è professore associato di Pianificazione urbana alla Facoltà di Architettura dell'Università di Porto.
Michele Di Sivo è professore ordinario di Tecnologia dell'architettura dell'Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara.
Daniela Ladiana è ricercatrice di Tecnologia dell'architettura dell'Università G. d'Annunzio di Chieti- Pescara.

Indice

Michele Di Sivo, Foreword/Technological Culture and the Resilience of the Landscape / Prefazione/Cultura tecnologica e resilienza del paesaggio
Michele Di Sivo, Conserving and Safeguarding the Landscape through Care and Maintenance / La cura e la manutenzione per la tutela e la salvaguardia del paesaggio
Rui Braz Afonso, In favour of a Culture that cultivates Relationships; Per una cultura che coltiva relazioni
Daniela Ladiana,
Territorial Safety and Landscape Quality / Sicurezza del territorio e qualità del paesaggio
Filippo Angelucci,
Evolutionary Scenarios for the Design of Infrastructures in the Landscape / Scenari evolutivi per il progetto delle infrastrutture nel paesaggio
Filippo Angelucci, Michele Di Sivo,
A Technological Design for a Resilient Urban Habitat / Un progetto tecnologico per l'habitat urbano resiliente
Rui Braz Afonso,
Landscape in Translation / Paesaggi in translazione
Daniela Ladiana,
Degraded or Everyday Landscapes. Vulnerability vs. Resilience / I paesaggi degradati o del quotidiano. Vulnerabilità VS resilienza
Photography credits / Crediti fotografici
Biographical notes on authors / Note biografiche sugli autori.