Milano 2015 Rapporto sulla città. La città metropolitana sfide, contraddizioni, attese
Contributi
Marco Garzonio, Valerio Onida, Alessandro Balducci, Gian Carlo Blangiardo, Guido Merzoni, Mario Nosvelli, Nicola Pasini, Luciano Fasano, Gabriele Pasqui, Lanfranco Senn, Gabriele Grea, Enrico Maria Tacchi, Ennio Codini, Alice Selene Boni, don Luca Bressan, Aldo Grasso, Rosangela Lodigiani
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2015   (Codice editore 1260.91)

Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
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Codice ISBN: 9788891723451
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In breve
Dal 1° gennaio 2015 Milano è Città metropolitana. La definizione della governance e delle strategie di azione è in corso, mentre molti e rilevanti sono i nodi da sciogliere. Ma la prima e più alta sfida per Milano metropolitana non è né politico-amministrativa né economica, ma sociale, culturale e spirituale. Milano deve tornare a essere metropolis, "città madre", per svolgere, fedele alla sua matrice ambrosiana, il suo ruolo di laboratorio per un nuovo umanesimo.
Utili Link
Chiesadimilano.it Milano torni a essere "città-madre"… Vedi...
il Cittadino Scelta epocale per la città metropolitana (di Francesco Rossi)… Vedi...
Avvenire (ed.Milano) Riportare la "grande" Milano al centro… (di Pino Nardi)… Vedi...
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Presentazione del volume

Senza grande clamore, dal 1° gennaio 2015, la Città metropolitana di Milano ha preso il via. La definizione della governance e delle strategie di azione è in corso, ma molti e rilevanti sono i nodi da sciogliere. Il Rapporto Ambrosianeum 2015 riflette su questo passaggio epocale e mostra come, prima ancora di una agenda metropolitana, occorrano un sistema decisionale articolato, policentrico e partecipativo in grado di far leva sull'apporto della pluralità degli attori del territorio, e un metodo di lavoro negoziale e sperimentale teso a definire programmi di azione circoscritti e realistici. La strategia di sviluppo metropolitano potrà così emergere in modo progressivo, incisivo e concreto da una polifonia di voci e interessi, capace di orchestrare una visione condivisa della città e del suo futuro; una visione che i cittadini per primi sono chiamati a forgiare. Difficoltà e tensioni non mancano, poiché la vita metropolitana è densa di contraddizioni e problematiche. Per questo la prima e più alta sfida per Milano metropolitana non è né politico-amministrativa né economica, ma sociale, culturale e spirituale. Perché Milano deve tornare a essere metropolis, "città madre". E soltanto così, fedele alla sua matrice ambrosiana, potrà svolgere appieno il suo ruolo di laboratorio per un nuovo umanesimo.

L'Ambrosianeum è nato nell'immediato secondo dopoguerra nella Milano della Ricostruzione morale e materiale, all'indomani della Liberazione, in un clima d'entusiasmo e di impegno intellettuale della società civile milanese per la formazione di un nuovo Stato che fosse rispettoso e garante dei diritti della persona umana, delle comunità intermedie, del pluralismo istituzionale e civile, delle regole fondamentali fissate nella Costituzione Repubblicana. Originariamente sorto come associazione capace di farsi strumento di dialogo e di incontro grazie a personalità quali Giuseppe Lazzati, il cardinale Schuster, Enrico Falck, Giorgio Balladore Pallieri, Mario Apollonio, nel 1976 l'Ambrosianeum è stato eretto in Fondazione (successivamente riconosciuta dalla Regione) consolidando ulteriormente la propria presenza nel quadro dei centri culturali milanesi. Scopo della Fondazione, promossa e retta da cattolici, è la riflessione sul mondo contemporaneo con particolare attenzione ai rapporti tra società civile e società religiosa e alle condizioni di garanzia di una cittadinanza attiva. L'Ambrosianeum attua iniziative culturali e di ricerca nella convinzione che le diversità costituiscano una ricchezza e rivolge particolare attenzione al ruolo svolto dalle varie discipline nell'analizzare la realtà sociale e culturale contemporanea e nel porre le basi conoscitive perché ci si faccia carico, ciascuno secondo le proprie responsabilità, della soluzione dei problemi che più toccano l'uomo e la donna di oggi.

