La lingua dei segni nelle disabilità comunicative
Contributi
Tommaso Bertinotti, Mauro Bertolone, Eleonora Bolognini, Alessandra Boni, Roberta Capellino, Olga Capirci, Alessandra Matilde Castro, Alice Cuzzaniti, Francesca De Grandis, Elisabetta Fiengo, Paola Garofalo, Luisa Gibellini, Marta Giotto, Edda Gobetti, Tommaso Lucioli, Letizia Michelazzo, Riccardo Morelli de Rossi, Alessia Pallavicino, Valentina Pedron, Irene Perondi, Giulia Quartana, Jessica Raccanello, Pasquale Rinaldi, Letizia Sabbadini, Melissa Scagnelli, Michele Scala, Loredana Scursatone, Stefano Zollo
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 190,      1a edizione  2016   (Codice editore 1058.45)
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In breve
Il testo rappresenta il primo tentativo in Italia di raccogliere i contributi pioneristici di logopedisti, psicologi, educatori, studiosi del linguaggio che usano la lingua dei segni italiana nella rieducazione e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da disabilità comunicative. Un volume per educatori, insegnanti, logopedisti, linguisti, ma anche genitori di bambini con disabilità comunicative.
Presentazione del volume

Il volume rappresenta il primo tentativo in Italia di raccogliere i contributi pioneristici di logopedisti, psicologi, educatori, studiosi del linguaggio che usano la lingua dei segni italiana nella rieducazione e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da disabilità comunicative provocate da sindromi diverse, quali l'autismo, le disprassie verbali, la sindrome di Landau Kleffner, la sindrome di Down, con o senza sordità associata, ma anche in bambini e ragazzi con disturbo specifico dell'apprendimento.
In tutti i casi descritti, la lingua dei segni italiana ha rivelato le sue potenzialità linguistiche, da una parte offrendo a bambini e ragazzi uno strumento di comunicazione ed espressione, dall'altra sostenendo e promuovendo lo sviluppo e la competenza della lingua vocale.
Nelle intenzioni degli autori e delle curatrici, il volume si rivolge a figure professionali quali educatori, insegnanti, logopedisti, linguisti, ma anche ai genitori di bambini con disabilità comunicative, affinché le esperienze qui raccolte possano aprire la strada ad interventi efficaci e personalizzati attraverso l'uso di uno strumento linguistico prezioso, ancora poco conosciuto e spesso relegato all'ambito della sordità: la lingua dei segni italiana.

Contributi di:
T. Bertinotti, M. Bertolone, E. Bolognini, A. Boni, R. Capellino, O. Capirci, M. Castro, A. Cuzzaniti, F. De Grandis, E. Fiengo, P. Garofalo, L. Gibellini, M. Giotto, E. Gobetti, T. Lucioli, L. Michelazzo, R. Morelli de Rossi, A. Pallavicino, V. Pedron, I. Perondi, G. Quartana, J. Raccanello, L. Sabbadini, M. Scagnelli, P. Rinaldi, M. Scala, L. Scursatone, S. Zollo.

Chiara Branchini è ricercatrice di Lingua dei segni italiana all'Università Ca' Foscari Venezia.
Anna Cardinaletti è professore ordinario di Linguistica all'Università Ca' Foscari Venezia.

Indice
Chiara Branchini, Anna Cardinaletti, Introduzione: le potenzialità della lingua dei segni
Olga Capirci,
Dal gesto al linguaggio
Sezione 1. Alcune esperienze cliniche
Luisa Gibellini, Tommaso Lucioli, Alice Cuzzaniti, Alessandra Boni, Segni o lingua dei segni? Approccio metodologico e presentazione di casi clinici
Letizia Sabbadini, Letizia Michelazzo,
La lingua dei segni come strumento per potenziare la comunicazione e la produzione verbale nelle disprassie verbali: sintesi di un approccio clinico metodologico per la terapia
Melissa Scagnelli,
Mi inSegni a comunicare? I segni come strumento aumentativo alternativo per potenziare la comunicazione in bambini con autismo e disabilità in età evolutiva: una prospettiva comportamentale
Alessia Pallavicino,
Quando la LIS dà "voce" alle emozioni di un bambino con autismo
Sezione 2. Alcune esperienze educative
Loredana Scursatone, Roberta Capellino, Storie di educazione gestuale: approcci pedagogici
Pasquale Rinaldi, Francesca De Grandis, Paola Garofalo, Edda Gobetti, Tommaso Lucioli, Stefano Zollo,
L'apprendimento delle competenze linguistiche nella sindrome di Landau Kleffner attraverso la lingua dei segni
Loredana Scursatone, Mauro Bertolone,
La LIS nei DSA: le ricadute del suo insegnamento sull'autostima e sui meccanismi di auto-svalutazione
Sezione 3. Alcune esperienze in Veneto
Jessica Raccanello, In-segnare la LIS. I segni come alternativa comunicativa nella sindrome di Down
Elisabetta Fiengo,
LIS e pluridisabilità: l'uso della lingua dei segni italiana per favorire l'apprendimento dell'italiano scritto in un ragazzo sordo con ritardo cognitivo
Giulia Quartana, Valentina Pedron,
LIS, giochi e fantasia: quando la comunicazione favorisce l'integrazione di bambini con autismo
Eleonora Bolognini, Marta Giotto,
Una bambina "senza parole": la LIS come alternativa comunicativa in un caso di disprassia verbale
Tommaso Bertinotti, Matilde Castro, Riccardo Morelli de Rossi, Irene Perondi, Michele Scala,
La ludoteca "L'albero segnante": valutazione dell'efficacia di un servizio pilota
Gli Autori.