Per una fenomenologia della valutazione. Il problema del valore in Brentano, Meinong, Husserl
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 188,      1a edizione  2016   (Codice editore 484.6)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Obiettivo del volume è di delineare contorni e contenuti della riflessione sul problema della valutazione nella filosofia austro-tedesca della seconda metà del diciannovesimo secolo e dei primi decenni del ventesimo. In questo contesto la riflessione sul valore proposta da Brentano, Meinong e Husserl presenta delle specificità costitutive che ne fanno un passaggio fondamentale per comprendere il ruolo centrale ricoperto dalla fenomenologia nel processo novecentesco di ridefinizione dei saperi.
Presentazione del volume

Il presente studio è rivolto a delineare contorni e contenuti della riflessione sul problema della valutazione nella filosofia austro-tedesca della seconda metà del diciannovesimo secolo e dei primi decenni del ventesimo mostrando come l'individuazione dell'intenzionalità, quale carattere specifico della coscienza, permetta una più precisa analisi e comprensione delle stratificazioni che caratterizzano i fenomeni valoriali ed emotivi. Ciò ha aperto la strada all'elaborazione di una teoria scientifica dei valori, o assiologia, capace, almeno a livello programmatico, di superare le aporie che caratterizzano le operazioni valutative considerandole non più semplici funzioni soggettive bensì procedimenti dotati di validità oggettiva.
All'interno di questo quadro problematico la riflessione sul valore proposta da Brentano, Meinong e Husserl presenta delle specificità costitutive che la diversificano sia dalla filosofia dei valori di impostazione neokantiana, sia dalla filosofia personalistica proposta da Scheler facendone un passaggio fondamentale per comprendere il ruolo centrale ricoperto dalla fenomenologia nel processo novecentesco di ridefinizione dei saperi.

Gemmo Iocco ha conseguito il dottorato in Filosofia e Antropologia presso l'Università degli Studi di Parma e in Storia della idee. Filosofia e scienza presso il SUM (Scuola Normale Superiore di Pisa). Dal 2014 è ricercatore in Storia della filosofia presso il Dipartimento A.L.E.F dell'Università di Parma. I suoi interessi di ricerca si rivolgono in particolare alla fenomenologia husserliana e alla filosofia dei valori. È autore di Profili e densità temporali. Edmund Husserl e la forma della coscienza (Milano-Udine 2013) e di alcuni saggi su questioni fenomenologiche.

Indice
Introduzione. Le origini dell'assiologia e la fenomenologia della valutazione
Brentano e la psicologia della valutazione
(La classificazione delle attività psichiche; Brentano e la teoria del valore; Forme di intuizionismo: Brentano e Moore)
Tra psicologia della valutazione e ontologia dei valori: Meinong e la seconda scuola austriaca
(Dalla teoria generale dei valori alla psicologia della valutazione: Menger e Meinong; Valutazione e valore nelle Psychologisch-ethische Untersuchungen zur Werth-Theorie (1894); Valori propri, valori traslati e l'origine della Werthaltung: Ehrenfels e Meinong; La collocazione dei valori nella Gegenstandstheorie e la possibilità di una presentazione emozionale)
Dalla psicologia della valutazione alla fenomenologia della validità
(La critica husserliana allo psicologismo come presupposto per la fenomenologia della valutazione; Le molteplici forme di psicologismo; Max Scheler: il problema del metodo e la sittliche Umformung; Husserl, Lotze: la validità quale presupposto per una fenomenologia del valore; Oltre lo psicologismo normativo: fenomenologia ed etica formale; La fenomenologia genetica e il problema della valutazione)
Appendice. Meinong e Husserl a proposito della funzione dell'immaginazione nell'apprensione dei valori
Conclusione. Per una fenomenologia del valore al di là delle antinomie della valutazione
Bibliografia
Indice dei nomi.