Il pensiero, le dottrine e l'insegnamento economico in Sicilia nel ventennio fascista
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 180,      1a edizione  2016   (Codice editore 363.108)

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Codice ISBN: 9788891736147
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In breve
Il volume cerca di ricostruire l’iter degli insegnamenti economici impartiti presso le Università di Palermo e di Catania durante il ventennio fascista attraverso la storia delle cattedre di economia, l’introduzione di nuove materie economiche, le vicende concorsuali, la permanenza nei due atenei siciliani di giovani e brillanti economisti vincitori di concorso, i libri di testo utilizzati per le lezioni, il numero degli studenti che frequentano i corsi…
Presentazione del volume

Sebbene il periodo tra le due guerre mondiali sia stato al centro dell’attenzione degli storici del pensiero politico, giuridico ed economico, mancano, tuttavia, ricerche puntuali sugli studi economici del periodo, sulle attività degli studiosi di discipline economiche, sui loro scritti e sugli insegnamenti economici impartiti nei vari atenei. Al centro dell’attenzione della vasta letteratura storica o memorialistica sono stati generalmente il fascismo, le decisioni razziali, la limitazione delle libertà, le vicende belliche, gli intrighi internazionali, il difficile dopoguerra; un po’ ai margini sono rimaste, invece, l’attività degli studiosi di discipline economiche, la ricostruzione delle loro carriere, le teorie esposte in aula e nei manuali.
Da qui l’idea di ricostruire l’iter degli insegnamenti economici impartiti presso l’Università di Palermo e di Catania, di indagare la storia della cultura economica del fascismo attraverso la storia delle cattedre di economia, l’introduzione o meno di nuove materie economiche, le vicende concorsuali, la permanenza nei due atenei siciliani di giovani e brillanti economisti vincitori di concorso - Natoli, Masci, De Francisci Gerbino, Ricca Salerno, Bordin, Palomba, Travaglini -, le scuole di appartenenza, i libri di testo utilizzati per le lezioni, il numero degli studenti che frequentano i corsi di economia.

Anna Li Donni è professore ordinario di Storia del pensiero economico presso l’Università di Palermo e coordinatore del corso di laurea in Scienze del turismo. I suoi interessi riguardano l’evoluzione del pensiero economico italiano, la natura epistemologica moderna della scienza economica e gli studi dei problemi territoriali ed urbani. Le sue pubblicazioni includono monografie e saggi su: il profilo degli economisti siciliani, il dibattito sulla programmazione in Italia, le politiche economiche fasciste.

Pina Travagliante è professore ordinario di Storia del pensiero economico presso l’Università di Catania e responsabile della Sezione Storica, Geografica e del Territorio. Il suo principale campo di ricerca riguarda la storia del pensiero economico tra ‘800 e ‘900. Nella sua produzione scientifica figurano, tra gli altri, La costruzione di un sapere sociale (FrancoAngeli, 2003); Liberalismo, socialismo, marginalismo (FrancoAngeli, 2008); Verso il ’61 (FrancoAngeli, 2010); Tra classicismo e marginalismo (FrancoAngeli, 2011); Dalla scienza sociale alla scienza fiscale (FrancoAngeli, 2014).

Indice
Premessa
Anna Li Donni, La cattedra di economia politica nell’ateneo palermitano
(Gli insegnamenti economici alla Facoltà di Giurisprudenza; La cattedra di economia politica: da Costantino Bresciani Turroni a Fabrizio Natoli; L’avvio del corporativismo: Guglielmo Masci; Un economista corporativo: Giovanni De Francisci Gerbino tra le Facoltà di Giurisprudenza ed Economia e Commercio; La cattedra di economia politica corporativa al nascere della Facoltà di Economia e Commercio: Alberto Breglia e Ferdinando Di Fenizio; Giuseppe Frisella Vella: un economista meridionalista; I cattedratici degli altri insegnamenti di discipline economiche ragionieristiche)
Anna Li Donni, La cattedra di scienza delle finanze nell’ateneo palermitano
(Origine della cattedra di scienza delle finanze: da Vito Cusumano a Fabrizio Natoli; Giovanni De Francisci Gerbino: ordinario di scienza delle finanze; Paolo Ricca Salerno e la tradizione finanziaria italiana; Emanuele Morselli)
Anna Li Donni, L’insegnamento di statistica nell’Ateneo palermitano
(La cattedra di statistica tra le due guerre: da Costantino Bresciani Turroni e Fabrizio Natoli a Vincenzo Castrilli; L’insegnamento di statistica nel periodo corporativo: Giuseppe Ugo Papi, Lanfranco Maroi e Paolo Fortunati; L’insegnamento di matematica alla Facoltà di Economia e Commercio; La statistica: da Giovanni De Francisci Gerbino a Silvio Vianelli)
Pina Travagliante, Dall’Istituto Superiore di Scienze Economiche e Commerciali alla Facoltà di Economia di Catania
(La fondazione del primo Istituto Superiore di Scienze Economiche e Commerciali in Sicilia; Origine e ragione dei corsi superiori; Da Giuseppe Majorana a Volrico Travaglini e a Giuseppe Palomba; La Facoltà di Scienze Economiche e Commerciali)
Pina Travagliante, Università, Fascismo e Meridione
(Benvenuto Griziotti: la Sicilia avanguardia del Mediterraneo; Gaetano Zingali: liberalismo e fascismo nel Mezzogiorno d’Italia; Frisella Vella: la via siciliana allo sviluppo)
Pina Travagliante, L’economia politica corporativa e la dottrina dello Stato nell’ateneo catanese
(Il diritto corporativo; L’economia corporativa da Volrico Travaglini a Giuseppe Palomba; Orazio Condorelli e la dottrina dello Stato; La fine della dottrina dello Stato e dell’economia corporativa: alcune considerazioni)
Bibliografia
Tabelle.