Realtà, verità, rappresentazione
Contributi
Mariano Bianca, Silvana Borutti, Giovanni Amedeo Conte, Christian Delacroix, Massimo Dell'Utri, Paolo Di Lucia, Pascal Engel, Roberta Lanfredini, Giuseppe Lorini, Johann Michel, Francesco Orilia, Paolo Parrini, Paolo Piccari, Simonluca Pinna, Paolo Spinicci, Claudine Tiercelin, Achille Varzi, Nicla Vassallo, Wojciech Zelaniec
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 376,      1a edizione  2015   (Codice editore 230.102)
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In breve
Il ruolo del concetto di verità diventa sempre più complesso, se si prendono sul serio le differenze nei modi di accedervi e nei campi oggettivi di riferimento; ciò dà spazio a uno spettro molto ampio di posizioni filosofiche, fra loro contrastanti, che rimescolano le carte delle tradizionali controversie tra realisti, antirealisti, relativisti. I saggi qui compresi costituiscono un momento di incontro volto ad afferrare e discutere la fisionomia di queste controversie.
Presentazione del volume

Nel dibattito teorico, la metafora della mappa è stata spesso usata per esplorare il ruolo della nozione di verità nel rapporto tra linguaggio, rappresentazioni, realtà. Le mappe sono sempre prospettiche, legate a interessi (cognitivi e non cognitivi) di chi le elabora; come ha osservato Michael Lynch, "il mondo non si mappa da sé". Per quanto diverse esse siano, assumiamo in genere che le pratiche descrittive possano aspirare a qualche forma di verità e corrispondere al modo in cui le cose stanno.
Non è facile spiegare in che cosa consista questa "corrispondenza", anche perché è controversa la possibilità di distinguere quanto, nelle rappresentazioni linguistiche, dipende dal mondo e quanto dai nostri schemi concettuali. Il ruolo del concetto di verità diventa sempre più complesso, se si prendono sul serio le differenze nei modi di accedervi e nei campi oggettivi di riferimento; ciò dà spazio ad uno spettro molto ampio di posizioni filosofiche, fra loro contrastanti, che rimescolano le carte delle tradizionali controversie tra realisti, antirealisti, relativisti.
I saggi compresi in questo volume costituiscono un momento di incontro volto ad afferrare e discutere la fisionomia di queste controversie.

Scritti di: M. Bianca, S. Borutti, V. Busacchi, G.A. Conte, C. Delacroix, M. Dell'Utri, P. Di Lucia, P. Engel, R. Lanfredini, P.L. Lecis, G. Lorini, J. Michel, F. Orilia, P. Parrini, P. Piccari, S. Pinna, P. Salis, P. Spinicci, C. Tiercelin, A. Varzi, N. Vassallo, W. Zelaniec.

Pier Luigi Lecis insegna Filosofia teoretica all'Università di Cagliari. Attualmente si occupa di epistemologia della conoscenza storica. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La via stretta tra realismo metafisico e relativismo radicale, in A Plea for Balance in Philosophy (a cura di R. Lanfredini e A. Peruzzi; Ets 2013); Noi e loro. Un approccio comunicativo, in "Rivista di Estetica" (vol. LVI, 2014).
Vinicio Busacchi insegna Ermeneutica filosofica all'Università di Cagliari. Si occupa di teoria della psicoanalisi, di modelli dell'identità, di conoscenza storica. Tra le sue pubblicazioni: Pour une herméneutique critique (Harmattan 2013); La capacità di ognuno. Conoscenza, rappresentazione e persona in Paul Ricoeur (Carocci 2014).
Pietro Salis è assegnista di ricerca presso l'Università di Cagliari. I suoi interessi riguardano l'inferenzialismo, l'epistemologia della credenza e le coincidenze. Tra le pubblicazioni più recenti: Inferenzialismo, pratiche argomentative e oggettività, in "Rivista Italiana di Filosofia del Linguaggio" (vol. VI, n. 3, 2012).

Indice
Pier Luigi Lecis, Vinicio Busacchi, Pietro Salis, Presentazione
Sezione I. Verità e realtà
Paolo Parrini, Il problema del realismo dal punto di vista del rapporto soggetto/oggetto
Massimo Dell'Utri, Ontologia pragmatica
Paolo Spinicci, Lo spazio logico delle ragioni e il suo fondamento
Sezione II. Verità e conoscenza storica
Christian Delacroix, La représentation historienne à l'épreuve de la Shoah: Paul Ricoeur face à ses critiques
Johann Michel, Pouvoir dire le vrai / devoir dire le vrai sur soi
Pier Luigi Lecis, I dilemmi della verità storica
Vinicio Busacchi, La spiegazione storica: Ricoeur e von Wright a confronto
Sezione III. Mappe ontologiche
Mariano Bianca, La conoscenza e il mondo: correlazioni tra gnoseologia e ontologia
Giovanni Amedeo Conte, Paolo Di Lucia, Dimensioni normative della impossibilità
Simonluca Pinna, Hartmann sul realismo a partire da Kant
Sezione IV. Linguaggio, pensiero, passato
Silvana Borutti, Scrittura della storia e realtà degli eventi
Francesco Orilia, Verità e proposizioni sul passato
Nicla Vassallo, Rappresentazioni, mondo esterno, scetticismo: qualche puntuale divagazione sulla fi losofi a di Gottlob Frege
Pietro Salis, Giustifi cazionismo e passato: osservazioni su Truth and The Past di Michael Dummett
Sezione V. Realismo, naturalismo, pragmatismo
Pascal Engel, Against Truth Pluralism
Claudine Tiercelin, Hilary Putnam: l'évolution du réalisme interne au realism naturel ou pragmatiste
Paolo Piccari, Concetti percettivi e rappresentazioni del mondo
Sezione VI. Enti, norme, realtà istituzionali
Achille Varzi, Regole nascoste e leggi di natura
Roberta Lanfredini, La nozione di cosa
Giuseppe Lorini, La norma disegnata
Wojciech Zelaniec, Is a truth-value of norms really as nefarious an idea as all that?
Indice dei nomi.