Ospedali & Salute. Dodicesimo Rapporto annuale 2014
Autori e curatori
Contributi
Gabriele Pelissero
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 336,      1a edizione  2015   (Codice editore 35.16)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
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Codice ISBN: 9788891710703
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In breve
La dodicesima edizione del Rapporto Ospedali & Salute mette sotto osservazione le dinamiche di un settore complesso e con una forte “massa”: 14 milioni di italiani ogni dodici mesi varcano le soglie di un ospedale, circa 650 mila addetti e un impegno di spesa pubblica di 62 miliardi di euro, una spesa oggetto di molteplici interventi di riduzione che di rado tengono conto di ciò che l’ospedalità rappresenta per il Paese.
Utili Link
Aboutpharma.com Allarme Aiop, per ospedali pubblici disavanzo annuo di 6 mld… Vedi...
Presentazione del volume


Il 12° Rapporto "Ospedali & Salute" continua nella sua funzione di presidio del sistema ospedaliero italiano cui afferisce il 54,3% della spesa sanitaria pubblica totale (61,7 contro 113,7 miliardi di euro) e in cui entrano ogni anno circa 12 milioni e mezzo di pazienti.
Anche nel 2014 si è dedicata una particolare attenzione alla persona cioè ai pazienti, alle rispettive famiglie e ai cittadini, attraverso due indagini: una diretta - come di consueto - agli individui e una rivolta ad un campione rappresentativo nazionale di 2.000 care-giver. Quest'ultima ha analizzato il tema pressoché inesplorato delle "giunzioni" cioè dei momenti di passaggio in cui si declina il non sempre facile rapporto tra le diverse istituzioni della salute: nella fase dell'accesso, in quella della permanenza, nella fase delle dimissioni e in quella del post-ricovero.
La continuità assistenziale perde colpi proprio nei momenti di passaggio, quando bisognerebbe sostenere di più il paziente e la famiglia nelle scelte difficili da compiere e nel mettere in collegamento i diversi protagonisti di offerta dei servizi: il sistema degli ospedali con la medicina territoriale, le diverse strutture di cura tra loro, l'ospedale con le strutture di riabilitazione e di lungodegenza, nonché con quelle di tipo socioassistenziale.
Contemporaneamente permane operante il fenomeno del "rimbalzo" sul cittadino del difficile processo di contenimento/qualificazione della spesa: le difficoltà di migliorare il livello di efficienza delle strutture pubbliche per le note rigidità organizzative, gestionali, di governo del personale finiscono per essere trasferite innanzitutto sui soggetti d'offerta privati (farmaceutica, ospedalità accreditata e laboratori accreditati, in primis), ma soprattutto sui pazienti e sulle loro famiglie che si trovano a dover far fronte ad un graduale logoramento dei servizi e ad una parallela crescita degli oneri: siano questi ultimi di tipo diretto (come l'aumento dei ticket, la crescita del ricorso all'intramoenia e in genere all'out-of-pocket, il rimando e/o la rinuncia alle cure) o siano oneri di tipo fiscale (che assumono la forma delle addizionali Irpef in progressiva lievitazione).
Se non si vuole mettere a rischio ulteriormente il sistema universalistico e solidale di cui godiamo bisognerà compiere un'operazione straordinaria di razionalizzazione delle risorse impiegate nelle strutture ospedaliere pubbliche, anche perché ad esse è destinato l'86% della spesa ospedaliera contro il 14% indirizzato a quelle accreditate nel loro complesso. Serve perciò lavorare sulle inefficienze che quest'anno il Rapporto analizza attraverso la stima del valore del disavanzo "reale" delle Aziende Ospedaliere e degli ospedali a gestione diretta, visto che si è ancora in attesa di un sistema di rendicontazione che sia effettivamente trasparente, accessibile e certificato. Dal recupero di quote progressive di efficienza può (e deve) derivare un flusso di risorse che può (e deve) essere destinato al miglioramento effettivo dei servizi offerti alla popolazione.

Ermeneia - Studi & Strategie di Sistema è una società specializzata che si occupa di analisi e di consulenza per le associazioni di categoria e per i soggetti pubblici e privati, ivi compresi quelli del settore dei servizi destinati alla salute, impegnati a ridisegnare la loro presenza e il loro modo di operare nell'ambito dello sviluppo del Paese.

