Le Corbusier dopo Le Corbusier. Retoriche e pratiche nel restauro dell'opera architettonica
Autori e curatori
Contributi
Bénédicte Gandini, Maria Adriana Giusti
Livello
Studi, ricerche. Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 252,      1a edizione  2014   (Codice editore 1098.2.25)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 38.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891705785

In breve
Attraverso la lettura di diversi cantieri lecorbuseriani, il volume prova a delineare il dibattito critico attorno al restauro della modernità architettonica. Una strada interpretativa che non tralascia di tenere insieme una storicizzazione della letteratura su Le Corbusier e la riflessione, teorica e storiografica, sul restauro delle sue architetture, anche tenendo conto dell’ampio dibattito sul patrimonio e la patrimonializzazione che sta prendendo corpo negli ultimi vent’anni.
Utili Link
L'Indice Recensione (di Carlo Olmo)… Vedi...
Territorio Recensione (di M.A.Crippa)… Vedi...
Presentazione del volume

Volume riccamente illustrato

Il restauro di un'opera autoriale, il difficile rapporto tra fama, memoria e oblio, sono alcuni dei temi che questo volume tenta di affrontare. Un racconto che passa attraverso la storia e la storiografia del restauro delle architetture lecorbuseriane, nel loro intreccio non solo con i diversi aspetti metodologici ma soprattutto con le pratiche del restauro. Pratiche che lo stesso Le Corbusier a partire dagli anni Cinquanta ha contribuito ad avviare, in un'ottica personalissima, come ben testimonia l'intricata vicenda della Villa Savoye, ma non solo. La lettura di diversi cantieri, dalle Ville La Roche e Jeanneret alla Cité de Refuge, prova a delineare in maniera organica il dibattito critico attorno al restauro della modernità architettonica.
Una strada interpretativa che non tralascia di tenere insieme una storicizzazione della letteratura su Le Corbusier e la riflessione sul restauro delle sue architetture, anche contestualizzando l'ampio dibattito sul patrimonio e la patrimonializzazione che ha preso corpo in questi ultimi vent'anni.

Susanna Caccia, dottore di ricerca in Technology and Management of Cultural Heritage, dal 2009 è assegnista di ricerca in Restauro al Politecnico di Torino, Dipartimento Architettura e Design, dove svolge attività didattica per il corso di Restoration: theory, history and tecniques; dal 2010 è Adjunct professor presso la Faculty of Architecture della Xi'an Jiaotong University (Cina). Tra le recenti pubblicazioni si segnalano: Tutela e restauro delle stazioni di servizio/Preservation and restoration of service stations (FrancoAngeli, 2012) e Restoration in a few words. Methodology and Techniques (HUST Press, 2013).

Indice
Maria Adriana Giusti, Premessa
Bénédicte Gandini, Premessa
Il restauro delle opere di Le Corbusier tra riconoscimento e fama
La fortuna della scrittura e l'anacronismo delle opere
(Dalla Rezeptiongeschichte alla legacy degli attori; Lo sguardo, le icone, le figure)
Tra autenticità e autorialità a partire dal caso di Villa Savoye
(Preservare e canonizzare, prima di restaurare: Villa Savoye 1959-1967; "Dérestauration", restauration e musealizzazione: un esquisse)
Tra archeologia e mémoire collective: le ville La Roche e Jeanneret
(Restauro tra miroir della sociabilité e inibizione a distruggere; Patrimonio e suoi limiti; Il restauro delle ville La Roche e Jeanneret: couche, enduit e tecniche di cantiere)
Pour un cours ordinaire des patrimoines
(Il Pavillon Suisse e la possibile ambiguità del restauro; Pessac e il restauro negoziato)
Questioni di metodo: il patrimonio in "doppia precauzione"
(Cahier de recommandation e pratiche di cantiere: l'Immeuble Clarté; Il non finito e la patrimonializzazione "a priori": Firminy)
Bibliografia.