Indice
Marco Garzonio, Presentazione. La nuova Resistenza
(Una campana rotta; Nessuno può chiamarsi fuori; Liberarci da noi stessi)
Rosangela Lodigiani, Introduzione. Da Babele a "città madre"
(La svolta latente; Oltre i confini; Il terreno di gioco; Sperimentalismo democratico; Includere e dare voce; La metropoli condivisa)
Parte I. Il profilo e la GOVERNANCE metropolitana
Valerio Onida, La Città metropolitana fra logiche istituzionali e "peso" della storia
Alessandro Balducci,
Le trasformazioni post-metropolitane e il modificarsi del legame tra spazio, forme dell'urbano e confini amministrativi
(I cambiamenti della sfera socio-economica: movimento, frammentazione e nuove reti; La città fisica: urbanizzazione e conurbazione; Le istituzioni: le sfide da cogliere)
Gian Carlo Blangiardo, Da metropoli a Città metropolitana. Aspetti demografici del cambiamento nella realtà milanese
(Un distacco da ricucire; Un matrimonio che fa ringiovanire; Verso un patrimonio demografico più ricco ed equilibrato; Quale futuro demografico per la Città metropolitana milanese?; Milano tra le Città metropolitane: tratti comuni e segni distintivi; Conclusioni)
Guido Merzoni, Mario Nosvelli, Aspetti territoriali dello sviluppo e delle politiche economiche. Riflessioni sulla Città metropolitana milanese
(Introduzione; Perché la geografia conta; L'economia della Città metropolitana milanese: struttura, dinamica e sviluppo; La governance dell'economia urbana nella Città metropolitana tra ruolo europeo e dimensione locale; Conclusioni)
Nicola Pasini, Luciano Fasano, Istituzioni, rappresentanza, politiche. Quale Città metropolitana?
(Gli enti subnazionali nel quadro internazionale: tendenze in atto; La Città metropolitana di Milano: sfide di regolazione e di governo; La disciplina per l'elezione degli organi della Città metropolitana; di Milano: un nuovo modello di rappresentanza; Attori e policy network: le tensioni all'interno di un processo decisionale complesso e multilivello; Quale Città metropolitana?; Scenari possibili per un'implementazione efficace)
Parte II. Le politiche
Gabriele Pasqui, Ripensare le politiche territoriali: la sfida della Città metropolitana
(Politiche territoriali e dimensione metropolitana; Prove di strategia territoriale metropolitana; Strategie territoriali e nuova agenda urbana; Azioni sperimentali: tre "progetti bandiera"; Come fare: approccio e condizioni; Come fare: il processo)
Lanfranco Senn, Gabriele Grea, Dimensione sociale e tecnica della mobilità urbana nell'ottica metropolitana
(Introduzione; Il quadro della mobilità nella Città metropolitana; Come cambia la domanda di mobilità; Il diritto dei cittadini a una mobilità sostenibile e inclusiva; Tecnologia e innovazione; Sostenibilità e condivisione; La pianificazione partecipata della mobilità; Alcune riflessioni conclusive)
Enrico M. Tacchi, Città metropolitana e tutela dell'ambiente
(Tra Comuni e Regioni: quali enti territoriali intermedi?; Le competenze ambientali della Città metropolitana; Prospettive)
Ennio Codini, Alice S. Boni, I Comuni e la gestione dei servizi sociali dentro il nuovo quadro istituzionale metropolitano
(Introduzione; Il quadro normativo-istituzionale dei servizi sociali; Il rescaling delle politiche di welfare: rischi, potenzialità e prospettive per la Città metropolitana; Conclusioni)
Parte III. La tradizione, la cultura, l'immaginario
Luca Bressan, Una Chiesa e una città alla scoperta del loro futuro
(La sfida del confronto con lo scenario urbano; Lo scenario urbano assunto come laboratorio ecclesiale; Dare un'anima al futuro di Milano)
Aldo Grasso, La città che comunica: Milano metropolitana
Rosangela Lodigiani,
Cosa pensa della Città metropolitana? "È Babilonia, è inesorabile che sia Babilonia". Intervista a Franco Loi
Autori.