Aiop - Associazione Italiana Ospedalità Privata
è un'associazione di categoria che rappresenta gli ospedali e le case di cura private, accreditate e non, presenti in tutte le regioni italiane, le quali occupano 65 mila addetti e col 10% degli operatori dell'intero sistema si prendono cura del 15% dei pazienti.

Indice
Gabriele Pelissero, La sanità in mezzo alla crisi
Introduzione
Parte I. Generare risorse per il sistema e investire sulle "giunzioni"
I punti di tenuta del sistema
(Il valore dell'intreccio tra pubblico e privato La tenuta delle prestazioni e il solido contributo dell'ospedalità accreditata; L'apprezzamento di cittadini e utenti; La divaricazione tra pubblico e privato sul fronte delle risorse)
L'esigenza di portare a fisiologica trasparenza l'impiego delle risorse pubbliche
(Una stima del disavanzo degli ospedali pubblici da trasformare in risorse per il sistema; Un confronto per indicatori statistici sui ricavi e sui costi; Il lento percorso della certificabilità dei bilanci)
La necessità di guardare stabilmente alla persona
(Il "rimbalzo" delle inefficienze sui pazienti; Le difficoltà nell'affrontare le giunzioni; Accesso e sicurezza delle cure in Europa)
Parte II. L'opinione di utilizzatori e cittadini nell'analisi congiunturale 2014
Il rapporto con gli ospedali da parte degli utilizzatori effettivi
(Un accesso consolidato con qualche segnale di flessione; Una valutazione positiva dei servizi, con un'accentuazione in favore delle strutture private accreditate; Un aumento della fedeltà rispetto al tipo di struttura ospedaliera già utilizzata)
Il rapporto con gli ospedali da parte dei cittadini
(Una conoscenza in crescita (lenta) sulle possibilità di scelta pubblico/privato e locale/extralocale; Una propensione stabile verso la mobilità sanitaria e una maggiore (ma ancora limitata) conoscenza delle opportunità di cura all'estero; Una valutazione positiva e in lieve crescita del sistema ospedaliero; La percezione consolidata di un sistema misto pubblico/privato
Il set annuale di indicatori sull'accesso alle strutture ospedaliere
L'indicatore di crescita di un sistema misto; L'indicatore del livello di soddisfazione dei servizi; L'indicatore della propensione a scegliere da parte dei cittadini)
Parte III. La debolezza dei sistemi di giunzione nell'esperienza dei care-giver
L'accesso e la valutazione dei servizi ospedalieri utilizzati dalla famiglia ristretta e dalla famiglia allargata
(La figura sociale del care-giver; L'intreccio tra prestazioni e soggetti utilizzatori; Un livello di soddisfazione più che consistente dei servizi)
Le eventuali difficoltà incontrate nei diversi momenti di giunzione
(L'informazione preventiva, la scelta delle strutture e le modalità di ingresso I rapporti con gli operatori e con l'organizzazione ospedaliera; Il percorso delicato delle dimissioni e del post-ricovero
L'esigenza di curare le fasi di giunzione
(Le modalità "reali" di superamento delle difficoltà; Il giudizio su alcune proposte di miglioramento dell'accesso, della permanenza e dell'uscita dalle strutture ospedaliere
Parte IV. Gli indicatori statistici
I dati di struttura
(La presenza di istituti pubblici e di istituti privati accreditati; La distribuzione dei posti; La dotazione di apparecchiature)
I dati di attività
(Le giornate di degenza e il tasso di utilizzo; Le tipologie dei ricoveri e dei dimessi; I DRG più diffusi; Le attività classificate a seconda delle maggiori categorie diagnostiche; Le attività classificate per disciplina; La mobilità sanitaria)
Le informazioni sul personale
(L'andamento degli addetti nel tempo; La situazione degli addetti per territorio)
I dati di spesa
(L'andamento dei flussi nel tempo; La spesa sanitaria a confronto)
Allegati
(La metodologia utilizzata; L'indice delle tabelle strutturali; Le tabelle di dettaglio dell'indagine sulle famiglie italiane e l'ospedalità; Le tabelle di dettaglio dell'indagine sui care-giver).